Ombrellifere

sedano rapa-1

Pianta della famiglia delle Ombrellifere, già nota come rimedio officinale ai tempi di Omero: il sedano rapa

di Redazione

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sedano rapa-1

Il sedano (lat. Apium graveolens), pianta erbacea biennale originaria dell’area del Mediterraneo, appartiene alla famiglia delle Ombrellifere. Si dice fosse conosciuta già ai tempi di Omero come pianta medicamentosa. Le varietà di sedano impiegate in campo culinario sono il 'sedano da costa' (Apium graveolens var. dulce) ed il 'sedano rapa' (Apium graveolens var. rapaceum). Il sedano rapa possiede foglie di colore verde scuro e steli con l’interno cavo, e un apparato radicale molto sviluppato. E’ proprio la radice, bianca e a forma di globo, che viene usata in cucina (ragion per cui lo si definisce 'ortaggio da radice'). Tra le qualità officinali, ricordiamo proprietà rimineralizzanti, diuretiche, sudorifere e depurative; stimola anche la secrezione di bile e la funzione digestiva. In cucina il sedano rapa è un alimento assai versatile: lo si può mangiare sia crudo che cotto, e si abbina bene a tutti i cibi. Poco calorico, è per contro ricco di fibre e croccante al punto giusto. Il suo gusto è un po’ meno forte di quello del sedano a coste.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra sedano rapa e sedano da costa?
    La distinzione risiede nella parte commestibile e nell'aspetto morfologico. Il sedano da costa (Apium graveolens var. dolce) si coltiva principalmente per i suoi piccioli carnosi e succulenti, mentre il sedano rapa (Apium graveolens var. rapaceum) sviluppa un apparato radicale ipogeo molto ingrossato, bianco e globoso, che costituisce la parte utilizzata in cucina. Entrambi condividono foglie verdi scure e steli cavi, ma il sedano rapa ha un sapore leggermente più delicato rispetto al classico sedano da orto.
  • Quali sono le proprietà benefiche del sedano rapa?
    Il sedano rapa vanta numerose virtù officinali e nutrizionali. È noto per le sue proprietà diuretiche, sudorifere e depurative, utili per eliminare le tossine dall'organismo. Stimola inoltre la secrezione biliare e favorisce la digestione, agendo come rimineralizzante naturale. Dal punto di vista nutrizionale, è un alimento povero di calorie ma ricco di fibre alimentari, ideale per chi segue diete ipocaloriche o desidera migliorare il transito intestuale mantenendosi sazio grazie alla sua struttura croccante.
  • Come si utilizza il sedano rapa in cucina?
    Grazie alla sua versatilità, il sedano rapa può essere consumato sia crudo che cotto. Da crudo, la sua consistenza croccante e il gusto meno intenso rispetto al sedano da costa lo rendono adatto a insalate fresche o antipasti. Cotto, invece, diventa tenero e si abbina perfettamente a numerosi piatti principali, zuppe o contorni. La radice bianca è l'unica parte comunemente impiegata, offrendo un profilo aromatico delicato che non copre gli altri ingredienti della ricetta.
  • È vero che il sedano rapa era conosciuto ai tempi di Omero?
    Sì, secondo quanto riportato nelle descrizioni storiche, il sedano (Apium graveolens) era già noto nell'antichità classica. Si narra che fosse utilizzato come pianta medicamentosa ai tempi di Omero, ben prima della selezione moderna delle varietà orticole attuali. Questa lunga storia ne conferma l'importanza culturale e terapeutica nel bacino del Mediterraneo, dove la pianta è originaria, distinguendola come uno degli ortaggi con le radici storiche più profonde nella tradizione occidentale.

Scheda Tecnica

Apium graveolens var. rapaceum

Nome scientificoApium graveolens var. rapaceum
FamigliaOmbrellifere
Tipo di piantaErbacea biennale
OrigineMediterraneo

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