Cetriolo-29

Orto in balcone

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Un ortaggio magico sia come alimento da mangiare che come elemento da provare sulla pelle: il cetriolo

di Redazione

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Il cetriolo: cosa c’è da aggiungere di più? Ebbene, dietro quello che sembra semplicemente uno zucchino fatto in modo diverso, dal sapore molto più forte e intenso, possiamo in realtà aggiungere un intero mondo di informazioni senza nemmeno poi risultare così tanto banali. C’è solo un motivo per cui molti non amano molto mangiare questo ortaggio: per il suo forte sapore. Altri però, pur non sopportandone nemmeno l’odore si impongono di mangiarne quasi uno al giorno in quanto stiamo mangiando dell’unico elemento naturale esistente che non ha che solo il 2% di grassi, per il resto un cetriolo non contiene altro che fosforo, vitamine, calcio … Insomma chi più ne ha più ne metta per riuscire poi a soddisfare un fabbisogno giornaliero di proteine, liquidi e per espellere invece tutte le tossine in eccesso. Il cetriolo non fa che bene, anche se come tutti gli alimenti riusciamo sempre a trovare il modo per renderla una salsina deliziosa e ipercalorica, quando ad esempio mischiandolo con maionese e altri elementi lo rendiamo comunque una bomba ipercalorica. Si utilizzava già nel 1500 e si continua ancora oggi ad utilizzare il cetriolo come il prodotto jolly per la cura della pelle. Ed infatti a distanza di più di cinquecento anni continuiamo a sfruttare le proprietà di questo alimento – elemento per elasticizzare la pelle, renderla più giovane, più idratata e molto ma molto più sana. Non c’è niente al mondo che valga quanto un solo cetriolo: vale la pena provarlo.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici nutrizionali del cetriolo?
    Il cetriolo è noto per il suo elevato contenuto di acqua, che aiuta l'idratazione corporea e l'eliminazione delle tossine. È povero di calorie e grassi, contenendo solo circa il 2% di lipidi. Fornisce inoltre minerali essenziali come fosforo e calcio, oltre a varie vitamine. La sua struttura leggera lo rende ideale per chi segue diete ipocaloriche, purché consumato fresco e non condito con salse pesanti come la maionese, che ne aumenterebbero drasticamente il valore calorico.
  • Come viene utilizzato il cetriolo nella cura della pelle?
    Da secoli, il cetriolo è sfruttato come ingrediente naturale per la cosmesi domestica grazie alle sue proprietà rinfrescanti e idratanti. Applicato sulla pelle, contribuisce a renderla più elastica, giovane e sana. L'elevata percentuale di acqua e i nutrienti presenti aiutano a dissetare i tessuti cutanei, riducendo potenzialmente goniori e arrossamenti. È un rimedio tradizionale valido per mantenere l'equilibrio idrico della pelle senza l'uso di prodotti chimici complessi.
  • Perché alcune persone non gradiscono il sapore del cetriolo?
    Molti critici del cetriolo ne segnalano il sapore forte e talvolta sgradevole, che può risultare troppo intenso rispetto ad altre verdure dal gusto più neutro. Questo giudizio soggettivo porta alcuni a evitarne il consumo alimentare. Tuttavia, nonostante il possibile disgusto verso il suo odore o gusto, molte persone scelgono di superarlo riconoscendone i notevoli vantaggi nutrizionali e salutistici, imponendosi di includerlo regolarmente nella dieta quotidiana.
  • Quando è iniziato l'utilizzo storico del cetriolo?
    L'utilizzo documentato del cetriolo risale almeno al XVI secolo, ovvero intorno al 1500. Da quel periodo storico, questa pianta è stata costantemente impiegata sia come alimento che come rimedio cosmetico. La sua longevità nell'uso umano testimonia la versatilità della specie: non solo come fonte di nutrimento leggero, ma anche come 'prodotto jolly' per la bellezza e la salute della pelle, mantenendo invariata la sua popolarità fino ai giorni nostri.
  • Quanto grasso contiene effettivamente un cetriolo?
    Un cetriolo contiene una quantità minima di grassi, precisamente circa il 2%. Il restante 98% della sua composizione è costituito prevalentemente da acqua, insieme a tracce di fosforo, calcio e vitamine. Questa caratteristica lo rende uno degli alimenti naturali con il minor apporto lipidico esistente. Attenzione però: il basso contenuto di grassi vale solo se il cetriolo viene consumato tale e quale, poiché l'aggiunta di condimenti ricchi di lipidi altera completamente questa proprietà.

Scheda Tecnica

Cucumis sativus

Nome scientificoCucumis sativus
FamigliaCucurbitacee
Tipo di piantaOrtaggio erbaceo annuale
OrigineAsia meridionale / India
EsposizionePieno sole
Temperatura minima10-15°C
TerrenoRicco, drenante, fertile
IrrigazioneAbbondante e regolare
FiorituraEstate (giugno-settembre)
Altezza30-80 cm (varia in base alla varietà)
ConcimazioneOrganica prima della semina, azotata durante la crescita
PotaturaNon necessaria, eventuale sfoltimento foglie basse
MoltiplicazioneSemina diretta in primavera
Malattie e parassitiOidio, peronospora, afidi, mosca bianca
Difficoltà di coltivazioneMedia

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