Orto in balcone

Varietà di piante di basilico e caratteristiche

Una piccola foglia di una grande piantina per cambiare il gusto e il significato di un piatto: il basilico

di Redazione

Varietà di piante di basilico e caratteristiche

Un tocco di classe per ogni nostro piatto: il basilico. Tutti lo vogliono e nessuno però lo sa usare bene come sanno invece fare i cuochi e gli chef della cucina mediterranea. Il fatto è che molto spesso con questi che sono alla fine delle sottospecie di erbe ma soprattutto degli odori non bisogna mai esagerare, ma semplicemente trovare il giusto equilibrio e l’armonia tra il gusto e la bontà. Un sapore forte come il basilico va usato con moderazione e con il giusto criterio. Il basilico è una pianta erbacea che ha reso unici alcuni dei piatti oramai più famosi al mondo come il pesto alla genovese, le pennette col sugo fresco e la rinomatissima pizza napoletana. Non esiste sugo senza basilico, perché è proprio in quella fogliolina il segreto della riuscita del prodotto dei pomodori. I colori dell’Italia sono quelli della pizza Margherita e il verde della bandiera è proprio lo stesso del verde del basilico, mentre il bianco nella mozzarella e il rosso nel sugo del pomodoro. Insomma, un concentrato di patriottismo, di gusto e di bontà. Nessuno di noi oramai saprebbe come rendere unici e prelibati i piatti senza quella famosa fogliolina. Il basilico in realtà lo si può utilizzare davvero dappertutto, anche per rendere speciali le insalate fredde. E’ un alimento così semplice e al contempo così delicato e gustoso che lo si può veramente utilizzare dappertutto, senza avere problemi di poca riuscita del piatto, anzi forse avendo veramente il problema opposto: provare, gustare e poi riprovare ancora!

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Domande frequenti

  • Quali sono le migliori varietà di basilico da coltivare?
    Esistono numerose cultivar adatte a diversi usi culinari e climatici. Il Basilico Genovese DOP è ideale per il pesto grazie alle sue foglie larghe e profumate. Il Basilico Greco è più resistente al caldo e mantiene il colore verde intenso. Il Basilico Liso o Comune è versatile e facile da coltivare. Esistono anche varietà ornamentali come il Basilico Viola o il Basilico Thai, quest'ultimo preferito nelle cucine asiatiche per il suo aroma anisato e piccante. La scelta dipende dal piatto che si intende preparare e dalle condizioni ambientali del proprio orto o balcone.
  • Come si conserva il basilico fresco per prolungarne la vita?
    Il basilico è estremamente sensibile al freddo e all'appassimento. Per conservarlo fresco, taglia leggermente i gambi e mettili in un bicchiere con acqua fredda, coprendoli leggermente con una busta di plastica trasparente per creare un microclima umido, e tienilo fuori dal frigorifero alla temperatura ambiente. In alternativa, puoi lavarlo, asciugarlo perfettamente e congelarlo in cubetti di ghiaccio o sott'olio. Evita di tenerlo direttamente in frigo, poiché il freddo danneggia le cellule delle foglie facendole annerire rapidamente.
  • Quando e come raccogliere il basilico per massimizzare il profumo?
    La raccolta migliore avviene al mattino, dopo che la rugiada si è asciugata ma prima che il sole sia troppo alto, quando i livelli di oli essenziali sono al picco massimo. Taglia i rametti appena sotto un nodo fogliare per incoraggiare la crescita laterale. È fondamentale rimuovere i fiori prima che si aprano completamente: la fioritura infatti concentra tutte le energie della pianta nella produzione di semi, rendendo le foglie più amare e meno aromatiche. Pinzando regolarmente le cime, otterrai una pianta più folta e produttiva.
  • Si può coltivare il basilico in vaso sul balcone?
    Assolutamente sì, il basilico è perfetto per la coltivazione in vaso. Scegli un contenitore profondo almeno 20-25 cm per permettere allo sviluppo radicale. Assicurati che ci siano fori di drenaggio sul fondo per evitare ristagni idrici, che causano marciume. Posiziona il vaso in una zona soleggiata (almeno 6 ore di luce diretta). Innaffia regolarmente mantenendo il terreno umido ma non zuppo. Durante i periodi molto caldi, potresti dover annaffiare due volte al giorno. Un concime liquido specifico per piante aromatiche somministrato ogni due settimane favorirà una crescita rigogliosa.

Scheda Tecnica

FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaEracea annuale
OrigineAsia tropicale / India
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaNon tollera il freddo (< 10°C)
TerrenoFresco, fertile, ben drenato
IrrigazioneRegolare, mantenere umido senza ristagni
FiorituraEstate (da evitare per mantenere il profumo)
Altezza20-60 cm
ConcimazioneLeggera, ricca di azoto
PotaturaPinzatura delle cime per favorire l'espansione laterale
MoltiplicazioneSeme o talea
Malattie e parassitiPeronospora, afidi, lumache
Difficoltà di coltivazioneFacile

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