Porro-3

Liliacee

Porro-3

Il porro: ortaggio della famiglia delle Liliacee, simile alla cipolla, ottimo da consumare sia cotto che crudo

di Redazione

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Porro-3

Il porro (lat. Allium porrum), pianta erbacea monocotiledone simile alla cipolla, fa parte della famiglia delle Liliacee. Sebbene non se ne conoscano le origini precise, lo si ritiene già presente nell’alimentazione dei celti, degli egizi, dei greci e dei romani. D’aspetto, si presenta con foglie di colore verde scuro o verde giallastro opposte fra loro, e raggruppate a formare una sorta di fusto; i fiori sono bianco-verdastri. Il porro viene coltivato in molti stati d’Europa, ed è la Francia che detiene il ruolo di primo produttore europeo. Tra le varietà italiane più comuni annoveriamo: Lungo gigante d'inverno, Mostruoso di Carentan, Gigante d'Italia, Porro lungo della riviera. In campo culinario il porro è utilizzato sia come ortaggio che come erba aromatica, e possiede anche proprietà medicamentose (attribuitegli già nel Medioevo). Viene utilizzato crudo, come condimento, o cotto in molteplici preparazioni. Al porro sono comunemente attribuite proprietà toniche, diuretiche, nervine, lassative, antisettiche; abbassa il colesterolo, fortifica il sistema immunitario, è un anti-tumorale.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali varietà di porro coltivate in Italia?
    Tra le varietà più comuni e diffuse in Italia troviamo il 'Lungo gigante d'inverno', adatto alle coltivazioni estive ma resistente al freddo, il 'Mostruoso di Carentan', molto apprezzato per le sue dimensioni e qualità organolettiche, il 'Gigante d'Italia', robusto e produttivo, e il 'Porro lungo della riviera', tipico delle zone costiere. La scelta dipende dal periodo di semina e dalle caratteristiche climatiche locali.
  • Il porro ha vere proprietà medicinali o è solo un mito popolare?
    Il porro possiede effettive proprietà benefiche riconosciute dalla nutrizione moderna. È considerato tonico, diuretico, nervino, lassativo e antisettico. Studi recenti confermano che può contribuire ad abbassare i livelli di colesterolo, rafforzare il sistema immunitario e agire come agente antitumorale grazie ai suoi composti solforati e antiossidanti, giustificando l'uso tradizionale fin dal Medioevo.
  • Come si utilizza il porro in cucina: meglio crudo o cotto?
    Il porro è estremamente versatile e può essere consumato sia crudo che cotto. Crudo, specialmente la parte bianca tenera, è ideale per insalate fresche o come condimento leggero. Cotto, invece, diventa dolce e cremoso, perfetto per zuppe, minestroni, risotti, gratinature o come contorno. La cottura ne mitiga il sapore pungente, rendendolo gradevole a tutti i palati.
  • Chi è il principale produttore europeo di porro?
    La Francia detiene il ruolo di primo produttore europeo di porro. Questo ortaggio è ampiamente coltivato in molti stati europei, sfruttando climi favorevoli e tradizioni agricole consolidate. La produzione francese è particolarmente rilevante per la qualità e la quantità offerta al mercato comunitario, mantenendo una posizione di leadership nella filiera orticola europea.

Scheda Tecnica

Allium porrum

Nome scientificoAllium porrum
FamigliaLiliacee
Tipo di piantaErbacea monocotiledone
OrigineNon certa, diffuso presso Celti, Egizi, Greci e Romani
FiorituraFiori bianco-verdastri

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