Asparago-7

Liliacee

Asparago-7

Alla scoperta dell’asparago, ortaggio della famiglia delle Liliacee già conosciuto da Egizi e Romani

di Redazione

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Asparago-7

L’ asparago (Asparagus officinalis) è una pianta angiosperma monocotiledone della famiglia delle Liliacee. Probabilmente originari della Mesopotamia, gli asparagi venivano coltivati già dagli egizi, e furono molto popolari tra i Romani già a partire dal 200 a.C. Per quanto riguarda il clima, l’asparago ben sopporta sia il freddo che il caldo. Il suo gusto evoca un po' il gusto dei carciofi; in particolare è possibile distinguere:  Gli asparagi bianchi, che germogliando completamente interrati(e quindi senza luce) hanno un gusto delicato.  Gli asparagi violetti, dal gusto molto fruttato, sono in verità asparagi bianchi che riescono a fuoriuscire dai propri e, realizzando la fotosintesi, acquistano un colore lilla piuttosto uniforme. Hanno un leggero sapore amaro.  Gli asparagi verdi, che germogliano alla luce solare, hanno un sapore marcato e un sapore piuttosto dolce. Sono i soli asparagi a non aver bisogno di essere pelati. L’asparago ha effetti diuretici, fa bene alle donne in gravidanza e favorisce la cura di eczemi.

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Domande frequenti

  • Quali sono le differenze principali tra asparagi bianchi, verdi e viola?
    La differenza principale risiede nell'esposizione alla luce durante la crescita. Gli asparagi bianchi vengono interrandoli completamente per bloccare la fotosintesi, risultando dal gusto più delicato. Quelli verdi germogliano alla luce solare diretta, sviluppando un sapore marcato e leggermente dolce, e non richiedono sbucciatura. Gli asparagi viola sono tecnicamente bianchi che emergono parzialmente dal terreno: svolgendo fotosintesi acquisiscono una colorazione lilla uniforme e un sapore fruttato con una lieve nota amara.
  • L'asparago è adatto a chi soffre di problemi renali o edemi?
    Sì, l'asparago è noto per le sue spiccate proprietà diuretiche. Favorisce l'eliminazione dei liquidi in eccesso dall'organismo, risultando utile in caso di ritenzione idrica o edemi. Tuttavia, data questa potente azione depurativa sui reni, è consigliabile consultare un medico prima di consumarne grandi quantità se si soffrono di patologie renali croniche acute o si assumono farmaci specifici che interagiscono con l'equilibrio elettrolitico.
  • È vero che l'asparago fa bene in gravidanza?
    Assolutamente sì. L'asparago è particolarmente indicato durante la gravidanza grazie al suo contenuto di acido folico, fondamentale per lo sviluppo del sistema nervoso del feto. Inoltre, le sue proprietà diuretiche aiutano a contrastare la comune ritenzione idrica tipica di questo periodo. Essendo ricco di vitamine e minerali, contribuisce a mantenere un buono stato di salute generale, pur essendo un ortaggio a basso contenuto calorico.
  • Come si utilizza l'asparago per la cura della pelle?
    L'asparago viene impiegato tradizionalmente nella cura degli eczemi e di altre irritazioni cutanee. Le sue proprietà antinfiammatorie e lenitive possono aiutare a calmare il prurito e ridurre l'arrossamento. Spesso si utilizzano estratti o preparati topici derivati dalla pianta. Tuttavia, per applicazioni dermatologiche specifiche, è sempre preferibile affidarsi a prodotti farmaceutici certificati o seguire le indicazioni di un dermatologo, utilizzando la pianta solo come coadiuvante naturale sotto supervisione.

Scheda Tecnica

Asparagus officinalis

Nome scientificoAsparagus officinalis
FamigliaLiliacee
Tipo di piantaAngiosperma monocotiledone
OrigineMesopotamia
EsposizioneSole
TerrenoSciolto, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare ma non eccessiva, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (piccoli fiori biancastri)
Altezza90-150 cm
ConcimazioneOrganica in autunno/inverno
PotaturaTaglio dei fusti secchi in inverno
MoltiplicazionePer seme o divisione dei cespi
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, fusariosi
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede pazienza per l'instaurazione)

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