Orticoltura biologica

Orto biologico

Orticoltura biologica

Orticoltura biologica. Manca ancora in Italia una perfetta coordinazione tra aziende e istituti di ricerca quali le università.

di Redazione

Orticoltura biologica

Orticoltura biologica, sanno davvero tutti in cosa consiste e quali siano i principi cardine da rispettare affinché i prodotti che da essa crescano possono definirsi biologici? Sicuramente no, anche perché la maggior parte della popolazione tende a riempirsi la bocca con parole di cui non sempre i conosce il significato, basti pensare che vi è ancora chi confonde tale tipo di agricoltura con gli organismi geneticamente modificati. Due tipi di intendere l’agricoltura diametralmente opposti. Per fare chiarezza sul significato di orticoltura-biologica si può fare un esempio lampante e che chiarisca tutti i dubbi. Infatti al di là della definizione classica che non per forza è comprensibile a tutti sempre, mentre un esempio è sicuramente più lampante e diretto. L’esempio migliore è rappresentato dall’agricoltura che veniva messa in pratica dai nostri antenati, quando l’uso di fertilizzanti sintetici e chimici non era per nulla conosciuta, e nemmeno disponibile per ragioni economiche soprattutto, ma anche per una preferenza verso metodi più naturali e comunque efficaci.

Coltivazione biologica

Una coltivazione di tipo biologico mette al primo posto la salute, il rispetto dell'ambiente e quindi è molto di più della semplice coltivazione di ortaggi utili a soddisfare i nostri bisogni. Coloro i quali coltivano un orto biologico non utilizza alcun tipo di fitofarmaci industriali né prodotti di sintesi, ma riutilizza qualsiasi tipo di materia organica che non alteri in alcun modo la fertilità del terreno, rispettando la natura e la biodiversità e facendo la rotazione delle colture senza sfruttare troppo il terreno. Nella coltivazione biologica le malattie delle piante si contrastano con dei preparati naturali derivanti dalle piante o dagli animali, e senza mai utilizzare prodotti industriali o sintetici. Per questo motivo le cure per l'orto biologico devono essere più scrupolose al fine di ottenere degli ortaggi sani al 100%.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza fondamentale tra orticoltura biologica e OGM?
    L'orticoltura biologica e gli organismi geneticamente modificati (OGM) sono due approcci diametralmente opposti alla produzione alimentare. La confusione nasce spesso dalla scarsa informazione del pubblico. Mentre gli OGM implicano l'intervento genetico artificiale sulle piante, l'orticoltura biologica si basa su metodi tradizionali e naturali, simili a quelli praticati dagli antenati prima dell'avvento della chimica industriale. Il bio rifiuta categoricamente sia gli OGM sia l'uso di fitofarmaci sintetici, puntando invece sulla salute del suolo e sulla biodiversità.
  • Cosa si intende per rotazione delle colture nell'orto biologico?
    La rotazione delle colture è una tecnica essenziale nell'orticoltura biologica volta a preservare la fertilità del terreno. Consiste nel cambiare periodicamente le specie vegetali coltivate nello stesso appezzamento. Questo metodo evita l'esaurimento selettivo di specifici nutrienti del suolo e interrompe i cicli vitali di parassiti e malattie specifiche di determinate famiglie di piante. Non sfruttando eccessivamente lo stesso terreno con la stessa specie, si rispetta la natura e si garantisce un raccolto sano nel lungo periodo senza bisogno di fertilizzanti chimici.
  • Come si combattono le malattie delle piante in un orto biologico?
    Nell'orticoltura biologica non si utilizzano fitofarmaci industriali o prodotti di sintesi. Al contrario, le malattie vengono contrastate mediante preparati naturali derivati direttamente da piante o animali. Questi rimedi devono essere applicati con maggiore scrupolosità e costanza rispetto all'agricoltura convenzionale, poiché agiscono preventivamente o in modo meno aggressivo. L'obiettivo è proteggere le piante mantenendo intatta la sicurezza alimentare, ottenendo ortaggi sani al 100% e privi di residui chimici nocivi.
  • È possibile definire biologico un prodotto ottenuto con fertilizzanti sintetici?
    No, assolutamente. Un principio cardine dell'orticoltura biologica è il divieto totale di utilizzare fertilizzanti sintetici e chimici. L'approccio bio privilegia il riutilizzo di materia organica che non alteri la fertilità naturale del terreno. L'agricoltura biologica mira a un rispetto profondo dell'ambiente e della biodiversità, allontanandosi completamente dai metodi industriali. Chi confonde il bio con l'uso di sostanze chimiche o OGM sbaglia radicalmente interpretazione: la vera orticoltura biologica è intrinsecamente naturale ed ecologica.

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