lavori nel orto marzo-3

Lavori nell' orto

lavori nel orto marzo-3

I lavori nell’orto a marzo: sono parecchi, e vanno svolti accuratamente per preparare l’orto alla stagione calda

di Redazione

lavori nel orto marzo-3

Si avvicina il periodo caldo dell’anno, e il nostro orto va ripulito e preparato: vediamo quindi i lavori nell’orto a Marzo. In questo mese non è ancora scongiurata la possibilità di gelate improvvise, quindi per il momento non abbassiamo la guardia, e lasciamo al loro posto coperture, teli e serrette; tutt’al più possiamo aprirli un po’ nei giorni più caldi, in modo da far arieggiare. A marzo possiamo procedere con la semina di diversi ortaggi: in semenzaio pomodori, cavoli di Bruxelles e basilico, mentre in piena terra seminiamo indivia, cavolfiore, carota, rapa, fagioli, spinaci estivi. Inoltre, se a gennaio avevamo seminato qualcosa, potremo già raccogliere le primizie, soprattutto nel meridione. Per far sì che le nostre piante crescano ben equilibrate, in questo mese dobbiamo procedere a tagliare e potare la maggior parte di esse; vanno esclusi da tale operazione solo gli arbusti a fioritura primaverile. Inoltre vanno operati dei cambiamenti nel tipo di fertilizzante utilizzato: si passa dal concime stallatico ai pellettati ricchi di azoto. E’ logico che, con il clima che va riscaldandosi, le piante presenti nei nostri giardini e orti vanno nutrite e innaffiate con costanza.

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Domande frequenti

  • Quali ortaggi posso seminare direttamente in piena terra a marzo?
    A marzo, quando il rischio gelate diminuisce ma non è ancora scongiurato, puoi seminare direttamente in piena terra ortaggi resistenti come indivia, cavolfiore, carota, rapa, fagioli e spinaci estivi. Questi vegetali tollerano bene le temperature fresche primaverili e germineranno man mano che il terreno si riscalda. È fondamentale monitorare le previsioni meteo: se si prevedono bruschi cali termici, proteggi le colture nascenti con teli o serrette, aprendole durante le ore più calde per favorire l'arieggiamento.
  • Cosa devo seminare in semenzaio a marzo?
    In semenzaio, protetti dalle eventuali gelate tardive, è il momento ideale per avviare la coltivazione di pomodori, cavoli di Bruxelles e basilico. Queste specie richiedono temperature più stabili e miti per germogliare correttamente e svilupparsi vigorosamente prima del trapianto definitivo all'aperto. Il semenzaio garantisce un microclima controllato, permettendo alle piantine di crescere sane e robuste fino a quando le condizioni climatiche esterne non saranno favorevoli alla messa a dimora.
  • Quando è il momento giusto per cambiare il tipo di concime?
    A marzo si effettua il passaggio dal concime stallatico, utilizzato prevalentemente in autunno-inverno per migliorare la struttura del suolo e fornire nutrienti a lento rilascio, ai concimi pellettati ricchi di azoto. L'azoto è essenziale per stimolare la crescita vegetativa rapida tipica della primavera. Questo cambio di strategia nutrizionale supporta lo sviluppo fogliare e staminale delle piante mentre il clima si riscalda, preparando l'orto alla fase produttiva della stagione calda.
  • Posso potare tutte le piante a marzo?
    Non tutte: a marzo si procede con la potatura della maggior parte degli ortaggi e arbusti per favorire una crescita equilibrata. Tuttavia, bisogna escludere assolutamente gli arbusti a fioritura primaverile. Potandoli ora rimuoveresti i boccioli fiorali già formati, compromettendo la bellezza della pianta. Aspetta invece la fine della fioritura per intervenire su queste specie specifiche. Per il resto dell'orto, la potatura aiuta a contenere l'ingombro e a dirigere l'energia verso nuove produzioni.
  • Come devo gestire irrigazione e protezione dalle gelate?
    Con il riscaldamento climatico, aumenta la necessità di innaffiare con costanza per evitare stress idrico alle piante, specialmente quelle appena seminate. Contemporaneamente, mantieni alta l'attenzione verso possibili gelate improvvise: non rimuovere subito coperture, teli e serrette. Lasciali in posizione per proteggere le colture sensibili, aprendoli parzialmente nelle giornate più calde e soleggiate per garantire il ricambio d'aria e prevenire muffe o surriscaldamento eccessivo sotto copertura.

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