Leguminose

Varietà principali di ceci

Le varietà principali di ceci sono principalmente due, ricchi di proteine sono i legumi più grassi ma anche i più gustosi.

di Redazione

25 ottobre 2017

Indice:

Caratteristiche

I ceci, dal latino Cicer arietinum, sono i semi di una pianta annuale della famiglia delle leguminose.Probabilmente originaria del medio-orientee di seguito diffusa in India e Cina, i ceci sono coltivati da tempo immemore. Difatti testimonianza dell'uso antico di tal legume è data dalla notorietà degli stessi già i tempi degli antichi egizi, i quali però attribuivano uan connotazione negativa e ghettizzandolo a cibo per i servi. Presso i rimani invece erano apprezzatissimi, specie se cucinati fritti in olio d'oliva, usanza che tutt'ora vive nelle zone centro-meridionali dell'Italia. Di ceci ve ne sono molte varietà ma principalmente racchiudibili in due macro-specie: la varietà mediterranea e quella orientale. Quest'ultime si differenziano per le dimensioni ed il colore che si presentano più grossi e giallastri nel primo caso e più piccoli e rossastri nel secondo. Tra i legumi utilizzati in cucina. i ceci sono fra i più ricchi di calorie contenendo ben il 4% in più di grassi rispetto agli altri legumi.

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Domande frequenti

  • Quali sono le differenze principali tra le varietà di ceci?
    Esistono principalmente due macro-specie di ceci: quella mediterranea e quella orientale. La varietà mediterranea presenta semi di maggiori dimensioni e color giallo chiaro, tipici della nostra zona. Al contrario, la varietà orientale ha semi più piccoli e un colore tendente al rossastro. Questa distinzione morfologica influisce anche sulle caratteristiche culinarie e sulla resistenza climatica della pianta durante la coltivazione.
  • I ceci contengono molti grassi rispetto ad altri legumi?
    Sì, i ceci sono considerati i legumi più grassi tra quelli comunemente usati in cucina. Contengono circa il 4% in più di lipidi rispetto alle altre varietà di legumi secchi. Nonostante questa caratteristica, rimangono una fonte eccellente di proteine vegetali, fibre e nutrienti essenziali, rendendoli un alimento molto nutriente e saziante da inserire nella dieta.
  • Come si coltiva il cece nell'orto domestico?
    Il cece (Cicer arietinum) è una pianta annuale che predilige esposizioni soleggiate e terreni ben drenati, preferibilmente calcarei. La semina avviene direttamente in terra, solitamente in primavera quando le temperature si stabilizzano. Richiede irrigazioni moderate poiché teme fortemente i ristagni idrici che possono causare marciumi radicali. Non necessita di potature, ma può beneficiare di concimazioni leggere ricche di potassio e fosforo.
  • Qual è l'origine storica dei ceci?
    Originari probabilmente del Medio Oriente, i ceci si sono diffusi successivamente in India e Cina. Sono coltivati da millenni: gli Egizi li conoscevano bene, sebbene inizialmente avessero una connotazione sociale negativa, associandoli al cibo per i servi. I Romani, invece, li apprezzavano moltissimo, specialmente fritti nell'olio d'oliva, una tradizione culinaria che sopravvive ancora oggi nel Centro-Sud Italia.

Scheda Tecnica

Cicer arietinum

Nome scientificoCicer arietinum
FamigliaFabacee (Leguminosae)
Tipo di piantaAnnua erbacea
OrigineMedio Oriente
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, leggero, calcareo
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
Altezza30-80 cm
ConcimazioneLeggera, ricca di potassio e fosforo
PotaturaNon necessaria
MoltiplicazioneSemina diretta
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, muffe radicali
Difficoltà di coltivazioneFacile

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