Orto in balcone

Sedano-28

Il sedano è una pianta notevolmente coltivata negli orti.

di Redazione

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Sedano-28

Quando si parla del sedano si fa riferimento ad un ortaggio che viene coltivato ormai da tanti secoli all’interno della penisola italiana. Questa pianta presenta il nome botanico di Apium graveolens e si caratterizza per poter contare anche su una varietà dolce, che è rappresentata tipicamente dal sedano da costa. Proprio il sedano da costa si caratterizza per avere dei cespi estremamente carnosi e molto allungati, che devono essere necessariamente consumati crudi piuttosto che cotti. Tra le altre varietà di sedano particolarmente diffuse e famose troviamo, senza ombra di dubbio, la presenza del sedano rapaceum, che è molto più conosciuto con il termine di sedano rapa piuttosto che di sedano gobbo, del quale però si può consumare solo ed esclusivamente la radice. Le foglie di ogni tipologia di varietà di sedano si caratterizzano per essere estremamente aromatiche e , per tale ragione, possono essere sfruttate notevolmente in ambito culinario. Ad esempio, però, le foglie della varietà denominata apium graveolens presentano come principale caratteristica quella di avere dei piccioli davvero molto carnosi e, al tempo stesso, estremamente spessi, che vanno a formare quello che prende il nome di gamba di sedano, che non altro se non un cespo particolarmente denso. Per questa ragione e per tali caratteristiche, la gamba del sedano viene notevolmente impiegata per la produzione di tutti quei cespi che si possono acquistare all’interno dei supermercati, ma anche in tutti i fruttivendoli.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali varietà di sedano disponibili?
    Esistono principalmente due tipi: il sedano da costa (Apium graveolens var. dulce), caratterizzato da piccioli carnosi e spessi consumati prevalentemente crudi, e il sedano rapaceo (sedano rapa o gobbo), dove si utilizza principalmente la radice ingrossata. Entrambe le varietà appartengono alla specie Apium graveolens e offrono profili aromatici distinti adatti a diverse preparazioni culinarie.
  • Come si conserva correttamente il sedano fresco?
    Il sedano da costa va conservato in frigorifero, avvolto in carta assorbente o in un sacchetto forato per mantenerlo croccante ed evitare che perda umidità troppo rapidamente. Si consiglia di consumarlo entro pochi giorni dalla raccolta o dall'acquisto per preservarne il sapore intenso e le proprietà nutrizionali, evitando il congelamento che ne altera la consistura.
  • Il sedano è adatto a chi soffre di ipertensione?
    Sì, il sedano è spesso consigliato nelle diete per l'ipertensione grazie al suo contenuto di nitrati naturali e potassio, che aiutano a regolare la pressione sanguigna. Inoltre, ha un basso contenuto calorico e un effetto diuretico naturale, favorendo l'eliminazione delle tossine e riducendo la ritenzione idrica, rendendolo un alleato valido per la salute cardiovascolare.
  • Si possono mangiare tutte le parti del sedano?
    Assolutamente sì. Oltre ai piccioli (coste) e alle radici (nel caso del sedano rapa), le foglie sono commestibili e molto aromatiche, spesso usate come erba aromatica simile al prezzemolo o al coriandolo. Anche i semi vengono utilizzati come spezia. Non ci sono parti tossiche della pianta, purché sia coltivata in ambienti puliti e priva di trattamenti nocivi.

Scheda Tecnica

Apium graveolens

Nome scientificoApium graveolens
FamigliaApiaceae
Tipo di piantaOrtaggio biennale (coltivato come annuale)
OrigineArea mediterranea
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoFresco, ricco di sostanza organica, ben drenato
IrrigazioneRegolare e abbondante, mantenere umido senza ristagni
FiorituraPiccoli fiori bianchi-verdastri in umbelle, seconda annata
AltezzaDa 30 cm a oltre 1 metro (varietà da costa)
ConcimazioneRicco di azoto e potassio prima della messa a dimora
PotaturaNon necessaria, eventuale eliminazione foglie secche o danneggiate
MoltiplicazioneSemina in semenzaio primaverile, trapianto dopo 2-3 mesi
Malattie e parassitiPeronospora, ruggine, afidi, limacce
Difficoltà di coltivazioneMedia, richiede terreno fertile e costanti irrigazioni

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