Pisello-8

Leguminose

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Pisello: I piselli, apprezzati fin dall'antichità, vengono coltivati in 250 specie differenti.

di Redazione

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Pisello-8

Pisello: I piselli, già noti nell'antichità dai greci e dai romani, sembrano esser arrivati in europa dall'Asia solo nel 1600 grazie agli Ari. Ad ogni modo appena giunti in Europa, tal legumi hanno riscosso un notevole successo presso tutte le classi. Difatti, sebbene vengono associati all'alimentazione delle popolazioni povere, i piselli erano apprezzati anche dai nobil uomini tra cui ricordiamo il Re sole e l'intera sua corte che ne andavano ghiotti.Oggi vengono coltivate più di 250 specie , tutte derivante dallo stesso progenitore i, il Pisum elatius.A tal genere appartengono due specie di interesse economico: il comune pisello, da noi tutti usato in cucina, ed il pisum arvense utilizzato invece come foraggio per il bestiame.Solitamente coltivati per l'industria conserviera,che li commercializza in lattine o surgelati in apposite bustine,è tuttavia presente una parte della coltivazione diretta al consumo fresco.Difatti è possibile soprattutto nel periodo primaverile ritrovare i piselli ancora chiusi nei boccioli sui banchi dei mercatini locali.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra il pisello comune e il Pisum arvense?
    Il pisello comune (Pisum sativum) è la varietà coltivata principalmente per l'alimentazione umana, utilizzata sia fresca che conservata. Il Pisum arvense, invece, ha un utilizzo prevalentemente agricolo come foraggio per il bestiame. Entrambe le specie derivano dal medesimo progenitore selvatico, il Pisum elatius, ma si sono differenziate per scopi produttivi distinti.
  • Come si consumano i piselli freschi durante la primavera?
    Durante il periodo primaverile, i piselli freschi possono essere trovati sui mercati locali ancora racchiusi nei loro baccoli verdi. Questa forma permette di gustare il legume nella sua massima freschezza, evitando le lavorazioni industriali tipiche delle conserve in lattina o dei prodotti surgelati. La raccolta diretta garantisce un sapore dolce e una consistenza ottimale.
  • Qual era l'importanza storica del pisello in Europa?
    Introdotti in Europa dall'Asia intorno al XVI secolo, i piselli conquistarono rapidamente tutte le classi sociali. Sebbene spesso associati alla dieta delle popolazioni più umili, divennero presto un alimento molto apprezzato anche dalla nobiltà. Una testimonianza celebre è quella del Re Sole e della sua corte, che ne erano grandi estimatori, confermando il loro status di alimento di pregio.
  • Da quale specie selvatica derivano le oltre 250 cultivar moderne?
    Tutte le specie e le varietà di pisello coltivate oggi, che superano le 250 unità, discendono geneticamente da un unico progenitore selvatico: il Pisum elatius. Questo antenato comune ha permesso lo sviluppo di una vasta gamma di adattamenti e caratteristiche morfologiche, rendendo il pisello una delle leguminose più diffuse e versatili in agricoltura.

Scheda Tecnica

Pisum sativum (da Pisum elatius)

Nome scientificoPisum sativum (da Pisum elatius)
FamigliaFabacee (Leguminose)
Tipo di piantaOrticola annuale
OrigineAsia, introdotto in Europa nel XVI secolo
EsposizioneSoleggiata
TerrenoFresco, drenato, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni
FiorituraPrimavera
AltezzaVariabile (nani o rampicanti)
ConcimazioneNecessita di poco azoto, preferire fosforo e potassio
PotaturaNon necessaria, raccogliere i baccelli prima della maturazione
MoltiplicazioneSemina diretta in autunno o primavera
Malattie e parassitiPeronospora, ruggine, afidi, limacce
Difficoltà di coltivazioneFacile

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