Pisello

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Pisello: Il Pisello, dal latino pisum sativum, fa parte della famiglia delle papilionacee ed appartiene ancor meglio al gruppo delle leguminose

di Redazione

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Pisello: Il Pisello, dal latino pisum sativum, fa parte della famiglia delle papilionacee ed appartiene ancor meglio al gruppo delle leguminose.Probabilmente di origine asiatica, vennero conosciuti in europa solo nel 1600 e subitio furono apprezzati per le notevoli proprietà nutritivi.A testimonainza di ciò ricordiamo il re sole e la sua corte intera, i quali si definivano ghiotti di tal piccola magnificenza.Attualmente si coltivano più di 250 aspecie e l'italia rientra tra i primissimi produttori mondiali.L'alto valore nutritivo associato alla possibilità di conservare il legume per lunghi periodi mediante la disidratazione, hanno fatto del pisello, uno di prodotti alla base dell'alimentazione dei poveri.Oggi giorno i piselli vengono coltivati si per il consumo fresco, ma anche e soprattutto per l'industria conserviera.Difatti sono stati i primi ad esser commercializzati in lattine o in apposite bustine per il surgelamento.I piselli sono tra i legumi meno calorici, apportando difatti solo 70 calorie per cento grammi di prodotto

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali caratteristiche nutrizionali dei piselli?
    I piselli rappresentano un alimento eccellente per chi cerca opzioni leggere e nutrienti. Sono considerati tra i legumi meno calorici disponibili, fornendo solamente 70 calorie ogni 100 grammi di prodotto. Questa bassa densità energetica li rende ideali per diete ipocaloriche, pur mantenendo un alto valore nutritivo complessivo. La loro composizione permette di integrare proteine vegetali nella dieta senza apportare eccessive calorie, rendendoli un ingrediente versatile sia per il consumo fresco che per preparazioni industriali.
  • Come si possono conservare i piselli per lungo tempo?
    La conservazione dei piselli è resa possibile grazie alle loro proprietà naturali che permettono la disidratazione. Questo metodo ha storicamente reso il pisello un prodotto fondamentale per l'alimentazione delle classi sociali più umili, poiché consentiva di accumulare scorte alimentari durature. Oggi, oltre alla conservazione tradizionale, l'industria alimentare utilizza tecniche avanzate come il surgelamento in apposite bustine o la commercializzazione in lattine. Questi processi garantiscono la disponibilità del legume durante tutto l'anno, preservandone buona parte delle qualità originali.
  • Qual è l'origine storica del pisello in Europa?
    Sebbene probabilmente originario dell'Asia, il pisello giunse in Europa solo nel XVII secolo. Nonostante l'arrivo relativamente recente rispetto ad altre colture, fu immediatamente apprezzato per le sue notevoli proprietà nutritive. Un esempio emblematico del suo prestigio storico è legato alla corte del Re Sole, Luigi XIV, che insieme ai suoi cortigiani si dimostrò particolarmente ghiotto di questa piccola eccellenza culinaria. Da allora, la coltivazione si è diffusa ampiamente, portando l'Italia a diventare uno dei principali produttori mondiali attuali.
  • In quali forme commerciali si trovano attualmente i piselli?
    Attualmente i piselli sono coltivati principalmente per due mercati distinti: il consumo fresco diretto e l'industria conserviera. I piselli freschi sono facilmente reperibili nei mercati e supermercati durante la stagione. Parallelamente, l'industria ha sviluppato sistemi innovativi per la conservazione, rendendo i piselli pionieri nella commercializzazione in lattine e in bustine dedicate al surgelamento. Questa duplice offerta garantisce ai consumatori la possibilità di scegliere tra la freschezza stagionale e la comodità del prodotto conservato per lunghi periodi.
  • Quante specie di pisello esistono oggi?
    Allo stato attuale, la coltivazione del pisello comprende più di 250 specie diverse. Questa vasta gamma varietale riflette secoli di selezione naturale e agricola, adattandosi a differenti climi e esigenze produttive. L'Italia si posiziona tra i primi produttori mondiali, sfruttando questa biodiversità per ottimizzare le rese e soddisfare sia la domanda interna che quella internazionale. La varietà genetica disponibile permette di ottenere piante con caratteristiche specifiche, dalla resistenza alle malattie fino alle peculiarità gustative dei baccelli e dei semi.

Scheda Tecnica

Pisum sativum

Nome scientificoPisum sativum
FamigliaPapilionacee (Leguminose)
Tipo di piantaLegume annuale
OrigineAsia
EsposizioneSole
IrrigazioneRegolare
FiorituraPrimavera-Estate
MoltiplicazioneSemina
Difficoltà di coltivazioneFacile

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