Orto biologico

caratteristiche agricoltura biologica

Agricoltura biologica. In che cosa consiste? Niente sostanze chimiche, no OGM, prevenzione delle malattie, concimazioni naturali, rotazione delle colture.

di Redazione

agricoltura biologica-6

Sentiamo spesso parlare di agricoltura biologica, ma sappiamo davvero in cosa consiste? In agricoltura biologica non è permesso sfruttare la chimica attraverso prodotti quali concimi, diserbanti e pesticidi tout court, nè si utilizzano Organismi Geneticamente Modificati (OGM). Per evitare malattie delle colture si fa attenzione prima di tutto alla prevenzione, privilegiando esemplari robusti e sfruttando metodi di coltivazione il più possibile azzeccati. Si fa ricorso alla rotazione delle colture, cioè si evita di coltivare per più stagioni consecutive su un medesimo appezzamento di terra la medesima pianta. In questo modo, da un lato si impedisce ai parassiti di trovare l'ambiente favorevole al loro proliferare, e dall'altro si utilizzano in modo maggiormente sensato e meno invasivo gli elementi nutrienti del terreno. In agricoltura biologica si utilizzano poi concimi non chimici come il letame ed altre sostanze naturali (sfalci, ecc.), ossia si mescolano alla terra piante seminate ad hoc, per esempio trifoglio o senape. In caso di assoluto bisogno, per proteggere le piante si ricorre a elementi naturali, di origine vegetale, animale o minerale.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sostanze chimiche sono vietate nell'agricoltura biologica?
    Nell'agricoltura biologica è severamente proibito l'uso di concimi chimici di sintesi, diserbanti e pesticidi tradizionali. Inoltre, non sono permessi organismi geneticamente modificati (OGM). L'obiettivo è mantenere la fertilità del suolo e la salute delle piante utilizzando esclusivamente metodi naturali e preventivi, evitando l'impatto negativo delle sostanze sintetiche sull'ecosistema.
  • Come funziona la rotazione delle colture nel metodo biologico?
    La rotazione delle colture prevede di non coltivare la stessa specie sullo stesso appezzamento per più stagioni consecutive. Questa pratica serve a due scopi principali: impedisce ai parassiti specifici di trovare un ambiente stabile per proliferare e permette un utilizzo più equilibrato degli elementi nutritivi del terreno, evitando l'esaurimento selettivo dei nutrienti.
  • Quali sono i metodi naturali per prevenire le malattie delle piante?
    La prevenzione è fondamentale: si scelgono piante robuste e si adottano tecniche colturali appropriate. Si utilizzano concimi naturali come letame, sfalci o piante da sovescio (es. trifoglio, senape) per arricchire il suolo. In caso di necessità, si impiegano solo prodotti fitosanitari di origine vegetale, animale o minerale, mai sintetici.
  • Cosa si intende per 'sovescio' o piante seminate ad hoc?
    Il sovescio consiste nel seminare specifiche piante, come il trifoglio o la senape, che vengono poi interrate nel terreno. Queste piante migliorano la struttura del suolo, fissano l'azoto atmosferico e aumentano la biodiversità microbica, fornendo nutrimento naturale alle colture successive senza ricorrere a fertilizzanti chimici.

Potrebbe interessarti anche