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Tisana melissa, finocchio e liquirizia

Il finocchio dolce: caratteristiche, proprietà e utilizzi culinari di questo notissimo ortaggio

di Redazione

Tisana melissa, finocchio e liquirizia

Il finocchio (Foeniculum vulgare) è una pianta erbacea dell'area del Mediterraneo, facente parte della famiglia delle Apicacae. Si ritiene proveniente dell'Asia minore, ma era già noto in tutta la zona mediterranea: tant'è che era conosciuto dagli arabi, dai greci e dagli egizi. Va fatta una distinzione fra le tipologie di finocchio selvatico e quelle invece di produzione orticola (quindi dolce). Il finocchio dolce è un ortaggio annuale o biennale con apparato radicale fittonato. Raggiunge i sessanta-ottanta centimetri di altezza. Di esso si mangia solo la grossa guaina bianca a grumolo sviluppatasi alla base. Il c.d. grumolo bianco (spesso a torto ritenuto il bulbo) del finocchio può essere mangiato tanto crudo in insalate quanto gratinato o lessato e può ben essere aggiunto agli stufati agli stufati. I finocchi, non solo sono dotatissimi di sali minerali e vitamine, ma sono anche ricchissimi di principi attivi che li fanno molto adatti per andare in contro a: gotte, carenza d'appetito, infiammazioni reumatiche, flatulenze, vomiti, vista debole. Essendo ricco di elementi estrogenici naturali, il finocchio ha la capacità di riequilibrare i cicli ormonali femminili. Funge anche da aiuto alla funzione epatica: lavora sul fegato e regolarizza i sistemi di disintossicazione.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà benefiche del finocchio per la salute?
    Il finocchio è ricco di sali minerali, vitamine e principi attivi utili per contrastare gotta, carenza di appetito, infiammazioni reumatiche, flatulenze e vomiti. Grazie ai suoi elementi estrogenici naturali, aiuta a riequilibrare i cicli ormonali femminili. Inoltre, sostiene la funzionalità epatica, agendo sul fegato e regolando i processi di disintossicazione dell'organismo.
  • Come si consuma il finocchio dolce in cucina?
    Si utilizza esclusivamente la grossa guaina bianca a grumolo alla base. Può essere gustato crudo nelle insalate, oppure cotto: lessato, gratinato o aggiunto agli stufati. Nonostante sia spesso chiamato erroneamente 'bulbo', la parte edibile è tecnicamente una guaina fogliare ingrossata.
  • C'è differenza tra finocchio selvatico e quello dolce?
    Sì, esiste una distinzione netta. Il testo distingue tra le tipologie di finocchio selvatico e quelle di produzione orticola, definite 'dolci'. Il finocchio dolce è coltivato come ortaggio annuale o biennale, mentre il selvatico cresce spontaneamente. Entrambi appartengono alla stessa specie botanica ma hanno usi e caratteristiche organolettiche diverse.
  • Perché il finocchio è indicato per la digestione?
    Il finocchio è particolarmente adatto per combattere le flatulenze e favorire la digestione grazie ai suoi principi attivi. La sua azione carminativa aiuta a ridurre il gonfiore addominale. Inoltre, supportando la funzione epatica e i sistemi di disintossicazione, contribuisce al benessere generale dell'apparato digerente.

Scheda Tecnica

Foeniculum vulgare var. dulce

Nome scientificoFoeniculum vulgare var. dulce
FamigliaApiaceae
Tipo di piantaOrtaggio annuale/biennale
OrigineArea mediterranea / Asia Minore
Altezza60-80 cm

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