Crucifere

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Ramolaccio:Il ramolaccio, pianta selvatica, è conosciuto da tempi oramai immemorabili.

di Redazione

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Ramolaccio: Raphanus sativus, nome scientifico del ramolaccio detto anche ravanello nero, è una pianta erbacea annuale e selvatica apprezzata fin dai tempi antichi per le sue proprietà benefiche. Tal pianta difatti, grazie ai composti organici di zolfo in essa contenenti, favorisce il drenaggio del fegato e della colicisti, aiuta ad eliminare i rifiuti e le tossine, e sembra esser un ottimo rimedio contro la tosse.Non tutti sono a conoscenza del fatto che la parte commestibile ed utilizzata della pianta è la sua radice. Per tal motivo i ravanelli piu' gustosi sono quelli piu' piccoli mentre quelli piu' grandi rischiano di essere legnosi. Tal radici, tagliate a fettine, lessate con patate o grattate sull'insalata sono una deliia per i nostri palati.Difatti il sapore pungente e la polpa bianca e croccante aggiungono gusto sia alle insalate che al pinzimonio, rivelandosi un'ottima e soprattutto leggera condimento per piatti a base di carne o pesce. La semina si effettua tra febbraio e luglio mente la raccolta avviene circa un mese dopo la semina, poichè è noto che questo ortaggio possiede un ciclo vegetativo molto breve.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà benefiche del ramolaccio?
    Il ramolaccio è ricco di composti organici solforati che favoriscono il drenaggio del fegato e della cistifellea. Aiuta l'organismo ad eliminare rifiuti e tossine, agendo come depurativo naturale. Inoltre, è tradizionalmente considerato un ottimo rimedio contro la tosse, sfruttando le sue caratteristiche fitoterapiche per alleviare i sintomi respiratori.
  • Quale parte della pianta si consuma e come va scelta?
    La parte commestibile e utilizzata è esclusivamente la radice. Per garantire la migliore qualità gastronomica, è preferibile scegliere esemplari più piccoli, poiché risultano più gustosi. I ravanelli di dimensioni maggiori tendono a diventare legnosi e meno teneri, compromettendo la piacevolezza del consumo fresco o cotto.
  • Come si può preparare il ramolaccio in cucina?
    Le radici possono essere affettate a fettine e lessate insieme alle patate, oppure grattugiate crude sulle insalate. Il suo sapore pungente e la polpa bianca e croccante lo rendono ideale come condimento leggero per piatti a base di carne o pesce, nonché eccellente per accompagnare il pinzimonio, aggiungendo gusto senza appesantire.
  • Quando effettuare la semina e la raccolta?
    La semina del ramolaccio si effettua generalmente tra febbraio e luglio. Poiché questa pianta orticola possiede un ciclo vegetativo molto breve, la raccolta può avvenire rapidamente, circa un mese dopo la semina. Questa caratteristica permette di avere raccolti freschi e tempestivi durante la stagione primaverile ed estiva.

Scheda Tecnica

Raphanus sativus

Nome scientificoRaphanus sativus
FamigliaBrassicacee (Crucifere)
Tipo di piantaErbacea annuale
PotaturaNessuna
MoltiplicazioneSemina
Difficoltà di coltivazioneFacile (ciclo breve)

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