ficus variegata-5

Ficus carica

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Il Ficus variegata è la varietà più nota di Ficus benjamina. Coltivazione: terriccio adatto, luce, temperatura minima e umidità.

di Redazione

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Tra le varietà di Ficus Benjamina, la più conosciuta è certamente il Ficus variegata. Si tratta di una pianta a portamento piangente, con foglie di colore verde screziate di bianco, ovali e piuttosto strette con apice acuminato. E' coltivabile all'esterno nei nostri climi più miti e mediterranei, tanto che in Sicilia viene talvolta utilizzato per le alberature stradali. Il terriccio più adatto alla coltivazione del Ficus variegata è composto da due parti di terra di foglie, e una di terriccio fibroso con aggiunta di torba e sabbia. Nessuna varietà coltivata in vaso tollera bene la luce solare diretta, per cui posizioniamolo in luogo luminoso, ma lontano da forti raggi solari che potrebbero bruciare le foglie. La temperatura minima per la sopravvivenza è di circa 8 gradi ma si consiglia per la salute della pianta di mantenere almeno 10 gradi di minima. Nebulizziamo spesso la chioma per cercare di mantenere un discreto livello di umidità. Altro piccolo accorgimento è quello di avvicinare tra loro più esemplari.

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Domande frequenti

  • Qual è il terreno ideale per il Ficus Variegata?
    Il substrato ottimale per questa pianta è un miscuglio composto da due parti di terra di foglie e una parte di terriccio fibroso. È fondamentale arricchire il mix con torba e sabbia per garantire un buon drenaggio e una struttura adatta alle radici del Ficus, evitando ristagni idrici che potrebbero danneggiare la pianta.
  • Quale esposizione luminosa deve avere il Ficus Variegata?
    Questa varietà richiede una posizione molto luminosa, ma non tollera affatto i raggi solari diretti. Esporre la pianta al sole forte può causare ustioni sulle foglie screziate. L'ideale è collocarla in un punto dove riceve molta luce naturale filtrata, mantenendola lontana dalle finestre esposte a pieno sole nelle ore centrali della giornata.
  • A quale temperatura minima può resistere il Ficus Variegata?
    Sebbene la pianta possa sopravvivere a temperature minime intorno agli 8 gradi Celsius, per mantenerla in buona salute è consigliabile non scendere mai sotto i 10 gradi. Il freddo eccessivo stressa notevolmente la pianta, quindi durante l'inverno è preferibile spostarla in ambienti interni o protetti dove la temperatura sia stabile e moderata.
  • Come gestire l'umidità per il Ficus Variegata?
    Per mantenere un livello di umidità adeguato, specialmente in ambienti secchi o riscaldati, è necessario nebulizzare frequentemente la chioma con acqua. Un altro accorgimento efficace è raggruppare più esemplari insieme: questo crea un microclima locale più umido grazie all'evapotraspirazione combinata delle piante, favorendo il benessere generale della vegetazione.

Scheda Tecnica

Ficus benjamina 'Variegata'

Nome scientificoFicus benjamina 'Variegata'
FamigliaMoraceae
Tipo di piantaAlbero/Arbusto ornamentale
OrigineAsia sudorientale / Sud America
EsposizioneLuminosa, no sole diretto
Temperatura minima8-10°C
TerrenoMisto foglie, fibra, torba, sabbia
IrrigazioneRegolare, nebulizzare chioma
FiorituraInsignificante (siconi)
AltezzaVariabile, fino a diversi metri
ConcimazioneGenerale primavera-estate
PotaturaLeggera, per forma
MoltiplicazioneMargotta, talea
Malattie e parassitiCocciniglia, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneMedia

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