Porro-8

Liliacee

Porro-8

Il porro: pianta erbacea monocotiledone della famiglia delle Liliacee, piuttosto simile alla cipolla

di Redazione

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Porro-8

Il porro (Allium porrum), pianta erbacea monocotiledone simile alla cipolla, appartiene alla famiglia delle Liliacee. Sebbene non ne conosciamo con precisione le origini, si ritiene fosse già usato nell’alimentazione dei celti, degli egizi, dei greci e dei romani. D’aspetto, si presenta con foglie opposte, di colore verde scuro o verde giallastro, raggruppate a formare una sorta di fusto, e fiori bianco-verdastri. Sebbene la coltivazione del porro sia diffusa in molti stati d’ Europa, la Francia detiene il ruolo di primo produttore europeo. Tra le varietà italiane più comuni citiamo: Lungo gigante d'inverno, Mostruoso di Carentan, Gigante d'Italia, Porro lungo della riviera. Il porro in ambito culinario è utilizzato sia come ortaggio che come erba aromatica, ed è dotato anche di proprietà medicamentose (riconosciutegli già nel Medioevo). Viene usato crudo, come condimento, o cotto in svariate preparazioni. Al porro sono comunemente attribuite proprietà toniche, nervine, diuretiche, lassative, antisettiche; abbassa il colesterolo, fortifica il sistema immunitario ed è anti-tumorale.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali varietà di porro coltivate in Italia?
    In Italia sono diffuse diverse varietà adatte a diversi periodi di raccolta. Tra le più comuni troviamo il 'Lungo gigante d'inverno', ideale per la conservazione invernale; il 'Mostruoso di Carentan', noto per le sue dimensioni e resistenza; il 'Gigante d'Italia', molto apprezzato per la sua robustezza; e il 'Porro lungo della riviera', tipico delle zone costiere. La scelta dipende dal periodo di semina e dall'utilizzo previsto in cucina.
  • Quali proprietà benefiche ha il porro per la salute?
    Il porro è riconosciuto per numerose proprietà medicinali, già note nel Medioevo. Ha azione tonica, nervina, diuretica e lassativa. Contribuisce ad abbassare i livelli di colesterolo, rafforza il sistema immunitario e possiede proprietà antisettiche. Inoltre, alcuni studi suggeriscono effetti anti-tumorali grazie al suo contenuto di composti solforati e antiossidanti. È quindi un ortaggio molto salutare da inserire regolarmente nella dieta.
  • Come si utilizza il porro in cucina?
    Il porro è versatile in cucina: può essere consumato crudo, ad esempio in insalate o come contorno fresco, oppure cotto in zuppe, minestroni, salse e contorni. Funziona egregiamente come base aromatizzante per soffritti e condimenti. La parte bianca e quella verde possono essere usate insieme, ma spesso la parte verde viene riservata per preparare brodi vegetali grazie al suo aroma intenso.
  • Chi produce più porri in Europa?
    Sebbene la coltivazione del porro sia diffusa in molti paesi europei, la Francia si distingue come il principale produttore continentale. Questo indica una forte tradizione colturale e un'elevata domanda interna ed estera del prodotto. In Italia, invece, la produzione è frammentata tra diverse varietà locali adattate ai microclimi regionali, senza un unico leader nazionale paragonabile alla situazione francese.

Scheda Tecnica

Allium porrum

Nome scientificoAllium porrum
FamigliaLiliacee
Tipo di piantaErbacea monocotiledone
OrigineNon certa, diffuso presso Celti, Egizi, Greci e Romani
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, ricco, ben drenato
IrrigazioneRegolare, mantenere il terreno umido
FiorituraPrimavera-Estate (fiori bianco-verdastri)
AltezzaVariabile, fino a 60-90 cm
ConcimazioneRicco di sostanza organica prima della semina
PotaturaNessuna richiesta
MoltiplicazioneSemina o trapianto di piantine
Malattie e parassitiMosca della cipolla, ruggine, marciumi radicali
Difficoltà di coltivazioneFacile

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