asparago

Liliacee

asparago

L’asparago: ortaggio esistente in diverse varietà, distinguibili dal colore e dal sapore differenti fra loro

di Redazione

Indice:

asparago

L’ asparago (lat. Asparagus officinalis) è una pianta angiosperma monocotiledone facente parte della famiglia delle Liliacee. Ha la peculiarità di adattarsi facilmente a climi differenti, sia freddi che caldi. Si ritiene che abbia le sue origini in Mesopotamia; già coltivato presso gli egizi, era conosciuto anche dai Romani (a partire dal 200 a.C). L’asparago, il cui sapore ricorda un po’ quello del carciofo, vanta proprietà diuretiche, aiuta a curare gli eczemi e fa bene alle donne incinte. Come esempi di asparago annoveriamo:  L'asparago bianco: cresce interamente in assenza di luce, sotto terra, e ha un sapore delicato.  L'asparago violetto: è un asparago bianco che, riuscendo a fuoriuscire dal suo sito e attuare la fotosintesi, acquista così un colore lilla abbastanza uniforme. Ha un gusto fruttato e un leggero sentore amarognolo.  L'asparago verde: cresce alla luce del sole, ha un gusto marcato e un sentore dolciastro. È l’unico asparago che non necessita di essere pelato.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono le principali differenze tra asparago verde, bianco e violetto?
    Le differenze derivano principalmente dall'esposizione alla luce durante la crescita. L'asparago verde cresce alla luce del sole, sviluppando clorofilla, ed ha un gusto marcato con note dolciastre; è l'unico che non richiede sbucciatura. L'asparago bianco viene coltivato interrando i germogli per bloccare la fotosintesi, risultando più tenero e dal sapore delicato. L'asparago violetto nasce come bianco ma, fuoriuscendo parzialmente dalla terra, assorbe luce diventando lilla; presenta un gusto fruttato con lieve retrogusto amaro.
  • Quali sono le proprietà benefiche dell'asparago per la salute?
    L'asparago è noto per le sue spiccate proprietà diuretiche, utili per eliminare liquidi in eccesso e tossine. Contiene sostanze antiossidanti e vitamine che aiutano a contrastare l'infiammazione cutanea, rendendolo efficace nel trattamento degli eczemi. Inoltre, grazie al contenuto di acido folico e nutrienti essenziali, è particolarmente consigliato durante la gravidanza per supportare lo sviluppo fetale e la salute materna.
  • In quale periodo dell'anno si raccoglie l'asparago?
    La raccolta avviene generalmente in primavera, quando i giovani getti emergono dal terreno. Il periodo varia leggermente in base al clima e alla zona geografica, ma solitamente va da marzo a giugno. È fondamentale raccogliere i germelli quando sono ancora teneri e chiusi, prima che si apribbano le scaglie e induriscano, garantendo così la massima qualità gastronomica.
  • Come si conserva correttamente l'asparago fresco?
    Per mantenere freschezza e croccantezza, avvolgere le estremità inferiori in un panno umido o inserire i gambi in un contenitore con poca acqua, come un mazzo di fiori. Conservare poi in frigorifero. Consumarlo entro pochi giorni è ideale, poiché l'asparago perde rapidamente umidità e sapore. Evitare di lavarlo prima della conservazione per prevenire muffe.

Scheda Tecnica

Asparagus officinalis

Nome scientificoAsparagus officinalis
FamigliaLiliacee
Tipo di piantaPerenne erbacea
OrigineMesopotamia/Egitto antico
EsposizionePieno sole
TerrenoSciolto, sabbioso, ben drenato
IrrigazioneRegolare ma non eccessiva
FiorituraEstate (piccoli fiori bianchi/verdastri)
Altezza90-150 cm
ConcimazioneOrganica prima della ripresa vegetativa
PotaturaTaglio dei fusti secchi in inverno
MoltiplicazioneSemina o divisione dei cespi
Malattie e parassitiCetonie, afidi, ruggine, fusariosi
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede pazienza nei primi anni)

Potrebbe interessarti anche