Mango

Frutti tropicali

Mango

Il mango è un frutto tropicale che fa parte della categoria delle Anacardiaceae. Si tratta di un albero da frutto che può vantare una chiara origine indiana e si caratterizza, essenzialmente, per il fatto di produrre dei frutti dalla forma ovale, dalle dimensioni particolarmente notevoli.

di Redazione

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Mango

Il mango è un frutto tropicale che fa parte della categoria delle Anacardiaceae. Si tratta di un albero da frutto che può vantare una chiara origine indiana e si caratterizza, essenzialmente, per il fatto di produrre dei frutti dalla forma ovale, dalle dimensioni particolarmente notevoli. Il mango viene coltivati, praticamente, in tutti i paesi tropicali, quindi Brasile, Venezuela, Perù, Costa d'Avorio e Portorico, senza dimenticare alcuni paesi anche dell'Africa Occidentale. In ogni caso, le stagioni di raccolta nei vari paesi sono diverse e tendono a susseguirsi: ecco spiegato il motivo per cui possiamo trovare in commercio il mangio, in pratica, durante tutto l'anno. La buccia del mango può essere caratterizzata da colori diversi: in alcuni casi è interamente verde, giallo o rossa, ma ci sono anche delle varietà che presentano una buccia con una combinazione tra questi tre colori. La polpa del mango è di un colore giallo arancio, molto profumata e sugosa, che pochi o quasi nessun filamento. Il nocciolo, al contrario, è piuttosto duro ed appiattito ed aderisce molto bene alla polpa. Le varietà di mango più apprezzate sono quelle che presentano delle caratteristiche “carnose” e possono arrivare a pesare fino ad un chilo.

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Domande frequenti

  • Come posso riconoscere un mango maturo e pronto da mangiare?
    Un mango maturo si riconosce principalmente dall'aroma intenso e dolce che emana dal picciolo. Visivamente, la buccia cambia colore diventando più vivace (giallo, rosso o arancione a seconda della varietà), perdendo la lucentezza opaca tipica dei frutti acerbi. Al tatto, deve presentare una leggera cedevolezza quando premuto delicatamente, simile a un avocado maturo. È importante notare che il colore da solo non è sempre indicatore affidabile, poiché alcune varietà rimangono verdi anche da mature. Se il frutto ha un odore sgradevole o fermentato, potrebbe essere troppo avanzato nella maturazione.
  • È possibile coltivare il mango in Italia?
    La coltivazione del mango in Italia è possibile ma limitata alle zone costiere meridionali con inverni miti, come parti della Sicilia, Calabria e Campania. L'albero teme fortemente il gelo e le temperature inferiori ai 5-7°C possono causare danni irreparabili. Nelle regioni con inverni rigidi, il mango può essere coltivato in vaso e riparato in serra o interno durante i mesi freddi, ma la fruttificazione sarà difficile e lenta. Richiede un'esposizione soleggiata e riparo dai venti freddi settentrionali per prosperare correttamente.
  • Quanto tempo impiega un albero di mango a dare i primi frutti?
    I tempi variano significativamente in base al metodo di propagazione. Gli alberi cresciuti da seme impiegano generalmente 5-8 anni, talvolta fino a 10, per iniziare a fruttificare, e spesso producono frutti di qualità inferiore rispetto alla pianta madre. Gli alberi innestati, invece, garantiscono una produzione più rapida, solitamente entro 3-4 anni dalla messa a dimora, e assicurano la fedeltà varietale. In coltivazione intensiva con tecniche specifiche, la prima raccolta significativa può avvenire già dopo 3 anni.
  • Quali sono le principali varietà di mango disponibili?
    Esistono centinaia di varietà, ma le più comuni includono 'Alphonso', pregiata per il suo sapore dolce e fibre minime; 'Kent', resistente e adatta ai climi umidi; 'Tommy Atkins', la più diffusa commercialmente per la sua robustezza e lunga conservazione; 'Haden', precoce e aromatica; e 'Keitt', tardiva e resistente al freddo relativo. Ogni varietà offre differenze nel colore della buccia, dimensione, contenuto di fibre e profilo aromatico. La scelta dipende dal clima locale e dall'uso previsto, sia per consumo fresco che per succhi e dessert.
  • Come si conserva correttamente il mango?
    I mango acerbi vanno conservati a temperatura ambiente, lontani dalla luce diretta del sole, fino a raggiungere la maturazione desiderata. Una volta maturi, possono essere refrigerati per 2-5 giorni per rallentare il processo di decomposizione. I mango tagliati devono essere riposti in un contenitore ermetico in frigorifero e consumati entro 2 giorni. Per una conservazione a lungo termine, la polpa può essere congelata: sbucciata, tagliata a cubetti e inserita in sacchetti sottovuoto o contenitori stagni, mantenendo le proprietà nutrizionali per diversi mesi.

Scheda Tecnica

Mangifera indica

Nome scientificoMangifera indica
FamigliaAnacardiaceae
Tipo di piantaAlbero da frutto tropicale
OrigineIndia
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaNon tollera il gelo (sotto i 5-7°C soffre gravemente)
TerrenoBen drenato, fertile, leggermente acido
IrrigazioneRegolare ma evitando ristagni idrici
FiorituraPrimavera (in base al clima locale)
AltezzaFino a 40 metri (spesso contenuta a 5-8m in coltivazione)
ConcimazioneRicca di azoto e potassio, preferibilmente organica o specifica per agrumi/fruttiferi
PotaturaLeggera, per mantenere la forma e rimuovere rami secchi/danneggiati
MoltiplicazioneInnesto, margotta o semina (da seme le piante impiegano anni per fruttificare)
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, funghi (es. oidio, maculatura fogliare), cenerino
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede climi caldi/umidi e protezione dal freddo)

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