Liliacee

Gli utilizzi dell'aglio

Pianta bulbosa della famiglia delle Liliacee, largamente usata per insaporire piatti di ogni genere: l’aglio

di Redazione

Gli utilizzi dell'aglio

L'aglio (lat. Allium sativum), pianta bulbosa facente parte della famiglia delle Liliaceae, si presenta con un bulbo (formato da spicchi coperti da pellicola bianca), radici fibrose e forti, un fusto liscio e lunghe foglie verdi. I fiori, in quantità variabile, possono essere bianchi, rosei o purpurei. Si conoscono diverse tipologie di aglio, fra cui: il bianco comune, il rosa e il rosso di Sulmona. Ritenuto il più antico dei medicamenti, era già utilizzato nell’Antico Egitto, e vanta davvero notevoli caratteristiche benefiche: è antibatterico, antiossidante, antiipertensivo, utile nella cura dei malanni stagionali, antitumorale. Dall’aglio si ricavano anche infusi (che ne sfruttano le proprietà diuretiche e digestive) e decotti (ad azione prettamente antisettica). Il suo utilizzo primo in cucina, invece, resta quello di condimento: ottimo per insaporire i cibi, è usato sia crudo (nel pesto, nelle salse, o sulle bruschette), che cotto. Infine, da esso si ottiene l'agliata, una salsina che contiene aglio pestato, sale, olio, e mollica di pane.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà benefiche dell'aglio?
    L'aglio è considerato un potente rimedio naturale grazie alle sue spiccate proprietà antibatteriche, antiossidanti e antitumorali. È inoltre efficace come antiipertensivo e risulta molto utile per prevenire e curare i malanni stagionali. Inoltre, può essere impiegato sotto forma di infusi per sfruttare le sue doti diuretiche e digestive, oppure tramite decotti che offrono un'azione prettamente antisettica.
  • Come si utilizza l'aglio in cucina?
    In ambito culinario, l'aglio funge principalmente da condimento per insaporire numerosi piatti. Può essere consumato sia crudo, ad esempio per preparare pesti, salse varie o per guarnire le bruschette, sia cotto nei primi e secondi piatti. Un uso tradizionale specifico è la preparazione dell'agliata, una salsa ottenuta pestando insieme aglio, sale, olio d'oliva e mollica di pane.
  • Quali sono le varietà di aglio più comuni?
    Esistono diverse tipologie di aglio coltivate e commercializzate. Tra le varietà più note citate vi sono l'aglio bianco comune, l'aglio rosa e l'aglio rosso di Sulmona. Ognuna di queste varietà presenta caratteristiche specifiche legate al colore della pellicola esterna e al profilo aromatico, permettendo di scegliere quella più adatta alle proprie esigenze gustative o colturali.
  • Com'è strutturata morfologicamente la pianta di aglio?
    L'aglio è una pianta bulbosa caratterizzata da un bulbo composto da spicchi rivestiti da una pellicola bianca. Presenta radici fibrose e forti, un fusto liscio e lunghe foglie verdi. La fioritura avviene producendo fiori in quantità variabili, che possono presentare colorazioni diverse, spaziando dal bianco al rosa fino al purpureo, a seconda della varietà e delle condizioni di crescita.

Scheda Tecnica

Allium sativum

Nome scientificoAllium sativum
FamigliaLiliacee
Tipo di piantaPianta bulbosa
OrigineAsia centrale / Antico Egitto
FiorituraFiori bianchi, rosei o purpurei
PotaturaNessuna

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