Cucurbitacee

Il melone dei tuoi sogni

Melone: Il melone è presente sia nella dieta dimagrante che in quella dei diabetici per il basso contenuto calorico.

di Redazione

Il melone dei tuoi sogni

Melone: Il melone è una pianta facente parte della famiglia delle angiosperme. Essa possiede un ciclo annuale e un fusto erbaceo flessibile, strisciante o rampicante, con molte ramificazioni. Per crescere necessita di un clima abbastanza caldo e di un terreno ben lavorato, profondo e abbastanza drenato per evitare ristagni d’acqua. Il frutto del melone è dolce e succoso, abbastanza profumato, e si consuma prevalentemente fresco, dopo aver eliminato la buccia, da solo o accompagnato da salumi. Esistono due tipologie di meloni: quelli di tipo estivo, di cui i retati, con la superficie attraversata da linee rilevate, e i c.d. cantalupi dotati di scorza liscia, con un profumo più intenso, fra i quali spicca certamente lo charentais; e quelli di tipo invernale come il Piel de sapo, con frutti a buccia sottile e liscia. Generalmente un melone estivo contiene 47 kcalorie per 100 grammi, a differenza di quello invernale che ne contiene 51 per grammo, in ogni caso il contenuto calorico non è eccessivo, infatti, è presente sia nella dieta dei diabetici che in quelle dimagranti.

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Domande frequenti

  • Quali sono le differenze principali tra meloni estivi e invernali?
    I meloni estivi, come i retati e i cantalupo (es. Charentais), hanno una superficie caratterizzata da linee rilevate o una scorza liscia ma con profumo intenso. Si raccolgono in estate. I meloni invernali, come il Piel de sapo, presentano frutti con buccia sottile e liscia, adatti alla conservazione nei mesi freddi. Entrambi sono dolci e succosi, ma variano per aspetto della scorza e periodo di raccolta.
  • Il melone è adatto a chi segue diete dimagranti o per diabetici?
    Sì, il melone è indicato in entrambe le diete grazie al suo basso contenuto calorico. Un melone estivo apporta circa 47 kcal per 100 grammi, mentre uno invernale circa 51 kcal per 100 grammi. Questi valori non sono eccessivi, rendendo il frutto un'ottima opzione per chi deve controllare l'apporto energetico giornaliero, purché consumato con moderazione all'interno di un regime alimentare equilibrato.
  • Come coltivare correttamente il melone nell'orto?
    Il melone richiede un clima caldo e un'esposizione soleggiata. Il terreno deve essere ben lavorato, profondo e soprattutto ben drenato per prevenire pericolosi ristagni d'acqua che potrebbero far marcire le radici. La pianta ha un ciclo annuale e cresce tramite un fusto erbaceo flessibile, strisciante o rampicante, con numerose ramificazioni che necessitano di spazio per svilupparsi adeguatamente.
  • In che modo si consuma tradizionalmente il melone?
    Il melone si consuma prevalentemente fresco. Prima di mangiarlo è necessario eliminare la buccia. Può essere gustato da solo come spuntino rinfrescante o abbinato classicamente ai salumi, creando un contrasto di sapori molto apprezzato nella cucina italiana. La polpa è dolce, succosa e dotata di un aroma profumato che ne accentua il piacere gastronomico.

Scheda Tecnica

Cucumis melo

Nome scientificoCucumis melo
FamigliaCucurbitacee
Tipo di piantaErba annuale strisciante/rampicante
OrigineAsia centrale / Africa
EsposizioneSoleggiata, clima caldo
Temperatura minimaNon tollera il freddo
TerrenoProfondo, ben lavorato, drenato
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera/Estate
AltezzaVariabile (strisciante)
ConcimazioneMedia, ricca di potassio
PotaturaNessuna specifica, controllo infestanti
MoltiplicazioneSemina diretta o trapianto
Malattie e parassitiOidio, afidi, mosca bianca
Difficoltà di coltivazioneFacile

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