Ombrellifere

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Presenza rilevante nella nostra cucina, ha proprietà diuretiche e depurative: il sedano a coste

di Redazione

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Il sedano (latino Apium graveolens), conosciutissima pianta erbacea biennale appartenente alla famiglia delle Ombrellifere, è originario dell’area del Mediterraneo. Ha in genere un’altezza compresa tra i 30 e i 90 cm in base alla varietà, e dei fiori bianco-verdastri. Le tipologie più usate in campo gastronomico sono il 'sedano da costa' (var. dulce), del quale si impiegano i carnosi e lunghi piccioli fogliari, ed il 'sedano rapa' (var. rapaceum) la cui parte edibile è invece la radice. La varietà più nota è quella dulce, coltivata in particolar modo per il gambo (o costa). Le tipologie di sedano a coste maggiormente diffuse nel Bel Paese sono: a coste verdi, a coste dorate e a coste bianche. Il sedano può essere mangiato crudo, bollito, soffritto, in insalata, in pinzimonio, e in altri modi ancora. Quanto alle sue proprietà medicamentose: contiene potassio, calcio, fosforo, magnesio, selenio, vitamine C ed A; è considerato un buon depurativo, vitaminizzante, diuretico e rigenerante, ed è un valido alleato nelle diete dimagranti e disintossicanti.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali varietà di sedano a coste coltivate in Italia?
    Le tipologie di sedano a coste maggiormente diffuse in Italia si distinguono principalmente per il colore delle coste. Esistono infatti il sedano a coste verdi, quello a coste dorate e quello a coste bianche. Tutte queste varianti appartengono alla specie Apium graveolens, ma presentano differenze cromatiche e talvolta gustative che le rendono adatte a diverse preparazioni culinarie. La varietà più nota e coltivata è quella dolce (var. dulce), selezionata proprio per la qualità dei suoi carnosi e lunghi piccioli fogliari.
  • In cosa differisce il sedano rapa dal sedano comune?
    La differenza principale risiede nella parte della pianta utilizzata in cucina. Mentre il sedano comune (var. dulce) viene consumato prevalentemente per i suoi carnosi e lunghi piccioli fogliari, il sedano rapa (var. rapaceum) ha come parte edibile principale la radice ingrossata. Entrambi appartengono alla stessa specie botanica Apium graveolens, ma sono stati selezionati per caratteristiche morfologiche diverse: uno per il fusto e l'altro per la radice commestibile.
  • Quali nutrienti e proprietà benefiche offre il sedano?
    Il sedano è ricco di sali minerali essenziali come potassio, calcio, fosforo, magnesio e selenio, oltre a contenere le vitamine C ed A. Grazie a questa composizione nutrizionale, è considerato un ottimo depurativo, vitaminizzante, diuretico e rigenerante. Queste proprietà lo rendono un valido alleato nelle diete dimagranti e nei processi disintossicanti dell'organismo, favorendo l'eliminazione dei liquidi in eccesso e supportando il benessere generale.
  • Come si può cucinare il sedano a coste?
    Il sedano a coste è estremamente versatile in cucina e può essere preparato in molti modi diversi. Può essere consumato crudo, ad esempio in insalata o come snack croccante da intingere nel pinzimonio. In cottura, si presta bene alla bollitura, al soffritto come base per minestre e sughi, oppure può essere gratinato o utilizzato in altre preparazioni gastromiche. La sua struttura carnosa e il sapore caratteristico lo rendono adatto sia a piatti semplici che a ricette più elaborate.

Scheda Tecnica

Apium graveolens var. dulce

Nome scientificoApium graveolens var. dulce
FamigliaOmbrellifere
Tipo di piantaErbacea biennale
OrigineMediterraneo
FiorituraFiori bianco-verdastri
Altezza30-90 cm

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