Sedano-12

Orto in balcone

Sedano-12

Il sedano cresce bene anche con temperature rigide.

di Redazione

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Sedano-12

Quando si parla di ortaggi, uno di quelli a cui si fa maggiormente riferimento è senza ombra di dubbio rappresentato dal sedano. Il sedano è una pianta che viene coltivata all’interno della penisola italiana già a partire da diversi secoli, fin dai tempi antichi. Il nome botanico di questa pianta è quello di Apium graveolens; per quanto riguarda la distinzione tra le diverse varietà di sedano, dobbiamo mettere in evidenza come quella dulce è rappresentata dal famoso sedano da costa, che può contare su dei cespi estremamente carnosi e anche molto allungati. Tra le altre varietà maggiormente diffuse troviamo sicuramente quella che prende il nome di rapaceum, che si caratterizza per corrispondere al sedano rapa oppure a quello che viene chiamato sedano gobbo, di cui si va a consumare prettamente la radice. Tra le principali caratteristiche di questo ortaggio, dobbiamo sicuramente sottolineare il fatto che le foglie di qualsiasi varietà sono aromatiche e, per tale ragione, si possono utilizzare in ambito culinario. In realtà, però, esiste una varietà, che prende il nome di apium graveolens dulce, che può contare su dei piccioli decisamente carnosi e densi e, di conseguenza, risultano essere un’ottima soluzione per la produzione dei vari cespi da sedano che si possono trovare piuttosto frequentemente all’interno dei supermercati. Al contrario, la varietà di sedano rapa si differenzia per il fatto di presentare dei piccioli estremamente più sottili e, al tempo stesso, leggermente più coriacei.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali varietà di sedano disponibili?
    Esistono principalmente due tipologie distinte. La varietà 'dulce', nota come sedano da costa, presenta piccioli carnosi, densi e allungati, ideali per formare grossi cespi venduti nei mercati. La seconda varietà è la 'rapaceum', comunemente chiamata sedano rapa o gobbo, caratterizzata da piccioli più sottili e coriacei; in questo caso, la parte commestibile principale è la radice ingrossata, simile a una rapa.
  • Il sedano resive alle basse temperature?
    Sì, il sedano è una pianta notevolmente rustica rispetto ad altri ortaggi estivi. Cresce bene anche in presenza di temperature rigide, adattandosi facilmente ai climi freschi. Questa resistenza al freddo permette di coltivarlo e raccoglierlo anche nelle stagioni più fredde, rendendolo una scelta versatile per l'orto domestico durante tutto l'anno.
  • Si possono mangiare le foglie del sedano?
    Assolutamente sì. Indipendentemente dalla varietà coltivata, sia quella da costa che quella rapa, le foglie sono commestibili e dotate di un intenso aroma. Vengono spesso utilizzate in cucina come erba aromatica fresca per insaporire zuppe, minestre, salse e condimenti, offrendo un sapore tipico e profumato simile al prezzemolo ma più marcato.
  • Da quando viene coltivato il sedano in Italia?
    La coltivazione del sedano nella penisola italiana ha origini antichissime. Viene coltivato localmente da diversi secoli, risalendo almeno ai tempi antichi. Questa lunga tradizione ne conferma l'adattamento al territorio e la sua importanza storica nell'agricoltura e nella dieta alimentare italiana, dove è diventato un ortaggio fondamentale e ubiquitario.

Scheda Tecnica

Apium graveolens

Nome scientificoApium graveolens
FamigliaApiaceae
Tipo di piantaOrtaggio biennale
OrigineMedio Oriente / Mediterraneo
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, ricco, ben drenato
IrrigazioneAbbondante e costante
FiorituraEstiva (secondo anno)
ConcimazioneRicca di azoto e potassio
PotaturaNon necessaria, eliminazione foglie secche
MoltiplicazioneSemina
Malattie e parassitiPeronospora, afidi, lumache
Difficoltà di coltivazioneMedia

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