Liliacee

Asparago-6

L’asparago: ortaggio assai diffuso sulle nostre tavole, è una pianta angiosperma della famiglia delle Liliacee

di Redazione

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Asparago-6

L’ asparago (lat. Asparagus officinalis) è una pianta angiosperma monocotiledone della famiglia delle Liliacee. Probabilmente originari della Mesopotamia, gli asparagi erano noti già fra gli egizi, ed erano coltivati dai Romani già a partire dal 200 a.C. Questa pianta ben si adatta a climi differenti, sopporta sia il freddo che il caldo. Il suo gusto ricorda il sapore del carciofo; in particolare citiamo:  L'asparago bianco, che germoglia completamente interrato(cioè in condizione di buio) e ha un gusto delicato.  L'asparago violetto, con l'inconfondibile sapore fruttato, sarebbe un asparago bianco che è riuscito a fuoriuscire dal posto per lui stabilito e, dando luogo alla fotosintesi, diventa di un lilla piuttosto uniforme. Possiede un leggero retrogusto amaro.  L'asparago verde, che germoglia in piena luce solare, ha un sapore forte e anche piuttosto dolciastro. È l’unico asparago che non necessita di essere sbucciato. L’asparago ha caratteristiche diuretiche, fa bene alle donne in gravidanza e aiuta nella cura di eczemi.

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Domande frequenti

  • Quali sono le differenze principali tra asparago bianco, verde e violetto?
    La differenza principale risiede nell'esposizione alla luce durante la crescita. L'asparago bianco viene coltivato interrando le culme per tenerle al buio, sviluppando un gusto delicato. L'asparago verde germoglia in pieno sole, ha un sapore più forte e dolceastro, e non richiede sbollentatura. L'asparago violetto nasce quando un getto bianco riesce a fuoriuscire dalla terra: inizia la fotosintesi assumendo colorazione lilla e sviluppando un sapore fruttato con un lieve retrogusto amaro.
  • L'asparago ha proprietà benefiche specifiche per la salute?
    Sì, l'asparago è noto per le sue spiccate proprietà diuretiche, utili per eliminare liquidi e tossine dall'organismo. Inoltre, è consigliato alle donne in gravidanza grazie al suo contenuto di acido folico. Esternamente, può aiutare nella gestione di problemi cutanei come gli eczemi, sfruttando le sue proprietà lenitive e depurative. È un ortaggio nutriente e leggero, adatto a diverse diete.
  • È difficile coltivare l'asparago in orto domestico?
    La coltivazione richiede pazienza perché le piante impiegano alcuni anni per stabilizzarsi e produrre abbondantemente, ma non è tecnicamente complessa. L'asparago si adatta a climi diversi, sopportando sia il freddo intenso che il caldo estivo. La chiave del successo sta nel preparare un terreno sciolto, profondo e ben drenato fin dall'inizio, poiché la stessa pianta resterà nello stesso punto per molti anni (fino a 15-20).
  • Quando e come si raccolgono gli asparagi?
    La raccolta avviene in primavera, quando i giovani getti emergono dal suolo. Si tagliano con un coltello affilato appena superano i 10-20 cm di altezza, prima che induriscano e si aprano in felci. Non strapparli per non danneggiare le gemme sottostanti. Una volta iniziata la produzione di foglie verdi, bisogna interrompere la raccolta per permettere alla pianta di accumulare energie per l'anno successivo.

Scheda Tecnica

Asparagus officinalis

Nome scientificoAsparagus officinalis
FamigliaLiliacee
Tipo di piantaAngiosperma monocotiledone
OrigineMesopotamia
EsposizionePieno sole / Mezz'ombra
TerrenoSciolto, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneModerata, regolare ma senza ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (piccoli fiori bianchi/verdastri)
Altezza90-150 cm
ConcimazioneOrganica prima della ripresa vegetativa
PotaturaNessuna (si recidono solo le culme secche a fine inverno)
MoltiplicazionePer seme o divisione dei cespi
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, fusariosi
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede pazienza per l'attecchimento)

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