Pisello odoroso

Leguminose

Pisello odoroso

Pisello: Pisello, legume apprezzato anche dai ceti più poveri.

di Redazione

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Pisello odoroso

Pisello: Il pisello, dall'origine incerta, deve la sua notorietà alla popolazione degli Ari, i quali fecero conoscere tal legume ai paesi occidentali intorno al 1600.Testimonianza dell'immediato successo riscosso è data dalla corte del Re sole e dal re stesso, i quali si dichiaravano ghiotti. Tal legume era in realtà apprezzato anche dai ceti meno abbienti poichè oltre ad apportare notevoli proprietà nutritive permetteva tramite la disidratazione di conservare a lungo tal prodotto. Attualmente vengono prodotte più di 250 specie, tutte facenti capo al progenitore Pisum elatius. Il pisello è una specie seminabile in pieno campo.Ben si adatta a temperature rigide nei primi stad di sviluppo, ma sostanzialemnte predilige un cliam temperato caldo.Il terreno per la semina dev'essere profondo, di medio impasto e ben dranati.Non necessita particolari concimazioni perchè è in grado da solo di catturare l'azoto atmosferico nella sua struttura, ciò nonostante è buona norma provvedere alla concimazione chimica nel pirmissimo periodo di crescita.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra il pisello commestibile e il pisello odoroso?
    Il pisello odoroso (Lathyrus odoratus) è coltivato principalmente per i suoi fiori profumati e decorativi, mentre il pisello commestibile (Pisum sativum) è destinato all'alimentazione umana. Sebbene entrambi appartengano alla famiglia delle Fabacee, hanno origini e utilizzi diversi: il primo proviene dalle Alpi Himalayane ed è usato in giardinaggio ornamentale, il secondo ha origine mediorientale ed è un ortaggio tradizionale. Non confonderli in orto: il pisello odoroso non è adatto al consumo alimentare.
  • Quando e come seminare il pisello odoroso?
    La semina avviene generalmente in autunno nelle zone miti o in primavera in quelle più fredde. I semi vanno interrate a circa 2-3 cm di profondità in terreni freschi e ben drenati. È fondamentale fornire un sostegno (tutori, reti o graticci) subito dopo la germinazione, poiché la pianta è rampicante e cresce rapidamente verso l'alto. La distanza tra le piante dovrebbe essere di almeno 15-20 cm per garantire una corretta aerazione e sviluppo.
  • Che tipo di terreno e irrigazione richiede il pisello odoroso?
    Predilige terreni profondi, fertili, ricchi di sostanza organica e soprattutto ben drenanti, poiché temono i ristagni idrici che causano marciumi radicali. L'irrigazione deve essere regolare e costante, specialmente durante la fioritura e la formazione dei baccelli, ma senza eccessi. Evita di bagnare foglie e fiori per prevenire malattie fungine. Una pacciamatura può aiutare a mantenere l'umidità del suolo e tenere fresca la zona radicale.
  • Come prolungare la fioritura del pisello odoroso?
    Per incentivare una produzione continua di fiori, è essenziale effettuare una raccolta frequente dei fiori recisi. Taglia i fusti alla base ogni volta che sono pronti per la composizione floreale. Questa pratica stimola la pianta a produrre nuovi getti laterali e fiori invece di concentrarsi sulla maturazione dei semi. Inoltre, rimuovi tempestivamente i fiori appassiti per evitare che la pianta esaurisca energie nella produzione di baccelli.
  • Il pisello odoroso è velenoso per animali domestici?
    Sì, il pisello odoroso è tossico se ingerito. Contiene composti neurotossici come la β-N-oxalil-L-α,β-diaminopropionamide. Se cani, gatti o cavalli mangiano semi, foglie o fiori, possono manifestare sintomi di avvelenamento come vomito, diarrea, debolezza muscolare e problemi neurologici. Tieni sempre questa pianta fuori dalla portata degli animali domestici e informa il veterinario immediatamente in caso di ingestione sospetta.

Scheda Tecnica

Lathyrus odoratus

Nome scientificoLathyrus odoratus
FamigliaFabacee (Leguminose)
Tipo di piantaEracea annuale rampicante
OrigineIsola di Cipro
EsposizioneSoleggiata
TerrenoFresco, drenante, ricco di humus
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (maggio-luglio)
Altezza30-200 cm
ConcimazioneBassa richiesta azotata, preferire fosforo/potassio
PotaturaNon necessaria, eliminare fiori appassiti
MoltiplicazioneSemina diretta in autunno o primavera
Malattie e parassitiPeronospora, ragnetto rosso, afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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