lavori nel orto ottobre-3

Lavori nell' orto

lavori nel orto ottobre-3

I lavori nell’orto ad ottobre consistono nel lavorare il terreno per il futuro, e nel raccogliere gli ultimi prodotti

di Redazione

lavori nel orto ottobre-3

Con ottobre finisce il tempo dei cesti colmi di ortaggi raccolti. Restano solo pochi frutti, le piante sono a fine ciclo, è tempo di iniziare a predisporre i lavori per il ciclo futuro. Vediamo quindi i lavori nell’orto ad ottobre. Le piante ormai improduttive e secche (come ad esempio i pomodori) vanno estirpate, e così anche ovviamente le erbacce infestanti. Lavoriamo a fondo il terreno libero da colture, e procuriamoci dei concimi organici da interrare. Per quanto riguarda le semine, seminiamo gli ortaggi più resistenti al freddo, ad esempio in piena terra: bietole, carote, cicorie, fave, lattughe, prezzemolo, cime di rapa, ramolacci, ravanelli, piselli, rucola, scarole, spinaci, valeriana. Possiamo anche trapiantare aglio, asparagi, bulbilli di cipolla, carciofi, cipolle precoci. Infine, c’è da dire che se il mese non è eccessivamente freddo o piovoso, possiamo avere ancora discreti raccolti. In particolare zucchino, pomodoro, peperone, cetriolo e melanzana possono ancora dare qualche frutto se seguiti in modo adeguato. L’avvertenza fondamentale è sempre quella di accertarsi che le piante ricavino dal terriccio acqua sufficiente.

Svolgere lavori nell'orto ad ottobre

Con l'arrivo del mese di ottobre le giornate si accorciano notevolmente e il clima diventa più freddo e piovoso, ma c'è ancora del lavoro da fare nell'orto. Anche in questo mese l'orto si libera a mano a mano che le piante tendono a seccarsi, è quindi fondamentale ripulire bene il terreno sbarazzandoci delle erbacce. Possiamo anche iniziare a vangare il terreno ma senza lavorarlo troppo, visto che questo compito è affidato agli agenti atmosferici. Possiamo interrare anche del letame maturo, così che al momento della semina questo darà già ben decomposto. Durante il mese di ottobre è possibile anche seminare all'aperto ortaggi a breve ciclo come lattughe, spinaci e valerianella, ma è possibile anche trapiantare cipolla, bietole e finocchio. In questo periodo si possono raccogliere basilico, carote, rapa, sedano, spinacio e zucca.

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Domande frequenti

  • Quali ortaggi posso seminare direttamente in terra ad ottobre?
    Ad ottobre è possibile seminare in pieno campo ortaggi resistenti al freddo e a ciclo breve. Tra i consigliati ci sono bietole, carote, cicorie, fave, lattughe, prezzemolo, cime di rapa, ramolacci, ravanelli, piselli, rucola, scarole, spinaci e valeriana. Queste colture sopportano bene le temperature in calo e possono svilupparsi prima dell'inverno rigido.
  • Cosa devo fare con il terreno dopo aver raccolto gli ortaggi?
    Dopo aver estirpato le piante esaurite e le erbacce, è necessario lavorare a fondo il terreno libero. Si consiglia di vangare senza esagerare, lasciando poi agli agenti atmosferici il compito di affinare la struttura. È il momento ideale per interrare concimi organici maturi, come il letame, affinché si decompongano e nutrano il suolo per la prossima stagione.
  • È ancora possibile raccogliere ortaggi estivi ad ottobre?
    Sì, se il mese non è eccessivamente freddo o piovoso, si possono ottenere raccolti tardivi di zucchino, pomodoro, peperone, cetriolo e melanzana. La condizione fondamentale è garantire alle piante un'adeguata irrigazione, assicurandosi che ricevano sufficiente acqua dal terriccio nonostante l'avvicinarsi del freddo. Inoltre, si possono raccogliere basilico, carote, rapa, sedano, spinacio e zucca.
  • Quali piante posso trapiantare durante il mese di ottobre?
    Ottobre è un ottimo periodo per il trapianto di diverse specie resistenti. Puoi mettere a dimora aglio, asparagi, bulbilli di cipolla, carciofi e cipolle precoci. Sono inoltre indicati il trapianto di bietole e finocchio. Queste operazioni permettono alle radici di attecchire prima del gelo, garantendo una buona ripresa vegetativa nella primavera successiva.

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