Fagiolo

Leguminose

Fagiolo

Fagiolo :Le proteine contenute nel fagiolo possono sostituire quelle di origine animale.

di Redazione

Indice:

Fagiolo

Fagiolo: Phaseolus Vulgaris nome scientifico del fagiolo, è una pianta appartenente alla famiglia delle leguminose. È di origine subtropicale e cresce bene nei climi temperati caldi, teme le temperature troppo basse e le piogge prolungate. Non gradisce terreni calcarei ma argillosi e ben drenati. Ne esistono diverse varietà tra cui ricordiamo il Borlotto c.d. di Vigevano da sbucciare con baccello rossiccio verde, seme biancastro con striature rosse; il c.d. fagiolo di Valsesia; il notissimo fagiolo Cannellino molto produttivo e precoce; fra i mangiatutto come dimenticare S.Fiacre, il Marconi la cui denominazione allusiva sta a significare senza fili. Tra le specie nane come non ricordare il Quarantino, il Metis, il Re del Belgio. I fagioli stanno pian piano raggiungendo un posto primario nelle diete che i dietologi consigliano attualmente ai propri pazienti appesantiti fino ad oggi con pasti esageratamente ricchi e troppa vera carne. Infatti sono ricchi di vitamine, sali minerali e cellulosa, ma anche di molte proteine che si ritengono capaci di sostituire, nell’alimentazione più comune, quelle di origine animale.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono le principali varietà di fagiolo da coltivare?
    Esistono numerose varietà divise principalmente in due gruppi: quelli rampicanti e quelli nani. Tra le varietà rampicanti famose ci sono il Borlotto di Vigevano, caratterizzato da baccelli rossicci e semi striati, e il Cannellino, noto per essere molto produttivo e precoce. Altre varietà rampicanti includono il Marconi e lo S.Fiacre, definiti 'mangiatutto' perché commestibili anche quando verdi. Per chi ha poco spazio, le varietà nane come il Quarantino, il Metis o il Re del Belgio sono ideali poiché crescono compatte senza bisogno di tutori alti.
  • In che tipo di terreno e clima cresce meglio il fagiolo?
    Il fagiolo (Phaseolus vulgaris) è originario di zone subtropicali e predilige i climi temperati caldi. Teme fortemente le basse temperature e le gelate tardive. Per quanto riguarda il suolo, non ama i terreni calcarei; preferisce invece terreni argillosi, fertili e soprattutto ben drenati. È fondamentale evitare i ristagni idrici e le piogge prolungate durante la crescita, poiché l'eccesso di umidità può favorire malattie fungine e marcescenze radicali. Una posizione soleggiata e riparata dai venti forti favorirà uno sviluppo ottimale.
  • Quali sono i benefici nutrizionali del fagiolo?
    Il fagiolo è un alimento estremamente valido, sempre più consigliato dai dietologi come alternativa alle carni rosse. È ricco di proteine vegetali di buona qualità, vitamine, sali minerali e cellulosa (fibre). Le sue proteine sono considerate capaci di sostituire parzialmente o totalmente quelle di origine animale nella dieta quotidiana, rendendolo ideale per chi segue regimi alimentari leggeri o vegetariani/vegani. Il suo consumo aiuta a contrastare diete eccessivamente ricche di grassi animali, offrendo nutrienti essenziali senza appesantire l'organismo.
  • Come si semina il fagiolo in orto?
    La moltiplicazione avviene esclusivamente per seme. La semina va effettuata direttamente in terra, in primavera, quando le temperature si sono stabilizzate sopra i 15-18°C e non ci sono più rischi di gelate. Si scavano solchi profondi circa 3-4 cm, inserendo i semi a distanza regolare (dipende dalla varietà: meno per i nani, di più per i rampicanti). Dopo la semina, si coprono leggermente con terra e si annaffiano delicatamente per mantenere il substrato umido fino alla germinazione, che avviene generalmente entro una settimana.

Scheda Tecnica

Phaseolus vulgaris

Nome scientificoPhaseolus vulgaris
FamigliaFabaceae (Leguminosae)
Tipo di piantaEracea annuale rampicante o nano
OrigineSubtropicale (America Centrale/Messico)
EsposizioneSoleggiata, riparata dal vento
Temperatura minimaNon tollera gelate e temperature basse
TerrenoArgilloso, ben drenato, non calcareo
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici e piogge prolungate
FiorituraEstate (giugno-luglio)
AltezzaVariabile: da pochi cm (nani) a diversi metri (rampicanti)
ConcimazioneLeguminosa fissatrice di azoto, richiede poca concimazione azotata
PotaturaNessuna, raccogliere i baccelli prima della maturazione completa
MoltiplicazioneSemina diretta in primavera (aprile-maggio)
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, ruggine, marciumi radicali se il terreno è troppo umido
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, adatta anche agli orti domestici

Potrebbe interessarti anche