Ficus carica

ficus indiano-6

Rimediamo alla nostra ignoranza circa la natura partendo da un ficus indiano.

di Redazione

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Catone, Cicerone, Lucrezio e Catullo. O anche Tucidide, Platone, Sallustio e Cesare. Non erano solo filosofi, né solo combattenti, né semplici scrittori antichi. Erano veri e propri maestri di vita, ma non perché scrivessero le cose per la gente di alto rango, ma perché nonostante il tempo sia passato ci parlano ancora a tu per tu con un linguaggio che se letto bene risulta non solo comprensibile, di più: terra terra! Ed è della terra che loro ci parlano, del raccolto che loro ci testimoniano. Mentre noi al giorno d'oggi non sappiamo nemmeno che differenza ci sia tra un ficus elastica ed un ficus indiano. In effetti la differenza non esiste, questo ficus ha solo una doppia nomenclatura..ma noi non sappiamo nemmeno questo, non è vero? Non è un'accusa la nostra, cari amici lettori.. è solo un invito a riflettere. Meditiamo su tutto questo e cerchiamo di capire il perché di questa nostra ignoranza, ma soprattutto..cerchiamo in qualche modo di rimediare!

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra Ficus carica e Ficus elastica?
    Nonostante il nome 'fico indiano' possa creare confusione, si tratta dello stesso albero del fico comune (Ficus carica). Il termine 'indiano' è un vecchio nome volgare usato storicamente in Italia per distinguerlo dal Ficus elastica (pianta d'appartamento dalle foglie grandi e lucide). Sono due specie diverse: il fico produce frutti commestibili, mentre il Ficus elastica è ornamentale e non dà frutti mangerecci.
  • Perché il Ficus carica viene chiamato anche 'fico indiano'?
    L'appellativo 'indiano' deriva dall'uso storico della parola 'india' per indicare qualsiasi frutto esotico o proveniente da terre lontane, analogamente all'uso di 'pomodoro' o 'patata'. Non indica una provenienza geografica reale dall'India, ma era un termine generico per frutta importata. Botanically, il fico è originario dell'Asia sud-occidentale.
  • Il Ficus carica è facile da coltivare in orto?
    Sì, il fico è molto rustico e adattabile. Tollera la siccità una volta stabilito e cresce in molti tipi di terreno, purché ben drenati. Richiede poco spazio rispetto ad altri alberi da frutto e può essere tenuto di dimensioni contenute con potature moderate. È ideale per giardini piccoli o orti domestici.
  • Come riconoscere un fico sano da uno malato?
    Un fico sano ha foglie verdi, robuste e ben distese. I sintomi di problemi includono ingiallimento fogliare (spesso carenza nutrizionale o troppa acqua), macchie nere o bruciate (funghi come la fumaggine), presenza di ragnetti rossi (ragnatele sottili sotto le foglie) o cocciniglie (piccole protuberanze bianche/marroni sui rami).
  • Quando si raccolgono i fichi?
    La raccolta varia in base alla varietà e al clima, generalmente da luglio a ottobre. I fichi sono pronti quando cadono leggermente dall'albero o quando la buccia diventa morbida e il colore caratteristico si intensifica. Si distinguono due raccolti principali: quelli primaverili (brebbiami) e quelli autunnali (principali).

Scheda Tecnica

Ficus carica

Nome scientificoFicus carica
FamigliaMoraceae
Tipo di piantaAlbero o arbusto deciduo
OrigineAsia sud-occidentale e Asia centrale
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile, non troppo umido
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (siconi)
AltezzaFino a 8-10 metri
ConcimazionePrimavera con concime organico o specifico per fruttiferi
PotaturaLeggera dopo la raccolta dei frutti
MoltiplicazionePropaggine, talea o polloni radicali
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, ragnetto rosso, oidio
Difficoltà di coltivazioneFacile

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