Pianta del cece

Leguminose

La pianta del cece

I ceci sono i legumi più coltivati nell'intero mondo nonchè i più consumati. La pianta annuale del cece regala numerosi frutti nella stagione estiva.

di Redazione

25 ottobre 2017

Coltivazione dei ceci

I ceci, originari probabilmente del medio-oriente, sono i semi di una pianta annuale facente parte della famiglia delle leguminose. La pianta, annuale ed erbacea, può raggiungere il metro di altezza mentre le sue radici possono arrivare a ben 2 metri di profondità Da ciò si evidenzia chiaramente la capacità della pianta di sopravvivere anche con pochissima quantità d'acqua.I ceci sono i legumi più coltivati nell'intero globo, e tra le leguminose sono al terzo posto tra la categoria delle più coltivate. Possiamo distinguere principalmente due macro varietà: la varietà mediterranea, più grande e tendente al giallo, e la varietà orientale più piccola e tenedente al rossastro. Oggi giorno sono commercializzati sia già cotti e pronti per l'uso, sia secchi da cuocere previo ammollo di 10-12 ore ovvero tostati e salati. Sono tar i legumi più calorici, difatti comportano un apporto di grassi pari al 4 % in più rispetto agli altri legumi. Ricchi di carboitrati e poveri di vitamine, mal si prestano ad esser consumati da persone sofferenti di mal di stomaco e di intestino

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra le varietà di cece?
    Esistono principalmente due macro-varietà distinte per origine e aspetto. La varietà mediterranea presenta semi di dimensioni maggiori e colorazione giallastra. Al contrario, la varietà orientale ha chicchi più piccoli e una tonalità rossastra. Entrambe appartengono alla stessa specie botanica ma si adattano a climi e tradizioni culinarie differenti, mantenendo inalterate le proprietà nutrizionali tipiche del legume.
  • Quanto profonde arrivano le radici del cece?
    Le radici del cece sono estremamente sviluppate e possono penetrare nel suolo fino a due metri di profondità. Questa caratteristica anatomica permette alla pianta di accedere all'umidità degli strati più profondi del terreno, garantendole una notevole resistenza alla siccità. Di conseguenza, la pianta richiede irrigazioni molto scarse, rendendola ideale per zone aride o a basso consumo idrico.
  • Il cece è adatto a chi soffre di problemi digestivi?
    Generalmente, il cece non è consigliato per persone con disturbi gastrici o intestinali. Essendo ricco di carboidrati complessi e povero di alcune vitamine, può risultare pesante da digerire. Inoltre, contiene composti che fermentano nell'intestino, causando spesso gonfiore e fastidio addominale. Chi soffre di sindrome dell'intestino irritabile o gastrite dovrebbe consumarlo con moderazione o preferire altre leguminose più leggere.
  • Come si preparano i ceci secchi prima della cottura?
    Per preparare i ceci secchi è fondamentale un lungo ammollo preliminare. I semi vanno lasciati in acqua fredda per circa 10-12 ore. Questo passaggio serve a reidratarli, riducendo i tempi di cottura successivi e facilitando la digestione eliminando parte degli oligosaccaridi responsabili del gonfiore. Dopo l'ammollo, i ceci vanno risciacquati bene sotto acqua corrente prima di passare alla fase di bollitura.

Scheda Tecnica

Cicer arietinum

Nome scientificoCicer arietinum
FamigliaLeguminose
Tipo di piantaAnnuale erbacea
OrigineMedio Oriente
EsposizioneSole
TerrenoBen drenato
IrrigazioneScarsa / Resiste alla siccità
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaFino a 1 metro
ConcimazioneLeggera (leguminosa fissatrice azoto)
PotaturaNon necessaria
MoltiplicazioneSemina
Malattie e parassitiResistente alle malattie comuni
Difficoltà di coltivazioneFacile

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