Orto in balcone

Rucola-7

Un ingrediente speciale che trasforma con un pizzico di gusto i nostri piatti più semplici: la rucola

di Redazione

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Rucola-7

Oggi parliamo dell’erba che si sposa a nozze in modo meraviglioso con molte portate: la rucola. Il suo sapore è molto amaro, per questo motivo alla rucola ci sono due reazioni molto semplici: o la si ama o la si odia. Molti odiano la rucola per una questione di gusto, ma amano comunque metterla nei piatti per insaporire le portate. Ecco che due piatti famosissimi fatto con la rucola sono il prosciutto crudo unito ad essa insieme alle scaglie di parmigiano e la zucca cotta con la pasta e insaporita con la rucola. Noi possiamo servire questo particolare alimento come vogliamo e dove vogliamo. Moltissime persone e chef la utilizzano anche semplicemente per insaporire i loro piatti, quasi fosse un ingrediente visibilmente segreto. La verità è che, per fortuna, l’arte della cucina è rimasta una delle poche arti in cui si da ancora molta importanza alla qualità dell’essenziale più che alla quantità. La qualità scarseggia in molti campi mentre invece sappiamo benissimo che almeno in cucina stiamo tornando alle origini. E’ bello ritornare a godere delle piccole cose, dei sapori autentici della terra e la rucola è proprio uno di quei sapori. Non importa cosa accada in molti altri campi, la verità è che almeno con la cucina abbiamo ancora la pazienza per gustarci a pieno ogni cosa. L’essenziale, diceva uno scrittore, è invisibile agli occhi. Ma di certo, aggiungiamo noi, l’essenziale è ancora prioritario per il nostro gusto. Non ha senso cibarsi solo perché si ha fame, quasi fossimo animali che danno la caccia alle prede. Noi mangiamo anche perché sappiamo come rendere speciale anche una semplice insalata fatta con la rucola.

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Domande frequenti

  • Perché la rucola ha un sapore così amaro?
    Il caratteristico sapore amaro e piccante della rucola è dovuto alla presenza di glucosinolati e composti solforati, tipici della famiglia delle Brassicacee. Questa intensità può variare notevolmente in base alla varietà coltivata (alcune sono più dolci, altre più pungenti), al grado di maturazione delle foglie e alle condizioni climatiche durante la crescita. In generale, le foglie più giovani tendono ad essere meno amare rispetto a quelle mature.
  • Come si conserva la rucola fresca per mantenerne il gusto?
    Per conservare la rucola fresca, lavala delicatamente ed asciugala bene con carta assorbente o centrifuga. Mettila in un contenitore ermetico o in una busta di plastica con un foglio di carta assorbente per assorbire l'umidità in eccesso. Conservala nel crisper del frigorifero, dove la temperatura è più stabile. Consumala entro pochi giorni per evitare che le foglie diventino molli o perdano il loro aroma intenso.
  • Quali sono i migliori abbinamenti culinari per la rucola?
    La rucola si abbina perfettamente ai sapori forti e salati. Classici abbinamenti includono prosciutto crudo, parmigiano reggiano, mozzarella di bufala e pomodori. È ottima anche con pesce, crostacei, formaggi stagionati, noci, pinoli e miele. L'acidità del limone o l'aceto balsamico bilanciano bene l'amaro, mentre l'olio extravergine d'oliva ne esalta il profumo. Evita cotture lunghe che appassiscono le foglie e alterano il sapore.
  • Si può mangiare la rucola cruda o va cotta?
    La rucola è prevalentemente consumata cruda, sia in insalate che come condimento finale su primi piatti, pizze o carni. Il calore eccessivo distrugge le sue proprietà aromatiche e nutrienti. Tuttavia, alcune varianti più tenere possono essere saltate velocemente in padella per pochi minuti, oppure usate come ripieno. La cottura prolungata è sconsigliata poiché rende la rucola stopposa e ne attenua drasticamente il gusto distintivo.
  • È facile coltivare la rucola in orto o vaso?
    Sì, la rucola è estremamente facile da coltivare, ideale anche per principianti e orti in balcone. Si semina direttamente in terra o in vasi profondi almeno 15-20 cm. Cresce rapidamente, permettendo raccolti scalari da primavera a autunno. Preferisce terreni ben drenati e soleggiati, ma tollera anche ombre leggere. Richiede irrigazioni costanti per evitare che le piante vadano in fioritura prematuramente, rendendo le foglie troppo dure e amare.

Scheda Tecnica

Eruca vesicaria (sin. Diplotaxis tenuifolia)

Nome scientificoEruca vesicaria (sin. Diplotaxis tenuifolia)
FamigliaBrassicacee
Tipo di piantaOrtaggio a foglia / Erba aromatica annuale
OrigineMediterraneo e Asia occidentale
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoSciolto, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, mantenendo il terreno leggermente umido ma mai zuppo
FiorituraPrimavera-Estate (fiore bianco/crema con venature viola)
Altezza20-40 cm
ConcimazioneLeggera, preferibilmente con concime organico maturo prima della semina
PotaturaNon necessaria, si raccolgono le foglie esterne man mano che servono
MoltiplicazioneSemina diretta in primavera o autunno
Malattie e parassitiCavolaie (farfalle bianche), afidi, oidio (in condizioni di caldo umido)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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