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Quali sono le principali varietà di fagiolo da coltivare?
Esistono numerose varietà divise principalmente in due gruppi: quelli rampicanti e quelli nani. Tra le varietà rampicanti famose ci sono il Borlotto di Vigevano, caratterizzato da baccelli rossicci e semi striati, e il Cannellino, noto per essere molto produttivo e precoce. Altre varietà rampicanti includono il Marconi e lo S.Fiacre, definiti 'mangiatutto' perché commestibili anche quando verdi. Per chi ha poco spazio, le varietà nane come il Quarantino, il Metis o il Re del Belgio sono ideali poiché crescono compatte senza bisogno di tutori alti.
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In che tipo di terreno e clima cresce meglio il fagiolo?
Il fagiolo (Phaseolus vulgaris) è originario di zone subtropicali e predilige i climi temperati caldi. Teme fortemente le basse temperature e le gelate tardive. Per quanto riguarda il suolo, non ama i terreni calcarei; preferisce invece terreni argillosi, fertili e soprattutto ben drenati. È fondamentale evitare i ristagni idrici e le piogge prolungate durante la crescita, poiché l'eccesso di umidità può favorire malattie fungine e marcescenze radicali. Una posizione soleggiata e riparata dai venti forti favorirà uno sviluppo ottimale.
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Quali sono i benefici nutrizionali del fagiolo?
Il fagiolo è un alimento estremamente valido, sempre più consigliato dai dietologi come alternativa alle carni rosse. È ricco di proteine vegetali di buona qualità, vitamine, sali minerali e cellulosa (fibre). Le sue proteine sono considerate capaci di sostituire parzialmente o totalmente quelle di origine animale nella dieta quotidiana, rendendolo ideale per chi segue regimi alimentari leggeri o vegetariani/vegani. Il suo consumo aiuta a contrastare diete eccessivamente ricche di grassi animali, offrendo nutrienti essenziali senza appesantire l'organismo.
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Come si semina il fagiolo in orto?
La moltiplicazione avviene esclusivamente per seme. La semina va effettuata direttamente in terra, in primavera, quando le temperature si sono stabilizzate sopra i 15-18°C e non ci sono più rischi di gelate. Si scavano solchi profondi circa 3-4 cm, inserendo i semi a distanza regolare (dipende dalla varietà: meno per i nani, di più per i rampicanti). Dopo la semina, si coprono leggermente con terra e si annaffiano delicatamente per mantenere il substrato umido fino alla germinazione, che avviene generalmente entro una settimana.