Radicchio-13

Orto in balcone

Radicchio-13

Il radicchio è un'insalata molto apprezzata, soprattutto in Italia dove fu importata per prima dall'Asia. La regione Veneto è quella più attiva in questa coltivazione.

di Redazione

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Radicchio-13

Il radicchio è una pianta erbacea a foglia della stessa famiglia della cicoria, di origine asiatica e importata in Europa nel quattrocento, precisamente a Treviso, da cui poi prende il nome una delle varie specie, forse la più conosciuta ed apprezzata. È una pianta tipicamente invernale ma comunque perenne, e può essere quindi coltivata sempre. Facilmente riconoscibile dal suo colore rosso, il radicchio può essere seminato in ogni periodo avendo un clima caldo. Il clima fresco aumenta i sapori che il radicchio può offrire, quindi se non disponete di un ambiente di questo tipo, anche se la coltivazione sarà possibile, non avrete gli stessi risultati invernali. Seminando in estate si potranno quindi avere delle ottime piante per l'autunno. L'irrigazione deve essere costante, non copiosa ma regolare durante la germinazione per aiutare i semi a sviluppare le radici e successivamente durante la maturazione delle foglie nel caso la raccolta sia estiva. Il terreno dovrà essere asciutto e l'irrigazione effettuata con intervalli di 10 giorni. Il terreno deve essere ben fertile e ricco di minerali. Meglio usare del letame, naturale e a cessione graduale. Per ottenere migliori risultati gustativi inoltre sarà necessario riparare le piante dalla luce, per bloccare il processo clorofilliano. Quando le piante avranno quindi raggiunto una crescita media, potrete quindi coprirle per oscurarle del tutto, in modo che proseguano la maturazione senza luce. L'esposizione solare quindi dovrà essere minima e limitata a ore non calde della giornata. Una volta raccolte le piante devono subire l'imbiancamento per migliorare il gusto, e vanno quindi sempre tenute al buio e con ripetuti lavaggi.

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Domande frequenti

  • Come si ottiene il caratteristico colore rosso e sapore dolce del radicchio?
    Per ottenere il tipico colore rosso intenso e il sapore meno amaro, è fondamentale sottrarre le piante alla luce solare. Questo processo, chiamato imbiancamento, blocca la produzione di clorofilla. Dopo aver raggiunto una certa crescita, le teste di radicchio devono essere coperte completamente per oscurarle. In fase post-raccolta, le teste vanno mantenute al buio e sottoposte a ripetuti lavaggi per migliorare ulteriormente la qualità gustativa e l'aspetto estetico.
  • Quando è il momento migliore per seminare il radicchio?
    Il radicchio può essere seminato in qualsiasi periodo, ma il risultato cambia drasticamente in base alla stagione. Se si semina in estate, le piante cresceranno rapidamente per essere raccolte in autunno. Tuttavia, il clima fresco invernale esalta notevolmente i sapori e la qualità della pianta. Pertanto, per ottenere i migliori risultati gustativi, è ideale sfruttare i periodi freddi, mentre nelle stagioni calde la coltivazione è possibile ma il sapore risulterà meno intenso.
  • Quali sono le esigenze idriche del radicchio durante la coltivazione?
    L'irrigazione del radicchio deve essere costante ma mai eccessiva. Durante la fase di germinazione dei semi, è necessaria un'umidità regolare per favorire lo sviluppo radicale. Successivamente, specialmente se la raccolta è prevista in estate, bisogna mantenere le foglie mature idratate. Il terreno deve rimanere asciutto tra un'annaffiatura e l'altra, con intervalli consigliati di circa 10 giorni, evitando ristagni idrici che potrebbero danneggiare la pianta.
  • Che tipo di terreno e concimazione richiede il radicchio?
    Il radicchio predilige terreni fertili, ricchi di minerali e ben drenati, che non trattengano troppa umidità stagnante. Per quanto riguarda la nutrizione, è consigliato l'utilizzo di letame naturale a cessione graduale. Questa tipologia di concime fornisce nutrienti lentamente nel tempo, supportando una crescita sana e contribuendo a ottenere teste di radicchio più sode e dal gusto migliore, senza bruschi sbalzi nutritivi.

Scheda Tecnica

FamigliaCicloree (Cichorioideae)
Tipo di piantaErbacea perenne
OrigineAsia, introdotta in Europa nel XV secolo
EsposizioneMinima, preferibilmente ombra o mezz'ombra; sole solo ore fredde
TerrenoFertile, ricco di minerali, asciutto
IrrigazioneCostante e regolare, non copiosa; intervalli di 10 giorni
ConcimazioneLetame naturale a cessione graduale
MoltiplicazioneSemina
Difficoltà di coltivazioneMedia

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