Orto in balcone

Sedano-16

Un elemento che non può mancare nelle nostre cucine, la radice per eccellenza: il sedano

di Redazione

Indice:

Sedano-16

Oggi carissimi amici lettori parliamo di un prodotto che è adatto a questi periodi in cui ci affligge la prova costume: il sedano. Il sedano è infatti un prodotto che non ha nemmeno l’1 % di grassi e allo stesso tempo non ha un sapore amaro che non ci permette di gustarlo oltre che mangiarlo. Diciamo che il sedano è un mix di buona cucina e ottima coltura. Esso si coltiva proprio nel periodo estivo e difatti può essere anche considerato un elemento per piatti freschi oltre che per pance piatte. Il sedano aiuta tutti noi a comporre piatti fantasiosi oltre che gustosi. A fine agosto si raccolgono le radici di sedano più buone e poi, per una questione di praticità, la maggior parte di esse vengono messe in celle frigorifere anche a congelazione perché solo in questo modo possiamo poi utilizzarlo ogniqualvolta ci serve sul serio. Esistono due tipi di sedano: il sedano di costa e il sedano di rapa. La differenza di sapore tra i due si nota, inesistente invece la differenza di grassi e soprattutto la differenza della parte commestibile. In entrambi i casi infatti si tratta di mangiare le radici che non sono forse a dirlo il massimo della vita ma invece ad assaggiarlo possono anche farci cambiare idea: provare per credere. Tutto quello che bisogna fare è semplicemente cercare di trovare sempre modi nuovi di utilizzare un prodotto vecchio: alle volte è solo un po’ di innovazione nelle nostre cucine quella che da a tutto un sapore diverso e tutto da scoprire.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra sedano di costa e sedano di rapa?
    La differenza sostanziale risiede nella parte commestibile e nel sapore. Il sedano di costa si consuma prevalentemente per i suoi piccioli carnosi e croccanti, mentre il sedano di rapa (o sedano-rapa) viene coltivato principalmente per la sua grossa radice ingrossata, simile a una rapa, che ha un sapore più intenso e terroso. Entrambi appartengono alla stessa specie botanica, ma le varietà selezionate hanno sviluppato parti diverse per l'alimentazione umana.
  • Quando si effettua la raccolta del sedano?
    Secondo il testo, il periodo ideale per raccogliere le radici migliori è verso fine agosto. Essendo una pianta che si coltiva in estate, il momento ottimale coincide con la maturazione piena delle radici. Una volta raccolti, i cespi possono essere conservati in celle frigorifere o congelati per garantirne l'utilizzo prolungato nel tempo, mantenendo intatte le proprietà nutrizionali e organolettiche fino al consumo.
  • Il sedano è adatto a chi segue diete ipocaloriche?
    Assolutamente sì. Il sedano è un ortaggio estremamente indicato per le diete dimagranti poiché contiene meno dell'1% di grassi ed è molto basso in calorie. Inoltre, il suo sapore fresco e non amaro lo rende gradevole al palato, permettendo di includerlo facilmente nei pasti senza sacrificare il gusto. La sua alta percentuale d'acqua contribuisce anche al senso di sazietà, rendendolo un alleato naturale per la linea.
  • Come si può conservare il sedano raccolto per lunghi periodi?
    Per garantire la disponibilità del sedano fuori stagione, la tecnica consigliata è la conservazione in ambiente refrigerato. Dopo la raccolta di fine agosto, i cespi possono essere inseriti in celle frigorifere o sottoposti a congelazione. Questo metodo pratico preserva la qualità del prodotto, permettendone l'utilizzo successivo in cucina quando necessario, evitando così gli sprechi e assicurando una riserva alimentare stabile durante i mesi invernali.

Scheda Tecnica

Apium graveolens

Nome scientificoApium graveolens
FamigliaApiaceae
Tipo di piantaOrtaggio a radice
OrigineAsia meridionale / Mediterraneo
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, ricco, ben drenato
IrrigazioneAbbondante e costante
FiorituraPrimavera-Estate (fiori bianchi)
Altezza30-60 cm
ConcimazioneOrganica prima della semina
PotaturaNon necessaria
MoltiplicazioneSemina diretta o trapianto
Malattie e parassitiAfidi, limacce, ruggine
Difficoltà di coltivazioneMedia

Potrebbe interessarti anche