Radicchio-11

Orto in balcone

Radicchio-11

Il radicchio è una pianta annuale o biennale.

di Redazione

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Radicchio-11

Nel momento in cui si fa riferimento al radicchio, non si può che mettere in evidenza come abbia un legame molto stretto con la famiglia delle Composite. Ad ogni modo, stiamo facendo riferimento ad una pianta che si caratterizza per essere disponibile in un gran numero di varietà. Infatti, dobbiamo mettere in evidenza come tantissime varietà di radicchio si differenziano in relazione a diversi aspetti, come ad esempio la colorazione delle foglia (che può cambiare dal rosso fino ad un verde variegato), senza dimenticare ovviamente la forma che va ad assumere la pianta, mentre ci sono anche tante altre varietà che sono maggiormente adeguate al taglio. Le forme di radicchio maggiormente conosciute sono, però, quelle a foglia rossa, come ad esempio il radicchio di Treviso, quello di Verona o quello di Chioggia, anche se pure le varietà a foglia variegata sono molto diffuse, come ad esempio quella di Castelfranco. E’ molto interessante mettere in evidenza come la pianta del radicchio annoveri, tra le sue principali caratteristiche, anche quella di essere in grado di offrire un ottimo livello di resistenza nei confronti del freddo e del gelo della stagione invernale. Non dobbiamo dimenticare, però, come le basse temperature della stagione più fredda possono portare piuttosto frequentemente alla chiusura del cespo, nonché alla formazione di un elevato grumolo di foglie. Quando si parla del radicchio non si fa quasi mai riferimento alla sua natura, che psi caratterizza per poter essere annuale o biennale.

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Domande frequenti

  • Quali sono le varietà di radicchio più comuni?
    Le varietà più note includono il Radicchio di Treviso (a foglia stretta e lunga), il Radicchio di Verona (cespo compatto e sodo), il Radicchio di Chioggia (con striature bianche rosse concentriche) e il Radicchio di Castelfranco (foglie varigate bianco-verdi con nervature rosse). Esistono inoltre varietà a foglia verde o miste, spesso utilizzate per insalate più leggere. La scelta dipende dal gusto personale: quelle rosse tendono ad essere più amare, mentre quelle verdi sono più delicate.
  • Il radicchio resiste bene al freddo invernale?
    Sì, il radicchio è noto per la sua eccellente resistenza al freddo e al gelo. Anzi, le basse temperature invernali migliorano spesso il sapore, riducendo l'amarezza. Tuttavia, il gelo intenso può causare la chiusura del cespo e la formazione di un grumolo di foglie compatte. Questa caratteristica lo rende ideale per le coltivazioni autunnali-invernali nell'Italia settentrionale e nelle zone climatiche simili.
  • Come cambia la colorazione delle foglie?
    La colorazione varia notevolmente a seconda della varietà. Si passa dal rosso intenso tipico dei radicchi di Treviso e Chioggia, al verde variegato con venature rosse del Castelfranco, fino alle tonalità più chiare o completamente verdi di alcune varietà meno comuni. La pigmentazione rossa è dovuta agli antociani, composti che si intensificano con l'esposizione solare e le temperature fresche.
  • È una pianta annuale o biennale?
    Il radicchio può comportarsi sia come pianta annuale che biennale, a seconda delle condizioni di coltivazione e della varietà. Nella maggior parte dei casi orticoli viene coltivato come annuale, raccogliendo le rosette prima della fioritura. Se lasciato crescere oltre il primo anno, sviluppa uno stelo floreale primaverile, producendo fiori azzurri tipici delle composite, utile per attirare impollinatori.
  • In quale stagione si semina il radicchio?
    La semina avviene generalmente in tarda primavera per i raccolti estivi-autunnali, oppure in estate inoltrata per le raccolte invernali. Per ottenere cespi compatti e sapori intensi, è preferibile seminare quando le temperature iniziano a scendere, poiché il freddo favorisce la formazione del cespo e riduce l'amarezza. Evitare semine troppo precoci in piena estate per prevenire il precoce innesto dello stelo.

Scheda Tecnica

Cichorium intybus var. foliosum

Nome scientificoCichorium intybus var. foliosum
FamigliaComposite (Asteraceae)
Tipo di piantaAnnuale o biennale
OrigineItalia settentrionale
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, fertile, ben drenato
IrrigazioneRegolare, costante ma non eccessiva
FiorituraPrimavera-Estate (se lasciata maturare)
Altezza20-40 cm
ConcimazioneMedia, ricca di sostanza organica
PotaturaNon necessaria, raccolta totale
MoltiplicazioneSemina diretta o trapianto
Malattie e parassitiAfidi, limacce, oidio
Difficoltà di coltivazioneFacile

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