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Rosmarino malattie e rimedi

Il rosmarino si coltiva spesso negli orti di tutta Italia

di Redazione

Rosmarino malattie e rimedi

Quando si parla della pianta di rosmarino, non si può certamente che fare riferimento al Rosmarinus officinalis, ma bisogna sottolineare come siano davvero numerose le varietà ivi comprese. Ci sono numerosi elementi di differenziazione tra le diverse varietà che fanno parte del genere rosmarino, ma ce ne sono alcuni che certamente si possono considerare più importanti: stiamo facendo riferimento al livello di concentrazione dell’olio essenziale, ma anche al portamento della pianta. Ad ogni modo, la pianta di rosmarino si caratterizza per essere arbustiva e perenne, con la capacità di svilupparsi fino ad una soglia massima pari a tre metri di altezza. Tra le principali caratteristiche di questa pianta arbustiva troviamo sicuramente anche la presenza di radici molto profonde e fibrose, ma al tempo stesso anche notevolmente resistenti. Interessante notare come la pianta del rosmarino presenti dei fusti particolarmente legnosi e ramificati, con una colorazione marrone chiaro, mentre le foglie sono decisamente persistenti e coriacee. I fiori, invece, si caratterizzano per essere ermafroditi, sessili e dalle dimensioni notevolmente ridotte, in grado di svilupparsi all’interno di grappoli piuttosto corti sull’ascella di foglie fiorifere. Tra le principali caratteristiche della pianta di rosmarino troviamo sicuramente anche il fatto di sviluppare dei fiori ermafroditi, piuttosto sessili e dalle dimensioni particolarmente contenute, che crescono all’interno di grappoli dalla lunghezza limitata, con uno sviluppo che si concentra all’ascella delle foglie.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali malattie del rosmarino?
    Il rosmarino è soggetto principalmente a problemi fungini legati all'eccesso di umidità, come il marciume radicale e il mal bianco (oidio). Inoltre, può essere attaccato da parassiti quali cocciniglia farinosa e ragnetto rosso, soprattutto in ambienti secchi e caldi. La prevenzione consiste nel garantire un ottimo drenaggio del terreno ed evitare ristagni d'acqua.
  • Come riconoscere se il mio rosmarino ha il marciume radicale?
    Il marciume radicale si manifesta con ingiallimento e appassimento repentino delle foglie, nonostante il terreno sia umido. Le radici diventano nere, molli e maleodoranti. È causato da funghi patogeni favoriti dal troppa acqua o da terreni pesanti e poco drenanti. In fase avanzata, la pianta muore rapidamente.
  • Come trattare il mal bianco (oidio) sul rosmarino?
    Il mal bianco appare come una patina bianca polverosa sulle foglie. Per curarlo, rimuovi subito le parti infette e migliora la circolazione dell'aria intorno alla pianta. Puoi utilizzare prodotti a base di zolfo o bicarbonato di potassio. Evita di bagnare le foglie durante l'irrigazione per prevenire il ritorno della malattia.
  • Come eliminare la cocciniglia dal rosmarino?
    La cocciniglia si presenta come piccole macchie bianche o cotonose sui fusti e sotto le foglie. Per eliminarla, puoi usare un batuffolo di cotone imbevuto di alcol denaturato per rimuovere manualmente gli insetti. In caso di infestazioni gravi, utilizza olii vegetali specifici (come olio di neem) o insetticidi sistemici, seguendo sempre le indicazioni del produttore.

Scheda Tecnica

Rosmarinus officinalis

Nome scientificoRosmarinus officinalis
FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaArbusto perenne
OrigineMediterraneo
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, sabbioso o ghiaioso
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaFino a 3 metri
ConcimazioneLeggera, in primavera
PotaturaLeggera dopo la fioritura
MoltiplicazioneSemina, talea, margotta
Malattie e parassitiCocciniglia, ragnetto rosso, oidio, marciume radicale
Difficoltà di coltivazioneFacile

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