Basilico-9

Orto in balcone

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Quando si parla delle piante di basilico, è fondamentale mettere in evidenza come si tratta di specie che si possono coltivare davvero con grande facilità.

di Redazione

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Quando si parla delle piante di basilico, è fondamentale mettere in evidenza come si tratta di specie che si possono coltivare davvero con grande facilità. Infatti, il basilico è una pianta che si può coltivare senza troppi problemi sia all’interno di un vaso che in piena terra. E’ davvero molto semplice sottolineare come sia possibile trovare delle piantine di basilico anche al supermercato. Il basilico è una di quelle piante che presentano una derivazione tipicamente asiatica e, per tale ragione, hanno bisogno di svilupparsi in un ambiente decisamente caldo, ma senza che si caratterizzato da degli eccessi sia per quanto riguarda la siccità sia dei picchi di umidità troppo elevati. Ecco spiegato il motivo per cui, per poter collocare efficacemente a dimora delle piante di basilico, il consiglio da seguire è certamente quello che prevede la scelta di una zona posta in semi-ombra, in cui ci sia la possibilità di sfruttare anche qualche ora di esposizione diretta ai raggi del sole, ma non certamente nel corso delle ore con le temperature maggiori nel corso della giornata. Le piante di basilico, infatti, che vengono coltivate con un’esposizione diretta ai raggi del sole eccessiva, il rischio è quello di assumere delle colorazioni troppo spente e delle venature giallastre. Queste piante hanno la particolare caratteristica di crescere in maniera decisamente rapida e, dopo che il clima è abbastanza caldo e riesce a ricevere qualche ora di raggi solari diretti, hanno la tendenza di produrre continuamente nuovi germogli.

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Domande frequenti

  • Dove posizionare il basilico in balcone per evitarne lo stress?
    Il basilico richiede un ambiente caldo ma non estremo. La posizione ideale è in semi-ombra, garantendo solo alcune ore di esposizione solare diretta, preferibilmente nelle prime ore del mattino o nel tardo pomeriggio. Evita assolutamente il sole cocente delle ore centrali, poiché provoca sbiancamento delle foglie e ingiallimento delle venature. L'obiettivo è simulare il suo habitat d'origine asiatico, proteggendolo dagli eccessi di siccità e dai picchi di umidità stagnante.
  • Come gestire l'irrigazione del basilico per non farlo marcire?
    Il basilico teme sia la siccità che i ristagni idrici. Innaffia regolarmente mantenendo il terreno umido ma mai zuppo. È fondamentale garantire un ottimo drenaggio, specialmente se coltivato in vaso, per evitare che le radici soffochino. Evita di bagnare eccessivamente le foglie per ridurre il rischio di attacchi fungini legati all'umidità elevata. L'acqua va distribuita alla base della pianta, preferibilmente al mattino presto.
  • Perché le mie foglie di basilico diventano gialle o spenti?
    Colorazioni spenti e venature giallastre sono sintomi tipici di un'esposizione solare troppo intensa o di stress termico. Il basilico, pur amando il caldo, soffre se esposto direttamente ai raggi più forti della giornata. Controlla la posizione: spostalo in una zona più riparata dove riceva solo luce filtrata o sole leggero. Assicurati inoltre che il terriccio non sia né troppo secco né troppo bagnato, poiché entrambi gli estremi peggiorano la pigmentazione fogliare.
  • È meglio coltivare il basilico in vaso o in piena terra?
    Il basilico cresce bene sia in vaso che in piena terra, purché le condizioni climatiche siano favorevoli. In vaso è più facile controllare il drenaggio e spostare la pianta per proteggerla dal sole eccessivo o dalle piogge intense. In piena terra, assicurati che il terreno sia ricco e ben drenato. Entrambe le soluzioni sono valide, ma il vaso offre maggiore flessibilità nella gestione dell'esposizione luminosa, cruciale per questa specie sensibile.
  • Come stimolare la crescita continua del basilico?
    Una volta stabilizzato in un clima caldo e con giusta esposizione, il basilico tende a produrre nuovi germogli rapidamente. Per massimizzare la produzione di foglie commestibili, effettua regolari cimature: rimuovi le sommità fiorali appena appaiono. Questo evita che la pianta investa energie nella riproduzione (semi) e la costringa a ramificare lateralmente, mantenendola compatta e produttiva per tutto il periodo vegetativo.

Scheda Tecnica

FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaEracea annuale
OrigineAsia (derivazione tropicale)
EsposizioneSemi-ombra, luce indiretta o poche ore di sole diretto (evitare picchi termici)
Temperatura minimaNon tollera il freddo (ambiente caldo richiesto)
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici ed eccessiva umidità stagnante
FiorituraPrimavera-Estate (si consiglia di cimare per prolungare la raccolta)
Altezza30-60 cm
ConcimazioneLeggera, durante il periodo vegetativo
PotaturaCimatura delle sommità per favorire la ramificazione e prevenire la fioritura precoce
MoltiplicazioneSemina (primavera) o acquisto di piantine già avviate
Malattie e parassitiSusceptibile a funghi da eccessiva umidità e afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare

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