lavori nel orto febbraio-6

Lavori nell' orto

lavori nel orto febbraio-6

I lavori nell’orto a febbraio: sono parecchi, e vanno svolti accuratamente prima della primavera

di Redazione

lavori nel orto febbraio-6

Tratteremo ora di un mese che anticipa l’arrivo della primavera: i lavori nell’orto a Febbraio sono parecchi. Il terreno va dissodato e vangato in profondità (posto che non sia bagnato o gelato), così da farlo arieggiare, e anche per far emergere in superficie i parassiti, che saranno distrutti dal freddo. Se non l’abbiamo già fatto in autunno, possiamo procedere a potare gli esemplari che necessitano di essere ridimensionati; bisognerebbe anche occuparsi ripulire le chiome, asportando le parti rovinate o secche. Possiamo cominciare un po’ per volta ad annaffiare le piante in riposo vegetativo invernale, e possiamo riprendere a somministrare concimi specifici. Infine possiamo seminare diverse piante in semenzaio o campane di vetro: la catalogna, il sedano, le cipolle, la lattuga, l’indivia, i porri a raccolta autunnale, il basilico, i pomodori, le melanzane e i peperoni, bietola da coste, ravanelli, piselli, fave, cavoli e carote (varietà precoci). A Febbraio ci si deve anche occupare degli ultimi rinvasi, da terminare prima che le piante abbiano compiuto una completa ripresa vegetativa.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali lavori da svolgere nell'orto durante il mese di febbraio?
    A febbraio, prima dell'arrivo della primavera, è fondamentale dissodare e vangare il terreno in profondità, evitando giorni di pioggia o gelo, per aerarlo ed esporre i parassiti al freddo. Si procede alla potatura delle piante che necessitano di essere ridimensionate, rimuovendo i rami secchi o rovinati. Inoltre, si iniziano ad annaffiare le piante in riposo vegetativo e si somministrano concimi specifici. È il momento ideale per preparare il terreno per le successive semine.
  • quali ortaggi e piante si possono seminare a febbraio in semenzaio?
    Febrario permette di iniziare semine in semenzaio o sotto campane di vetro per molte colture. Tra le erbe aromatiche e ortive si consigliano basilico, insalate come catalogna, lattuga e indivia, oltre a cipolle, porri, bietole, ravanelli, piselli, fave, cavoli e carote precoci. Per le solanacee, si possono seminare pomodori, melanzane e peperoni. Queste semine anticipate permetteranno alle piante di svilupparsi sufficientemente prima del trapianto definitivo all'aperto quando le temperature lo consentiranno.
  • È necessario innaffiare le piante a febbraio?
    Sì, sebbene il ritmo vegetativo sia rallentato dall'inverno, alcune piante in riposo vegetativo richiedono comunque piccole quantità d'acqua per non disidratarsi completamente. L'irrigazione deve essere moderata e effettuata solo quando il substrato mostra segni di asciutto marcito, evitando ristagni idrici che potrebbero favorire malattie funginee. Questo approccio mantiene le radici vitali in attesa della ripresa primaverile.
  • Quando bisogna terminare i rinvasi delle piante?
    I rinvasi devono essere completati a febbraio, prima che le piante entrino nella fase di piena ripresa vegetativa. Una volta iniziata la crescita attiva, il trapianto potrebbe shockare l'apparato radicale e bloccare temporaneamente lo sviluppo. Completare questa operazione nel periodo invernale/primaverile precoce assicura che le radici possano adattarsi al nuovo contenitore e al terriccio fresco subito prima della forte espansione vegetativa.

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