Radicchio-17

Orto in balcone

Radicchio-17

Il radicchio è una pianta che non teme il freddo.

di Redazione

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Radicchio-17

Quando si parla di radicchio si fa riferimento ad un ortaggio che piuttosto frequentemente viene chiamato con il termine di cicoria e che si caratterizza per appartenere alla grande famiglia delle Composite. La pianta del radicchio si caratterizza per comprendere davvero un elevatissimo numero di varietà: per poterle differenziare, sono stati presi in considerazione numerosi aspetti, tra cui certamente la colorazione che vanno ad assumere le foglie, nonché la forma della pianta, senza dimenticare come ci siano svariate varietà che, al contrario, risulta molto più adeguate al taglio. Tra le varietà di radicchio maggiormente conosciute ed apprezzate troviamo sicuramente quelle a foglia rossa, come ad esempio il radicchio di Chioggia piuttosto che quello di Verona, ma anche le varietà di radicchio a foglia variegata sono molto diffuse, tra cui senz’altro quella di Castelfranco. Inoltre, non dobbiamo certamente dimenticare anche tutte quelle varietà che presentano una forma delle foglie a rosetta, così come quelle con le foglie verde scuro, come ad esempio il gromulo verde. Tra le principali caratteristiche della pianta del radicchio, che può essere annuale oppure anche biennale, non possiamo evitare di mettere in risalto il fatto che è assolutamente in grado di combattere (e con grande efficacia) le basse temperature della stagione invernale. L’unico effetto che viene provocato dai freddi invernali corrisponde essenzialmente al fatto che il cespo si chiude e si forma una sorta di grumolo di foglie.

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Domande frequenti

  • Quali sono le varietà di radicchio più famose?
    Le varietà più note si distinguono per colore e forma. Il Radicchio Rosso di Chioggia presenta foglie striate di bianco e rosso intenso. Il Radicchio Tardivo di Verona ha foglie verdi con nervature bianche e sapore amarognolo. Il Radicchio di Castelfranco è caratterizzato da foglie bianche venate di rosa o rosso, mentre il Gromulo Verde ha foglie verde scuro a forma di rosetta. Esistono inoltre varietà precoci come il Veronese Precoce.
  • Il radicchio resiste al freddo invernale?
    Sì, il radicchio è una pianta resistente alle basse temperature. Il freddo invernale non danneggia la pianta, anzi, stimola il cespo a chiudersi formando un grumolo di foglie più compatte e tenere. Questa resistenza permette di raccogliere il radicchio anche nei mesi più freddi, migliorandone spesso il sapore grazie all'accumulo di zuccheri protettivi contro il gelo.
  • Come si coltiva il radicchio in orto o balcone?
    Il radicchio richiede un terreno fresco, fertile e ben drenato. Preferisce posizioni soleggiate o semiombreggiate. La semina avviene generalmente in primavera per i tipi precoci o in estate/autunno per quelli tardivi. È fondamentale mantenere il terreno costantemente umido ma non zuppo. La raccolta avviene quando i cespi hanno raggiunto dimensioni consistenti, tagliando alla base o selezionando le foglie esterne man mano che servono.
  • Qual è la differenza tra radicchio e cicoria?
    Botanicamente, il radicchio appartiene alla specie Cichorium intybus, stessa famiglia della cicoria comune. Tuttavia, il radicchio è coltivato specificamente per le sue foglie commestibili, spesso forzate o coltivate in autunno-inverno per sviluppare il caratteristico colore rosso e il sapore amaro. La cicoria selvatica o da insalata ha solitamente foglie più dentellate e meno compatte, con un uso culinario diverso e meno specializzato nella forzatura.
  • Quando si raccoglie il radicchio?
    La tempistica dipende dalla varietà. I radicchi precoci (come il Veronese Precoce) si raccolgono in tarda primavera o inizio estate. I radicchi tardivi (come il Tardivo di Chioggia o di Treviso) si seminano in estate e si raccolgono da novembre a marzo, dopo aver subito il freddo che ne migliora la qualità. In balcone, si possono avere raccolti scalari scegliendo varietà a diversa velocità di maturazione.

Scheda Tecnica

Cichorium intybus var. foliosum

Nome scientificoCichorium intybus var. foliosum
FamigliaComposite (Asteraceae)
Tipo di piantaOrtaggio a foglia
OrigineItalia (Nord-Est)
EsposizionePieno sole / Semiombra
TerrenoFresco, fertile, ben drenato
IrrigazioneRegolare, costante
FiorituraPrimavera-Estate (se lasciata andare a seme)
Altezza20-40 cm (cespo compatto)
ConcimazioneMedia, preferibilmente organica prima della semina
PotaturaNessuna, raccolta intera o selezione foglie esterne
MoltiplicazioneSemina diretta in primavera o estate-autunno
Malattie e parassitiLumache, limacce, afidi, oidio
Difficoltà di coltivazioneFacile

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