lavori nel orto marzo-7

Lavori nell' orto

lavori nel orto marzo-7

Potare, cambiare tipo di concime, seminare in semenzaio e in piena terra: in questo consistono i lavori nell’orto a marzo

di Redazione

lavori nel orto marzo-7

Con l’avvento della bella stagione, dobbiamo aver cura di pulire e preparare il nostro orto: vediamo i lavori nell’orto a Marzo. In questo mese potrebbero ancora verificarsi gelate improvvise, quindi per il momento non abbassiamo la guardia, e lasciamo coperture, teli e serrette; al massimo nelle giornate calde possiamo aprirli per far arieggiare. A marzo possiamo un po’ per volta seminare le prime cose, e se abbiamo seminato qualcosa in gennaio potremo già raccogliere le primizie, soprattutto al sud. In semenzaio possiamo seminare pomodori, cavoli di Bruxelles e basilico, mentre in piena terra seminiamo indivia, cavolfiore, carota, rapa, fagioli, spinaci estivi. Affinché le nostre piante si sviluppino in maniera equilibrata, durante queste settimane dobbiamo procedere a tagliare e potare la maggior parte di esse; vanno esclusi da questa operazione solo gli arbusti a fioritura primaverile. Inoltre dobbiamo cambiare il tipo di concime utilizzato: si passa dallo stallatico ai pellettati ricchi di azoto. Ovviamente all'inizio della primavera e con il clima che va riscaldandosi, dovremo innaffiare e nutrire costantemente le piante presenti nei nostri giardini e orti.

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Domande frequenti

  • È necessario proteggere le colture dal freddo a marzo?
    Sì, è fondamentale mantenere la cautela poiché a marzo possono ancora verificarsi gelate improvvise. Non bisogna abbassare la guardia: lasciare coperture, teli e serrette è essenziale per tutelare le piante più delicate. Nelle giornate particolarmente calde è possibile aprire le protezioni solo per permettere un'adeguata areazione, ma senza rimuoverle definitivamente fino a quando il rischio di gelo non è completamente scongiurato.
  • Quali verdure si possono seminare in semenzaio a marzo?
    A marzo, in semenzaio, è consigliato seminare pomodori, cavoli di Bruxelles e basilico. Queste colazioni beneficiano della protezione iniziale offerta dal semenzaio per germinare e sviluppare le prime foglie prima di essere trapiantate in pieno campo. Questa tecnica permette di anticipare leggermente la raccolta e garantire uno sviluppo più robusto delle piantine rispetto alla semina diretta.
  • Cosa si può seminare direttamente in piena terra?
    In piena terra, a marzo, si possono seminare indivia, cavolfiore, carota, rapa, fagioli e spinaci estivi. Queste colture sono generalmente più resistenti alle temperature ancora fresche del periodo primaverile. La semina diretta permette alle radici di svilupparsi meglio senza il trauma del trapianto, adattandosi naturalmente alle condizioni ambientali locali man mano che il clima si riscalda progressivamente.
  • Quando si deve effettuare la potatura degli arbusti?
    La potatura generale va effettuata a marzo per favorire uno sviluppo equilibrato delle piante. Tuttavia, è cruciale escludere dalla potatura gli arbusti a fioritura primaverile. Questi infatti gettano fiori sui rametti prodotti nell'anno precedente; potarli ora significherebbe asportare i boccioli fiorali già formati, compromettendo la fioritura stagionale. Attendere la fine della fioritura è la scelta corretta per questi specifici vegetali.
  • Come cambia la concimazione rispetto all'inverno?
    A marzo si effettua un cambio strategico nella concimazione: si passa dagli stallatici, utilizzati prevalentemente in inverno per migliorare la struttura del terreno, ai concimi pellettati ricchi di azoto. L'azoto è essenziale per stimolare la ripresa vegetativa e la crescita rapida dei nuovi germogli tipici della primavera. Questo supporto nutrizionale è vitale per sostenere l'aumentato fabbisogno energetico delle piante durante la fase di risveglio.

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