Liliacee

Porro-5

Lo troviamo nei nostri piatti sia cotto che crudo: è il porro, pianta conosciuta fin da tempi antichissimi

di Redazione

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Porro-5

Il porro (L. Allium porrum), appartenente numerosa famiglia delle Liliacee, è una pianta erbacea monocotiledone (assai simile alla cipolla), di cui sono ignote le origini precise. Riteniamo che facesse già parte delle diete alimentari di celti, egizi, greci e romani. E’ riconoscibile da foglie di colore verde scuro o verde giallastro opposte fra loro, unite a formare una sorta di fusto; ha anche fiori bianco-verdastri. Il porro viene coltivato in tantissimi stati europei; tra essi, la Francia detiene il ruolo di primo produttore d’Europa. Tra le varietà italiane elenchiamo le seguenti: Mostruoso di Carentan, Lungo gigante d'inverno, Gigante d'Italia, Porro lungo della riviera. In campo culinario il porro è usato sia come ortaggio, sia come erba aromatica; viene consumato crudo, come condimento, o cotto in tante preparazioni diverse. Al porro sono attribuite sin dal medioevo qualità toniche, diuretiche, nervine, lassative, antisettiche, antitumorali; abbassa il colesterolo, rafforza le difese immunitarie.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà benefiche del porro?
    Il porro è riconosciuto per le sue spiccate qualità terapeutiche, attribuitegli già dal Medioevo. Ha azione tonica, diuretica, nervina, lassativa, antisettica e antitumorale. Inoltre, contribuisce ad abbassare i livelli di colesterolo nel sangue e a rafforzare il sistema immunitario, rendendolo un alleato prezioso per la salute generale.
  • Come si utilizza il porro in cucina?
    In ambito culinario, il porro è versatile e può essere impiegato sia come ortaggio principale che come erba aromatica. Può essere consumato crudo, spesso utilizzato come condimento fresco, oppure cotto in numerose preparazioni diverse. La sua presenza è comune nelle diete moderne ed è apprezzato per il suo sapore delicato.
  • Quali sono le varietà di porro più diffuse in Italia?
    Tra le varietà coltivate in Italia si citano il Mostruoso di Carentan, il Lungo gigante d'inverno, il Gigante d'Italia e il Porro lungo della riviera. Queste cultivar sono selezionate per adattarsi alle diverse condizioni climatiche e per offrire caratteristiche specifiche in termini di dimensione e resistenza stagionale.
  • Chi è il principale produttore europeo di porro?
    La Francia detiene il ruolo di primo produttore di porro in Europa. Questa pianta viene coltivata in molti stati europei, ma il primato produttivo spetta chiaramente al paese transalpino, che ne garantisce una vasta disponibilità sul mercato continentale.
  • Come riconoscere visivamente la pianta del porro?
    Il porro si riconosce facilmente grazie alle sue foglie di colore verde scuro o verde-giallastro. Queste foglie sono disposte in modo opposto e si uniscono a formare una struttura simile a un fusto compatto. Durante la fioritura, produce fiori di colore bianco-verdastro, tipici della famiglia delle Liliacee.

Scheda Tecnica

Allium porrum

Nome scientificoAllium porrum
FamigliaLiliacee
Tipo di piantaErbacea monocotiledone
OrigineIgnota (diffuso presso Celti, Egizi, Greci, Romani)
FiorituraFiori bianco-verdastri

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