Storia Pisello odoroso

Leguminose

Storia Pisello odoroso

Pisello: Il pisello è una specie seminabile in terreni di medio impasto e ben dranati .

di Redazione

Storia Pisello odoroso

Pisello: Il pisello, originario probabilmente dell'asia, fu conosciuto dalla popolazione euopea sono nel 1600 ad opera degli Ari. La pianta è un'erba annua con radice poco profonda ma dal fusto che può raggiungere persino i 2 metri di lunghezza.Il pisello è una specie seminabile in terreni di medio impasto e ben dranati e preferibilmente privi di ristagni alcuni. Predilige un clima temperato-caldo ma sebbene nei primi stadi di sviluppo resiste a temperature rigide, tendenti a zero.Il pisello non ha bisogno di peculiari concimazioni poichè è capace di fissare da solo l'azoto atmosferico nella sua struttura.Ad ogni modo nel primissimo periodo di crescita è buona norma utilizzare in ogni caso del buon concime chimico.Al genere pisim appartengono due specie di interesse economico: quella del pisello comunemente utilizzato in gastronomia, e quell'ancora del pisello utilizzato come foraggio per il bestiame. Ricco di notevoli proprietà nutritive, il pisello è tra i legumi meno calorici, apportando difatti solo 70 calorie per cento grammi di prodotto.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche ideali del terreno per coltivare i piselli?
    Il pisello predilige terreni di medio impasto, ovvero bilanciati tra sabbia, limo e argilla, che garantiscono una buona ritenzione idrica senza soffocare le radici. È fondamentale che il suolo sia perfettamente drenato, poiché la pianta soffre fortemente i ristagni idrici che possono causare marciumi radicali. Evita terreni troppo pesanti e compatti o quelli eccessivamente sabbiosi che si asciugano rapidamente. Una corretta preparazione del letto di semina, lavorando il terreno in profondità e assicurandosi la giusta umidità, favorirà uno sviluppo sano della radice superficiale tipica di questa leguminosa.
  • I piselli hanno bisogno di fertilizzanti specifici durante la coltivazione?
    Una delle peculiarità del pisello è la capacità biologica di fissare l'azoto atmosferico grazie ai batteri simbionti nelle sue radici, rendendolo spesso indipendente da grandi apporti di concimi azotati. Tuttavia, per garantire una vigorosa fase iniziale di accrescimento, è consigliabile somministrare un buon concime chimico bilanciato nel primissimo periodo dopo la semina. Questo supporto iniziale aiuta la pianta a stabilirsi correttamente prima che entri pienamente in funzione la sua capacità autonoma di nutrizione. Successivamente, l'apporto di nutrienti dovrebbe essere minimo, concentrandosi piuttosto sulla gestione corretta dell'acqua.
  • Come reagisce il pisello alle basse temperature ambientali?
    Il pisello è una pianta adattabile che predilige un clima temperato-caldo, ma possiede una notevole resistenza alle basse temperature durante le fasi iniziali dello sviluppo. Nei primi stadi vegetativi, infatti, riesce a tollerare condizioni termiche vicine allo zero gradi Celsius senza subire danni gravi. Questa caratteristica permette di effettuare le semine anche in periodi freddi, sfruttando la resilienza della giovane piantina. Tuttavia, una volta entrata in fase di fioritura e produzione dei baccelli, la pianta diventa più sensibile al gelo e richiede temperature miti per completare il suo ciclo produttivo con successo.
  • Quali sono le proprietà nutrizionali principali del pisello fresco?
    Il pisello è considerato un alimento molto salutare e leggero, classificato tra i legumi meno calorici disponibili. Apporta circa 70 calorie per ogni 100 grammi di prodotto fresco, rendendolo ideale per chi segue diete ipocaloriche. È ricco di proteine vegetali, fibre, vitamine e minerali essenziali. Oltre al valore nutrizionale, il pisello offre un ottimo sapore dolce e tenero quando raccolto fresco, distinguendosi nettamente dalle versioni secche più concentrate. La sua versatilità in cucina lo rende adatto a minestre, contorni e piatti unici, mantenendo un profilo energetico contenuto.

Scheda Tecnica

Pisum sativum

Nome scientificoPisum sativum
FamigliaFabacee (Leguminose)
Tipo di piantaEracea annuale
OrigineAsia
EsposizioneSoleggiata
Temperatura minimaResistente al freddo iniziale (vicino allo zero)
TerrenoMedio impasto, ben drenato, senza ristagni
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaFino a 2 metri
ConcimazioneAutonoma (fissazione azoto), eventuale concime chimico all'inizio
PotaturaNon richiesta
MoltiplicazioneSemina
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche