Orto in balcone

Radicchio-27

Il radicchio è una pianta particolarmente diffusa negli orti.

di Redazione

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Radicchio-27

Il gran numero di varietà di radicchio che si possono trovare all’interno degli orti si caratterizzano per essere comprese all’interno del genere che prende il nome di chychorium, esattamente come capita per le insalate, per l’indivia e la scarola. In realtà, però, possiamo trovare davvero tantissime varietà di radicchio: senza ombra di dubbio, tra quelle maggiormente diffuse e famose, non possiamo non sottolineare la presenza del radicchio di Treviso, che si caratterizza per avere una forma particolarmente allungata, con delle costolature estremamente pronunciate e delle foglie che presentano una tipica colorazione rosso cupo. Un’altra varietà particolarmente diffusa è rappresentata dal radicchio di Castelfranco, che può contare su delle foglie dalla colorazione giallo-biancastra e tutta una serie di screziature rosse. Un’altra varietà nota e diffusa è quella del radicchio di Verona e di Chioggia, che si riconosce per via dei cespi tondeggianti che è in grado di formare e per le sue tipiche foglie dalla colorazione rossa. Quando si parla del radicchio, si fa riferimento ad un’insalata che cresce in cespi, con un fogliame che può variare da una colorazione rosata o gialla, ma anche rossastra, con un tipico sapore amaro. Quando si coltiva la pianta del radicchio in pieno campo, è interessante mettere in evidenza come debba essere trattata esattamente come ogni altra insalata, visto che si potranno ottenere dei cespi dalla colorazione spesso verde, con delle screziature che possono variare tra una colorazione rosata ed una rossa.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali varietà di radicchio disponibili?
    Le varietà più note includono il Radicchio di Treviso, caratterizzato da cespi allungati, costolature marcate e foglie rosso cupo; il Radicchio di Castelfranco, con foglie giallo-biancastre screziate di rosso; e il Radicchio di Verona e Chioggia, che presenta cespi tondi e foglie prevalentemente rosse. Ognuna offre un profilo aromatico unico, pur condividendo la famiglia botanica Cichorium.
  • Come varia il colore delle foglie del radicchio in base alla coltivazione?
    La colorazione dipende dall'esposizione e dalle tecniche colturali. In pieno campo, il radicchio tende a sviluppare cespi verdi con screziature rosate o rosse. Al contrario, le varietà blasonate come il Treviso raggiungono il tipico rosso intenso grazie a specifiche pratiche di forzatura e sciolinatura che limitano la fotosintesi clorofilliana, accentuando i pigmenti antocianici.
  • Qual è il sapore tipico del radicchio?
    Il radicchio è noto per il suo sapore amarognolo, che deriva dai composti fenolici e dalle lattoni sesquiterpeniche presenti nelle foglie. L'intensità dell'amaro varia in base alla varietà e al periodo di raccolta: solitamente aumenta con il freddo autunnale-invernale, bilanciandosi con note dolciastre dopo eventuali gelate leggere.
  • È corretto considerare il radicchio un'insalata comune?
    Sì, il radicchio appartiene alla stessa famiglia (Asteracee) di indivia, scarola e cicoria, essendo classificato come Cichorium intybus var. foliosum. Tuttavia, rispetto alle insalate verdi tradizionali, ha una struttura più carnosa, un sapore più marcato e richiede tempi di maturazione diversi, rendendolo un ortaggio da foglia distintivo nella cucina italiana.

Scheda Tecnica

Cichorium intybus var. foliosum

Nome scientificoCichorium intybus var. foliosum
FamigliaAsteracee
Tipo di piantaOrtaggio a foglia
OrigineItalia settentrionale
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, fertile, ben drenato
IrrigazioneRegolare, costante
FiorituraPrimavera-Estate (spesso eliminata)
Altezza20-30 cm
ConcimazioneMedia, ricca di azoto e potassio
PotaturaNessuna, raccolta cespo intero
MoltiplicazioneSemina diretta o trapianto
Malattie e parassitiAfidi, limacce, oidio
Difficoltà di coltivazioneFacile/Media

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