Come trapiantare il basilico

Orto in balcone

Come trapiantare il basilico

Tra le principali caratteristiche delle piante di basilico troviamo sicuramente il fatto di amare svilupparsi all’interno di luoghi che presentano un clima tendenzialmente caldo

di Redazione

Come trapiantare il basilico

Tra le principali caratteristiche delle piante di basilico troviamo sicuramente il fatto di amare svilupparsi all’interno di luoghi che presentano un clima tendenzialmente caldo: è importante che non ci siano dei particolari eccessi di caldo così come di freddo. Ecco spiegato il motivo per cui si preferisce sempre collocare le piante di basilico all’interno di zone che siano semi-ombreggiate, evitando il contatto diretto con i raggi del sole. Il motivo è presto detto, dal momento che queste specie possono subire numerosi danni dal contatto con i raggi del sole nelle ore più calde della stagione estiva. Tra le principali conseguenze dell’eccessiva esposizione ai raggi del sole diretti durante l’estate delle piante di basilico, troviamo la possibilità di assumere una colorazione spenta, con delle venatura tipicamente giallastre. Altri effetti negativi riguardano pure le foglie, che cominciano a perdere in fretta consistenza ed appassiscono molto più in fretta. Per quanto riguarda le annaffiature, è importante sottolineare come debbano essere svolte nel modo più costante possibile, anche in virtù del fatto che le piante di basilico hanno la particolare tendenza a diventare flosce molto velocemente nel caso in cui non ricevono sufficienti quantitativi di acqua. Il basilico è una di quelle piante che si caratterizzano per germogliare solamente nel momento in cui la stagione primaverile è già iniziata, in cui le temperature abbiano già frequentemente toccato i 15-20 gradi centigradi. Ecco spiegato il motivo per cui se si avesse intenzione di ottenere un buon raccolto, è bene seminare in un letto caldo i semi di basilico già durante febbraio o marzo.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per seminare il basilico?
    Il basilico germina solo quando la primavera è avanzata e le temperature raggiungono stabilmente i 15-20 gradi. Per garantire un buon raccolto, si consiglia di effettuare la semina in un letto caldo già durante i mesi di febbraio o marzo, anticipando così il ciclo vegetativo prima che arrivi il calore estivo necessario alla crescita.
  • Come deve essere esposto il basilico alla luce?
    Le piante di basilico prediligono posizioni semi-ombreggiate. È fondamentale evitare il contatto diretto con i raggi solari, specialmente nelle ore più calde della stagione estiva. L'esposizione diretta può causare danni significativi, portando le foglie ad assumere una colorazione spenta con venature giallastre e a perdere rapidamente consistenza.
  • Quali sono i sintomi di stress da calore sul basilico?
    L'eccessiva esposizione al sole diretto in estate provoca diversi sintomi visibili: le foglie perdono rapidamente la loro turgidità, appassiscono velocemente e assumono una colorazione spenta. Inoltre, compaiono venature tipicamente giallastre sulle foglie, segno evidente che la pianta soffre troppo il caldo intenso e la radiazione solare diretta.
  • Quanto spesso bisogna innaffiare il basilico?
    Le annaffiature devono essere svolte in modo costante e regolare. Il basilico ha una forte tendenza a diventare floscio molto rapidamente se non riceve quantità d'acqua sufficienti. Mantenere il terreno umido ma non zuppo è essenziale per prevenire l'appassimento precoce delle foglie e garantire uno sviluppo sano della pianta.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaEracea annuale
EsposizioneSemi-ombreggiata, evita sole diretto estivo
Temperatura minima15-20°C
IrrigazioneCostante, evitare secchezza
MoltiplicazioneSemina (letto caldo feb-marzo)
Difficoltà di coltivazioneMedia

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