ficus pumila-2

Ficus carica

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Un ficus pumila nelle nostre case, una vita da accudire. Tipica pianta da cortile del sud Italia...

di Redazione

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Se esistono tutte queste specie di piante in natura ce ne sarà un motivo preciso, non vi pare? No ci interessa che il progetto sia divino, che per alcuni di voi si tratti di un progetto deistico e per altri di materialistico. Potete credere o non credere, alla fine il risultato è lo stesso: toccate le piante e soprattutto, le ammirate! E molte piante le potete ammirare stesso nelle vostre case, potete meravigliarvi del mondo seduti nel vostro salotto contemplando un ficus pumila, volgarmente chiamato fico rampicante. Contemplando le sue foglie bicolore, la sua altezza che raggiunge anche i due metri, i suoi intricati rami che si moltiplicano di giorno in giorno. La natura è meraviglia anche in due metri quadri. E a tutti noi piace meravigliarci, ecco perché magari rinunciamo a un mobile decorativo per una pianta non solo decorativa, ma anche da allevare! Amiamo incondizionatamente ogni essere vivente da quando siamo nati, perché siamo nati per amare. Per essere accuditi e per crescere..accudendo!

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare il Ficus pumila per evitare problemi alle radici?
    Il Ficus pumila richiede un'annaffiatura regolare ma mai eccessiva. Durante la primavera e l'estate, mantieni il terreno leggermente umido, verificando che lo strato superficiale si asciughi leggermente tra un'annaffiatura e l'altra. In autunno e inverno, riduci drasticamente le quantità, poiché la pianta entra in una fase di riposo vegetativo e le radici sono più sensibili al ristagno idrico, che può causare marciumi fatali. L'importante è garantire un buon drenaggio del substrato.
  • Qual è la posizione ideale per coltivare il fico rampicante in casa?
    Questa pianta predilige posizioni luminose ma non esposte direttamente ai raggi solari cocenti del mezzogiorno, che potrebbero bruciare le foglie delicate. Una finestra orientata a est o a nord è spesso ideale. Teme le correnti d'aria fredda e gli sbalzi termici improvvisi. Se coltivato all'aperto in giardino, preferisce zone parzialmente ombreggiate o sotto chiome di alberi più grandi, dove può arrampicarsi su supporti verticali mantenendo un'umidità ambientale soddisfacente.
  • È necessario potare il Ficus pumila per mantenerlo in forma?
    Sì, la potatura è consigliabile per controllare la crescita vigorosa della pianta e stimolare una ramificazione più fitta e compatta. Puoi intervenire tagliando i rami troppo lunghi o disordinati, preferibilmente nella tarda primavera o all'inizio dell'estate. Rimuovi anche i rami secchi, danneggiati o malati per mantenere la pianta sana. Non temere tagli decisi: il Ficus pumila reagisce bene alla potatura e ricaccia rapidamente nuova vegetazione.
  • Come posso moltiplicare il Ficus pumila facilmente?
    La moltiplicazione avviene principalmente per talea, un metodo semplice e veloce. Preleva porzioni di ramo lunghe circa 10-15 cm, assicurandoti che abbiano alcune nodi fogliari. Rimuovi le foglie inferiori e inserisci la talea in un substrato umido composto da torba e sabbia in parti uguali, oppure mettila direttamente in acqua. Mantieni l'ambiente caldo e umido; le radici appariranno generalmente entro poche settimane. Una volta radicate, puoi trapiantare le nuove piantine in vasi definitivi.
  • Che tipo di concime usare per il Ficus pumila?
    Durante il periodo vegetativo, da aprile a settembre, somministra un concime liquido bilanciato specifico per piante verdi o da appartamento ogni 2-3 settimane. Cerca prodotti con un rapporto equilibrato di macroelementi (azoto, fosforo, potassio) e integrati con microelementi. Evita di concimare in inverno, quando la crescita si arresta. L'eccesso di azoto potrebbe favorire una crescita troppo espansiva a scapito della robustezza delle foglie; dosi moderate garantiscono foglie sane e colorate.

Scheda Tecnica

Ficus pumila

Nome scientificoFicus pumila
FamigliaMoraceae
Tipo di piantaArbusto rampicante sempreverde
OrigineAsia orientale (Cina, Giappone)
EsposizioneLuce diffusa, ombra parziale; proteggersi dal sole diretto intenso
Temperatura minimaNon inferiore a 5-7°C; teme il gelo
TerrenoSciolto, ricco di sostanza organica, ben drenato
IrrigazioneRegolare durante la primavera ed estate; ridotta in inverno
FiorituraInfiorescenze poco appariscenti (siconi), spesso assenti in vaso
AltezzaPuò raggiungere i 2 metri in coltivazione, fino a 30m in natura
ConcimazioneConciso liquido bilanciato ogni 2-3 settimane in periodo vegetativo
PotaturaLeggera per contenere la crescita e stimolare la ramificazione
MoltiplicazionePer talea di ramo o di foglia
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, ragnetto rosso; marciumi radicali se eccessivamente irrigato
Difficoltà di coltivazioneFacile, adatta ai principianti se gestita correttamente l'umidità

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