Orto in balcone

Radicchio-5

La pianta del radicchio non teme particolarmente il freddo.

di Redazione

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Radicchio-5

Il radicchio è una di quelle piante che si coltivano piuttosto frequentemente all’interno degli orti: le varietà che si possono sfruttare all’interno degli appezzamenti di terra fanno parte di quel genere che prende il nome di chycorium. Tra le varietà di radicchio maggiormente diffusa all’interno della penisola italiana troviamo sicuramente quella di Treviso, che si caratterizza per avere una forma tipicamente allungata, con delle costolature particolarmente pronunciata e delle foglie dalla colorazione rosso intenso. Un’altra varietà piuttosto apprezzata e diffusa è quella rappresentata dal radicchio di Castelfranco, la cui caratteristica più importante è quella di foglie dalla colorazione giallo o bianco, con la comparsa spesso di screziature rosse. Infine, un’altra varietà estremamente nota e diffusa è quella che viene chiamata radicchio di Chioggia e di Verona, tra le cui caratteristiche primarie troviamo invece dei cespi piuttosto tondeggianti e con delle foglie dalla colorazione rossa. Più in generale, si può definire il radicchio come un’insalata che si caratterizza per svilupparsi all’interno di cespi, con un fogliame che può assumere svariate colorazioni, tra cui il rossastro, il giallo, piuttosto che il rosato, con un particolare sapore amarognolo. Ad ogni modo, nel caso in cui si cominci una coltivazione di radicchio in pieno campo, è fondamentale sottolineare come lo si debba trattare esattamente come tutte le altre insalate, con la produzione di cespi dalla colorazione tipicamente verde e screziature rosse.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali varietà di radicchio coltivate in Italia?
    Le varietà più diffuse in Italia includono il Radicchio di Treviso, caratterizzato da una forma allungata, costolature pronunciate e foglie rosso intenso; il Radicchio di Castelfranco, noto per le sue foglie gialle o bianche con screziature rosse; e il Radicchio di Chioggia e Verona, che presenta cespi tondeggianti e foglie prevalentemente rosse. Esistono anche cultivar a foglia verde con venature rosse, spesso ottenute da coltivazioni in pieno campo non forzate.
  • Il radicchio resiste al freddo durante l'inverno?
    Sì, il radicchio è una pianta rustica che sopporta bene il freddo. Non teme particolarmente le basse temperature invernali, anzi, il freddo intenso può migliorare il suo sapore rendendolo meno amaro. Tuttavia, temperature estremamente rigide e prolungate sotto zero potrebbero danneggiare le foglie esterne, proteggendo comunque il cuore della pianta. È ideale per le coltivazioni autunnali e invernali.
  • Come si comporta il radicchio rispetto all'esposizione solare?
    Il radicchio predilige posizioni soleggiate per garantire una crescita vigorosa e uno sviluppo ottimale dei cespi. Tuttavia, tollera bene anche la mezz'ombra, specialmente nelle zone dove le estati sono molto calde. In questi casi, l'ombreggiatura parziale protegge le foglie dall'eccessivo stress termico e mantiene un colore più chiaro e tenero. Una buona esposizione garantisce inoltre una corretta fotosintesi e una maggiore resistenza alle malattie fungine.
  • Qual è il sapore tipico del radicchio e come varia?
    Il radicchio si distingue per un sapore amarognolo caratteristico, dovuto alla presenza di cicorina. L'intensità dell'amaro può variare in base alla varietà e al metodo di coltivazione: le varietà forcate (coltivate al buio dopo il taglio) tendono ad essere più dolci e meno amare, mentre quelle coltivate in pieno campo sviluppano un gusto più deciso e pungente. Il colore rosso scuro è spesso associato a un'acidità leggermente più marcata.
  • Si può coltivare il radicchio in vaso sul balcone?
    Assolutamente sì, il radicchio è adatto alla coltivazione in vaso, purché si utilizzino contenitori abbastanza profondi (almeno 20-25 cm di profondità) per permettere lo sviluppo delle radici e dei cespi. È fondamentale scegliere vasi con buon drenaggio per evitare ristagni idrici, che causano marciumi. Si consiglia di usare un terriccio ricco di sostanza organica e di mantenere l'umidità costante. Varietà compatte come il Radicchio Tondo di Chioggia sono ideali per gli spazi ridotti.

Scheda Tecnica

Cichorium intybus var. foliosum

Nome scientificoCichorium intybus var. foliosum
FamigliaAsteracee
Tipo di piantaOrtacea da foglia
OrigineItalia (Nord)
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoFresco, fertile, ben drenato
IrrigazioneRegolare, costante ma non eccessiva
FiorituraPrimavera-Estate (stelo alto, fiori blu)
Altezza30-50 cm (cespo); fino a 1m (fioritura)
ConcimazioneMedia, preferibilmente organica prima della semina
PotaturaNessuna, raccolta intera del cespo
MoltiplicazioneSemina diretta o trapianto
Malattie e parassitiAfidi, limacce, oidio, marciumi radicali
Difficoltà di coltivazioneFacile/Media

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