Basilico-10

Orto in balcone

Basilico-10

Il basilico è una pianta aromatica molto coltivata che ama il caldo e l'acqua. Si può facilmente coltivare in vaso senza troppe attenzioni.

di Redazione

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Basilico-10

Il basilico è una pianta erbacea annuale di origine indiana che trova un largo uso in Italia, nella cucina mediterranea in generale e nei paesi del sud est asiatico. Fu probabilmente Alessandro Magno a farlo conoscere nel Mediterraneo attraverso le sue truppe tornate dalle conquiste asiatiche. Molto utilizzato per la sua aromaticità, può essere facilmente coltivato in vasetti, il che lo fa una delle piantine da orto per il balcone più apprezzate. Può raggiungere altezze massime di 40 centimetri e le foglie variano dai 2 ai 5 centimetri. Ama i climi caldi, con temperatura di 20-25°C mentre soffre moltissimo al di sotto dei 10°C. Necessita di buona irrigazione, che va aumentata con l'aumentare delle temperature per mantenere dei tassi di umidità abbastanza alti. Fiorisce in estate, ma se si vuole utilizzare a scopo alimentare necessita di cimature e del blocco della fioritura, in quanto questa toglie aromaticità alle foglie e ne rallenta notevolmente lo sviluppo. La fioritura presenta piccoli fiori bianchi di gradevole aspetto che svilupperanno successivamente i semi, utilizzabili per nuove coltivazioni. Con la cimatura del fiore comunque si ottiene una buona longevità della pianta e le semenze potranno quindi essere acquistate successivamente. Il terreno da utilizzare deve essere neutro, non particolarmente ricco, il che ne aumenta le possibilità di coltivazione anche casalinga. La semina è primaverile e necessita di una temperatura di 20°C per la germinazione. Le foglie di basilico contengono degli oli essenziali che ne determinano il forte profumo ma sono anche leggermente tossici, e quindi ne va limitato il consumo. Alcune ricerche ne hanno dimostrato la tossicità per alcuni insetti, tra cui le zanzare. Con un consumo moderato invece la pianta può avere delle proprietà terapeutiche, tra cui quelle cicatrizzanti.

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Domande frequenti

  • Qual è la temperatura ideale per coltivare il basilico?
    Il basilico prospera in climi caldi, con la temperatura ottimale compresa tra i 20 e i 25 gradi Celsius. È fondamentale proteggere la pianta dal freddo: soffre gravemente quando le temperature scendono sotto i 10°C, rischiando danni seri o la morte. Per garantire una crescita sana, assicurati di collocarlo in un luogo riparato durante le sere fresche o nei periodi autunnali precoci.
  • Perché devo cimare il basilico e come influisce sulla raccolta?
    La cimatura è essenziale se intendi raccogliere le foglie per uso culinario. Lasciando fiorire la pianta, l'aromaticità delle foglie diminuisce drasticamente e la crescita vegetativa rallenta. Rimuovendo i fiori prima che si aprano, stimoli la pianta a produrre più fogliame, prolungandone la vitalità e mantenendo alto il contenuto di oli essenziali. Inoltre, la cimatura favorisce una forma cespugliosa e più rigogliosa.
  • Come devo gestire l'irrigazione del basilico in vaso?
    Il basilico richiede un'umidità costante ma ben gestita. L'irrigazione deve essere abbondante e va aumentata progressivamente man mano che le temperature esterne salgono, per mantenere un tasso di umidità ambientale adeguato. Tuttavia, evita il ristagno idrico nel sottovaso. Un terreno neutro e non eccessivamente ricco aiuta a prevenire problemi radicali, favorendo una crescita equilibrata senza stress idrici.
  • Quando e come effettuare la semina del basilico?
    La semina va effettuata in primavera, quando le temperature ambientali si stabilizzano intorno ai 20°C, condizione necessaria per una corretta germinazione. Puoi usare vasetti singoli o vasi più grandi. I semi sono facilmente reperibili, anche recuperandoli dalla stessa pianta dopo la fioritura se non li hai cimati. Assicurati che il substrato sia leggero e ben drenante per favorire la nascita delle piantine.
  • Il basilico ha proprietà tossiche o medicinali?
    Le foglie contengono oli essenziali che conferiscono il caratteristico aroma, ma possono risultare lievemente tossici se consumati in quantità eccessive; va pertanto limitato il consumo diretto. D'altra parte, studi recenti indicano tossicità verso alcuni insetti, come le zanzare. A dosi moderate, tuttavia, la pianta offre benefici terapeutici, tra cui proprietà cicatrizzanti riconosciute dalla medicina tradizionale.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaErbacea annuale
OrigineIndia
EsposizioneSole/Caldi
Temperatura minima< 10°C
TerrenoNeutro, non ricco
IrrigazioneBuona, aumentare col calore
FiorituraEstate
AltezzaMax 40 cm
PotaturaCimatura per bloccare fioritura
MoltiplicazioneSemina primaverile, semi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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