lavori nel orto ottobre-8

Lavori nell' orto

lavori nel orto ottobre-8

Per preparare il terreno al ciclo successivo di colture, dobbiamo svolgere accuratamente i lavori nell’orto ad ottobre

di Redazione

lavori nel orto ottobre-8

Ad ottobre possiamo dichiarare ormai finito il tempo dell’orto dai colori vivaci e dei raccolti abbondanti. Il ciclo delle piante volge al termine, rimangono pochi frutti, è ora di iniziare a predisporre i lavori per il ciclo futuro. Ma quali sono i lavori nell’orto ad ottobre? Nonostante le premesse, c’è da dire che se il mese non è troppo freddo o piovoso, possiamo ancora raccogliere qualcosa: in particolare zucchino, pomodoro, peperone, cetriolo e melanzana possono ancora dare alcuni frutti. L’importante è sempre verificare che le piante rendano dal terreno una quantità d’acqua sufficiente. Per quanto riguarda le piante ormai improduttive e secche (come ad esempio i pomodori), vanno rimosse, come naturalmente anche le solite erbacee infestanti. Le zone di terreno ormai sprovviste di colture vanno lavorate in profondità, e concimate preferibilmente con dei concimi organici. Ad ottobre possiamo seminare in piena terra gli ortaggi più resistenti al freddo, come: bietole, carote, cicorie, fave, prezzemolo, cime di rapa, ramolacci, lattughe, ravanelli, piselli, rucola, scarole, spinaci, valeriana. Per quanto riguarda i trapianti, invece: aglio, asparagi, bulbilli di cipolla, carciofi, cipolle precoci.

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Domande frequenti

  • È ancora possibile raccogliere ortaggi a ottobre?
    Sì, se il clima non è eccessivamente freddo o piovoso, si possono raccogliere ultimi frutti di zucchino, pomodoro, peperone, cetriolo e melanzana. È fondamentale verificare che le piante ricevano una quantità d'acqua sufficiente dal terreno per sostenere questa produzione tardiva prima del definitivo riposo vegetativo.
  • Cosa fare delle piante ormai secche o improduttive?
    Le piante che hanno terminato il loro ciclo produttivo, come i pomodori ormai secchi, devono essere rimosse completamente dall'orto. Inoltre, è necessario eliminare tempestivamente tutte le erbe infestanti per evitare che competano con le nuove colture o che diffondano malattie durante il periodo di stallo del terreno.
  • Come preparare il terreno dopo la raccolta?
    Le zone libere dalle colture devono essere lavorate in profondità per ossigenare il suolo. La concimazione deve avvenire preferibilmente con concimi organici, fondamentali per arricchire la terra di nutrienti e migliorare la struttura del terreno in vista del prossimo ciclo vegetativo primaverile.
  • Quali ortaggi si possono seminare direttamente in piena terra?
    Ad ottobre si seminano ortaggi resistenti al freddo: bietole, carote, cicorie, fave, prezzemolo, cime di rapa, ramolacci, lattughe, ravanelli, piselli, rucola, scarole, spinaci e valeriana. Queste colture sopporteranno bene le basse temperature e cresceranno lentamente fino alla primavera successiva.
  • Quali sono i trapianti consigliati per questo mese?
    Per i trapianti, ottobre è ideale per inserire in terra aglio, asparagi, bulbilli di cipolla, carciofi e cipolle precoci. Questi vegetali attecchiranno bene sfruttando l'umidità autunnale, preparandosi a una crescita vigorosa non appena saliranno le temperature primaverili.

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