Orto in balcone

Basilico in vaso: seconda fase

Il basilico è un'erba aromatica molto usata in cucina

di Redazione

Basilico in vaso: seconda fase

Il basilico è una di quelle erbe aromatiche che vengono impiegate notevolmente in cucina, sia per quanto riguarda la realizzazione di sughi, sia di salse o insalate. Piuttosto frequentemente capita di impiegare il basilico insieme a tante altre erbe aromatiche, per la preparazione di piatti davvero molto saporiti. Il basilico, di solito, viene utilizzato quando è fresco, in maniera tale che possa garantire tutto il suo sapore unico. Per quanto riguarda la coltivazione delle piantine, si possono acquistare direttamente già pronte da collocare in balcone, oppure c’è la possibilità anche di seminarle. In particolar modo, quest’ultima operazione deve per forza di cose svolgersi nel corso del periodo che va da aprile fino al termine della stagione estiva: in questo modo, c’è comunque l’opportunità di avere a disposizione delle piante davvero molto vigorose in poche settimane. Il basilico è una pianta tipicamente annuale e, per tale ragione, sia che la si compri sia che si voglia procedere ad una nuova semina, è fondamentale cercare di farlo con una frequenza di almeno due o tre mesi. Nel caso si vogliano conservare molto più a lungo le piantine di basilico, allora il consiglio non può che essere quello di prestare sempre la massima attenzione al momento in cui i fiori spuntano a partire dall’apice dei fusti: ecco, in tutti questi casi, è fondamentale provvedere alla cimatura di ogni fusto direttamente sfruttando le dita, in modo tale da evitare che le piante possano fiorire e poi andare a seme.

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Domande frequenti

  • Quando è il periodo migliore per seminare il basilico?
    La semina del basilico deve avvenire preferibilmente tra aprile e la fine della stagione estiva. Questo intervallo temporale garantisce alle piantine di svilupparsi rapidamente, diventando vigorose in poche settimane. Seminare in questo arco permette di sfruttare al meglio le temperature calde necessarie alla germinazione e alla crescita iniziale della pianta, assicurando una buona produzione prima dell'arrivo del freddo.
  • Perché devo cimare il basilico mentre cresce?
    È fondamentale cimare l'apice dei fusti non appena spuntano i primi fiori. Questa operazione previene la fioritura e la successiva produzione di semi. Se la pianta entra nella fase riproduttiva, le foglie tendono a indurirsi e perdere aroma. La cimatura stimola invece lo sviluppo di nuovi rami laterali, mantenendo la pianta compatta e garantendo foglie tenere e profumate per un periodo più lungo.
  • Quanto spesso devo rinnovare le piante di basilico?
    Essendo il basilico una pianta tipicamente annuale, ha un ciclo vitale breve. Si consiglia di effettuare nuove semine o acquistare nuove piantine con una frequenza di almeno due o tre mesi. Questo approccio assicura di avere sempre a disposizione esemplari giovani e vigorosi, evitando che le piante vecchie perdano vigore, diventino legnose o siano più soggette a malattie dovute all'invecchiamento.
  • Come posso conservare il basilico per usarlo a lungo?
    Per prolungare l'utilizzo del basilico, la strategia principale è impedire che la pianta vada a seme attraverso la cimatura regolare. Inoltre, poiché la pianta è annuale, il metodo più efficace per averne disponibilità continua è la semina scalare: seminando piccoli gruppi di semi ogni due-tre mesi durante la primavera ed estate, si ottengono continuamente nuove piante fresche da raccogliere.

Scheda Tecnica

FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaErba aromatica annuale
OrigineAsia tropicale / Africa
EsposizioneSoleggiata
IrrigazioneRegolare
FiorituraEstate (da evitare)
PotaturaCimatura apicale
MoltiplicazioneSemina
Difficoltà di coltivazioneFacile

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