orticoltura biologica-8

Orto biologico

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Orticoltura biologica. Metodo in cui non si usano sostanze chimiche di sintesi, bensì si provvede innanzitutto prevenendo le malattie.

di Redazione

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Un particolare metodo di coltivazione degli ortaggi è l’orticoltura biologica. In orticoltura biologica non si usano sostanze chimiche quali per esempio concimi, diserbanti e pesticidi in genere. Per proteggere le piante occorre in via principale prevenire, privilegiando quelle più forti e adoperando idonei sistemi di coltivazione. La rotazione delle colture è un metodo efficace: si evita di coltivare su un medesimo appezzamento la stessa specie più anni consecutivi, di modo che i pidocchi non riescano ad acclimatarsi e il suolo non venga depauperato dei suoi elementi nutritivi. Poi il piantare alberi ed arbusti i quali non solo abbelliscono il luogo, ma proteggono altresì dall'inquinamento e favoriscono la presenza dei predatori naturali degli afidi quali le coccinelle. In orticoltura biologica si usano concimi non chimici: ad esempio il letame invecchiato al punto giusto, sfalci d'erba e sovesci, infine si aggiungono al terreno sementi apposite come il trifoglio.

Orto verticale

Realizzare un orto biologico nelle proprie case, nel proprio giardino ha molti vantaggi legati sicuramente al benessere, alla salute ma è in grado di fornirci un risparmio economico non indifferente. Una variante alternativa per la coltivazione di un orto biologico è quella in vasi verticali. Per realizzare una coltivazione verticale in casa o in giardino è possibile riciclare bottiglie di plastica, flaconi o vasi. Sono, tuttavia in commercio apposite strutture verticali con vasi predisposti su di esse. Tuttavia è bene ricordare che la scelta del vaso dipende dall'ortaggio da coltivare. Per esempio per insalate e lattuga sono utili vasi bassi, per le patate, invece, vasi grossi così come per pomodori e finocchi. Per cui per dare un ordine e una precisa organizzazione sarebbe buona prassi decidere aprioristicamente cosa si intende coltivare e predisporre i diversi vasi in base alla grandezza.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principi fondamentali dell'orticoltura biologica?
    L'orticoltura biologica si basa sull'assenza totale di sostanze chimiche di sintesi, come pesticidi, diserbanti e concimi artificiali. Il principio cardine è la prevenzione delle malattie piuttosto che la cura successiva. Si privilegiano piante robuste e si adottano tecniche colturali specifiche, come la rotazione delle colture per evitare l'esaurimento del suolo e l'acclimatamento dei parassiti. Inoltre, si utilizzano ammendanti naturali come letame maturo, sfalci d'erba e sovesci, integrati dalla presenza di vegetazione arborea che favorisce i predatori naturali degli insetti nocivi.
  • Come funziona la rotazione delle colture nell'orto biologico?
    La rotazione delle colture consiste nel non coltivare la stessa specie sullo stesso appezzamento per anni consecutivi. Questa pratica è essenziale perché impedisce ai parassiti specifici, come i pidocchi, di stabilirsi e proliferare nel terreno. Parallelamente, permette al suolo di recuperare gli elementi nutritivi specifici consumati da una determinata famiglia di piante. Alternando specie con esigenze nutrizionali diverse, si mantiene l'equilibrio naturale del terreno, riducendo la necessità di interventi esterni e garantendo raccolti sani e rigogliosi nel lungo periodo.
  • Quali sono i vantaggi di un orto verticale biologico?
    L'orto verticale offre numerosi benefici, tra cui il risparmio economico legato all'autoproduzione di alimenti freschi e il miglioramento del benessere psicofisico attraverso il contatto con la natura. Spazialmente, è ideale per chi dispone di poco spazio, permettendo di coltivare in casa o in giardino sfruttando le pareti. È possibile realizzarlo riciclando materiali come bottiglie di plastica o flaconi, oppure acquistando strutture dedicate. Questa soluzione organizza la produzione in modo ordinato, massimizzando la resa per metro quadrato e rendendo accessibile l'agricoltura urbana anche in ambienti limitati.
  • Come scegliere il vaso giusto per un orto verticale?
    La selezione del vaso deve avvenire in base all'ortaggio specifico che si intende coltivare, poiché ogni pianta ha esigenze volumetriche diverse. Ad esempio, per insalate e lattuche sono sufficienti vasi bassi, dato che le loro radici sono superficiali. Al contrario, ortaggi come patate, pomodori e finocchi richiedono contenitori molto grandi e profondi per permettere uno sviluppo radicale adeguato. È quindi fondamentale pianificare preventivamente il piano colturale e predisporre i diversi vasi in base alle dimensioni necessarie per ciascuna specie, assicurando così una crescita sana e produttiva.

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