Basilico-16

Orto in balcone

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La coltivazione ideale delle piante di basilico prevede certamente di puntare su dei terreni che non sia continuamente esposti al sole

di Redazione

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Quando si ha intenzione di coltivare delle piante come il basilico, è fondamentale mettere in evidenza come siano tra le specie aromatiche che vengono coltivate con maggiore frequenza in tutti gli orti italiani. Tra le principali caratteristiche delle piante di basilico troviamo senza ombra di dubbio il fatto di provenire dal continente asiatico e di essere tipicamente delle piante perenni, che vengono coltivate in Europa da tempo immemore. Non dobbiamo dimenticare come stiamo parlando di una pianta perenne, che si caratterizza per essere coltivata come annuale: il motivo è presto detto, dal momento che queste specie hanno una resistenza molto bassa nei confronti del freddo invernale. E’ sufficiente pensare, infatti, come quando le temperature scendono al di sotto dei dieci gradi centigradi, le piante di basilico potrebbe risentirne al punto tale che rischiano la morte. Il basilico si caratterizza per essere notevolmente apprezzato in ambito culinario, dal momento che si può considerare come uno degli ingredienti principali di svariate cucine regionali. Sia in Francia che in Grecia, però, si preferisce il basilico a palla, che si caratterizza per essere una varietà che presenta delle foglie notevolmente minute. La coltivazione ideale delle piante di basilico prevede certamente di puntare su dei terreni che non sia continuamente esposti al sole, soprattutto nel corso della stagione estiva: infatti, è sempre meglio evitare che le piantine di basilico vengano direttamente a contatto con i raggi del sole durante le ore più calde dell’estate.

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Domande frequenti

  • Il basilico è una pianta annuale o perenne?
    Botanicamente il basilico è una pianta perenne originaria dell'Asia. Tuttavia, in Europa viene comunemente coltivata come annuale perché possiede una resistenza molto bassa alle basse temperature. Quando il termometro scende sotto i dieci gradi centigrati, la pianta ne risente fortemente e rischia di morire, impedendole di sopravvivere all'inverno nelle zone climatiche temperate.
  • Qual è l'esposizione solare ideale per il basilico?
    La coltivazione ideale richiede terreni che non siano continuamente esposti al sole, specialmente durante la stagione estiva. È fondamentale evitare che le piantine vengano colpite direttamente dai raggi solari nelle ore più calde della giornata. Un'esposizione parzialmente ombreggiata protegge la pianta dallo stress termico e favorisce una crescita sana.
  • Esistono varietà di basilico specifiche per altre cucine europee?
    Sì, oltre alla varietà comune, esistono cultivar adattate a specifici gusti regionali. Ad esempio, in Francia e in Grecia si predilige il basilico a palla. Questa varietà si distingue per presentare foglie notevolmente minute rispetto al basilico classico, offrendo un profilo aromatico diverso adatto alle tradizioni culinarie di quei paesi.
  • A quale temperatura il basilico corre rischi di sopravvivenza?
    Il basilico è estremamente sensibile al freddo. Le temperature inferiori ai dieci gradi centigradi rappresentano una soglia critica: al di sotto di questo valore, la pianta subisce danni significativi che possono portarla rapidamente alla morte. Per questo motivo non resiste agli inverni rigidi e va trattata come coltura stagionale.

Scheda Tecnica

FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaPerenne coltivata come annuale
OrigineAsia
EsposizioneParzialmente soleggiata, evitare sole diretto nelle ore più calde
Temperatura minimaSensibile al freddo, danni sotto i 10°C
Malattie e parassitiSensibilità al freddo invernale
Difficoltà di coltivazioneFacile

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