Orto in balcone

Sedano-8

Uno dei prodotti più gustosi e incredibilmente leggeri delle nostre tavole: il sedano

di Redazione

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Sedano-8

Oggi parliamo di una pianta già conosciuta ai tempi di Omero: la pianta di sedano. Ai tempi degli anticbhi greci questa pianta infatti veniva utilizzata tantissimo a scopo medicinale, cosa che forse col tempo si è un po’ ridotta anche se comunque continuiamo a servircene senza problemi. Anche se comunque adesso con il sedano cuciniamo e quando non ci cuciniamo lo utilizziamo come decorazioni utili. Esistono poi sostanziali differenze tra sedano e sedano. In cucina le varietà più utilizzate sono due: il sedano da costa e i sedano da rapa. Il sedano di costa si utilizza solo nella sua radice ed è famoso per i piccoli fogliari lunghi e carnosi. Del sedano di rapa invece, si consuma il cosiddetto ortaggio da radice. Esso si coltiva soprattutto a sud Italia, nelle zone più calde e noi mangiamo la radice di colore bianco. Molto spesso però, il sedano viene utilizzato per essere mangiato molto anche se messo per intero, per fare non solo da decorazione ma anche da piatto per alcuni portate più artistiche che prelibate. L’unica accortezza da prendere circa il sedano è la prevenzione per chi è un soggetto allergico: l’assunzione di sedano può infatti essere molto pericolosa. Per il resto, il sedano può essere considerato tranquillamente un elemento jolly nelle nostre diete, in quanto possiamo mangiarne in quantità industriale e il nostro peso corporeo non subirebbe nessuna variazione, una delle sue particolarità infatti è proprio quella di avere pochissimi grassi, anzi forse possiamo dire che i grassi sono del tutto inesistenti: resta solo il gusto.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali varietà di sedano disponibili?
    Esistono sostanzialmente due varietà principali diffuse in cucina: il sedano da costa e il sedano da rapa. Il sedano da costa si caratterizza per foglie lunghe e carnose, mentre dal sedano da rapa si consuma principalmente la radice, coltivata prevalentemente al Sud Italia nei climi caldi. Entrambe le varietà offrono proprietà nutrizionali simili, differenziandosi principalmente per la parte commestibile principale e per l'aspetto estetico.
  • Il sedano ha effetti negativi sulla linea?
    Al contrario, il sedano è considerato un alimento ideale per chi vuole mantenere il peso forma. È incredibilmente leggero, privo quasi totalmente di grassi e povero di calorie. Questo permette di consumarlo in grandi quantità senza apportare apporti energetici significativi alla dieta, rendendolo un ingrediente 'jolly' per piatti sani e saziante senza accumulo di grasso.
  • Chi deve evitare di mangiare il sedano?
    L'unica precauzione fondamentale riguarda i soggetti allergici. L'assunzione di sedano può essere molto pericolosa per chi soffre di specifiche allergie a questa pianta. Prima di includerlo regolarmente nella dieta, è consigliabile verificare eventuali reazioni allergiche personali. Per il restante della popolazione, il sedano è un ortaggio sicuro e benefico.
  • Qual era l'uso storico del sedano nell'antichità?
    La pianta di sedano era già nota e ampiamente utilizzata ai tempi di Omero e presso gli antichi Greci. In quell'epoca, il suo impiego principale era di natura medicinale, sfruttando le sue presunte proprietà curative. Col tempo, l'uso terapeutico si è ridotto a favore dell'utilizzo culinario, sebbene le origini antiche ne testimonino l'importanza storica.
  • Come si può utilizzare il sedano oltre all'alimentazione?
    Oltre ad essere un ingrediente base in cucina, il sedano viene spesso impiegato a scopo decorativo. Può essere presentato per intero come elemento centrale di allestimenti artistici o come supporto per altre portate, aggiungendo valore estetico ai piatti. Questa doppia funzione, sia gastronomica che ornamentale, ne amplia le possibilità d'uso in tavola.

Scheda Tecnica

FamigliaApiaceae
Tipo di piantaOrtaggio da radice o da costa
OrigineMediterranea
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, ricco, ben drenato
IrrigazioneRegolare e abbondante
FiorituraEstate (secondo anno)
Altezza30-50 cm
ConcimazioneOrganica prima della semina
PotaturaNon necessaria
MoltiplicazioneSemina
Malattie e parassitiPeronospora, afidi, limacce
Difficoltà di coltivazioneMedia

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