Come coltivare il mirtillo rosso

Orto e frutteto

Come coltivare il mirtillo rosso

All'interno della famiglia delle Ericacee troviamo anche il mirtillo.

di Redazione

Come coltivare il mirtillo rosso

Il mirtillo gigante americano si caratterizza per essere la specie maggiormente coltivata in tutto il Vecchio Continente. Questa pianta si caratterizza per avere certamente numerosi elementi di differenza rispetto al mirtillo selvatico. Infatti, si tratta di una pianta il cui nome scientifico corrisponde a Vaccinium corymbosum e che, in condizioni ideali e perfette di crescita è in grado di svilupparsi fino a raggiungere i due metri di altezza. Tra le principali caratteristiche della pianta di mirtillo gigante c’è sicuramente anche quella di avere delle foglie dalla dimensione medio-grande, con un apice particolarmente appuntito ed una colorazione verde scuro che si tramuta in un rosso estremamente intenso con la stagione autunnale. Interessante anche notare come questa particolare specie di mirtillo si caratterizzi per la produzione di fiori dalle ridotte dimensioni, ma molto interessanti dal punto di vista estetico, campanulati e con una colorazione bianca o rosata. I fiori del mirtillo gigante americano crescono e sbocciano nella parte finale della stagione primaverile. Per quanto riguarda i frutti, invece, dobbiamo sottolineare come abbiano una tipica colorazione blu nerastro e che si sviluppino all’interno dei gruppi di elevate dimensioni, decisamente maggiori in confronto alle dimensioni che caratterizzano i grappoli del mirtillo selvatico europeo. Sono davvero numerose le varietà di mirtillo che si caratterizzano per avere una buccia interamente rivestita da una purina biancastra , con una polpa tipicamente verde.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra il mirtillo gigante americano e quello selvatico?
    Il mirtillo gigante americano (Vaccinium corymbosum) presenta frutti di dimensioni nettamente superiori rispetto al mirtillo selvatico europeo, riuniti in grappoli più grandi. Inoltre, la pianta può raggiungere altezze significative, fino a due metri, mentre il selvatico rimane più basso. Le foglie del gigante sono mediograndi con apice appuntito e virano al rosso intenso in autunno, offrendo un valore ornamentale superiore. La fioritura avviene alla fine della primavera con piccoli fiori campanulati bianchi o rosati.
  • Come sono caratterizzati i frutti del mirtillo gigante americano?
    I frutti del mirtillo gigante americano hanno una colorazione blu nerastro e si sviluppano in grappoli di elevate dimensioni, molto più grandi rispetto a quelli del mirtillo selvatico. Molte varietà presentano una buccia interamente ricoperta da una pruina biancastra, che protegge il frutto. La polpa interna è tipicamente di colore verde. Questi aspetti li distinguono chiaramente dai frutti del mirtillo comune europeo, rendendoli facilmente identificabili durante la raccolta.
  • Quando fiorisce il mirtillo gigante americano?
    La fioritura del mirtillo gigante americano avviene nella fase finale della stagione primaverile. I fiori sono di piccole dimensioni ma esteticamente interessanti, presentandosi con una forma campanulata. I colori predominanti sono il bianco e il rosa. Questa fioritura tardiva rispetto ad altre piante da frutto permette di evitare danni causati da gelate primaverili precoci, garantendo una buona allegagione dei frutti che matureranno successivamente nell'estate.
  • Che aspetto ha il fogliame del mirtillo gigante?
    Le foglie del mirtillo gigante americano sono di dimensione medio-grande e presentano un apice particolarmente appuntito. Durante la stagione vegetativa, la colorazione è un verde scuro intenso. Con l'arrivo dell'autunno, il fogliame subisce un cambiamento cromatico spettacolare, trasformandosi in un rosso estremamente intenso. Questa caratteristica rende la pianta non solo utile per la produzione di frutti, ma anche molto apprezzata in ambito ornamentale per il suo bel foliage stagionale.

Scheda Tecnica

Vaccinium corymbosum

Nome scientificoVaccinium corymbosum
FamigliaEricacee
Tipo di piantaArbusto deciduo
OrigineNord America
EsposizionePieno sole
TerrenoAcido, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, mantenendo il terreno umido ma mai zuppo
FiorituraFine primavera
AltezzaFino a 2 metri
ConcimazioneCon fertilizzanti specifici per acidofile
PotaturaIn inverno, eliminando i rami vecchi e secchi
MoltiplicazionePer talea o margotta
Malattie e parassitiAfidi, afide lanigero, ragnetto rosso, oidio
Difficoltà di coltivazioneMedia, richiede suolo acido

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